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Edizione del 30.03.2016

«Non è stato un caso isolato e sul suo viso abbiamo visto il male del mondo». Il dolore della madre e del padre di Giulio Regeni nella sala stampa del Senato. Dopo l’ennesimo depistaggio, chiedono risposte dal Cairo e da Roma. Con loro il presidente della Commissione per i diritti umani Luigi Manconi: «L’Italia richiami l’ambasciatore e dichiari l’Egitto paese non sicuro»

Politica

Dolore in pubblico, «Verità su Giulio»

Eleonora Martini

Dopo l’ultimo depistaggio servito da Ghaffar, la famiglia Regeni trova il coraggio di parlare e avverte: «Il 5 aprile ci aspettiamo un gesto forte dal governo italiano». Senza sviluppi «mostreremo le immagini di nostro figlio torturato, come altri egiziani». Luigi Manconi: «L’Egitto va dichiarato Paese non sicuro, e l’ambasciatore richiamato»

Internazionale

Nel canale di Suez affondano le ambizioni di Abdel Fattah al Sisi

Michele Giorgio

Il raddoppio dello strategico passaggio dal Mar Mediterraneo al Mar Rosso che doveva moltiplicare gli introiti si è rivelato deludente. Nelle casse è entrato il 3% in meno rispetto al 2014. Male anche il resto dell'economia e la disoccupazione resta alta. I finanziamenti sauditi restano vincolati all'adesione totale dell'Egitto alla politica estera di Riyadh

Politica

Referendum: il Pd discute, ma in tv fa già campagna per l’astensione

Andrea Fabozzi

La minoranza interna chiede di correggere la posizione sulle trivelle nella (ancora lontana) prossima direzione: «Possiamo cambiare rotta». Ma da ieri i rappresentanti del partito sono nelle tribune politiche Rai e stanno invitano gli elettori a non votare. Renzi fa propaganda dagli Usa: un mondo solo di energie rinnovabili è un sogno. Wwf e Greenpeace: il suo governo favorisce le fonti fossili

«Il 17 aprile un sì per rispettare gli accordi di Parigi»

Costantino Cossu

Gianfranco Ganau, Pd, presidente del consiglio regionale sardo fra i promotori della consultazione: «Va definita una politica energetica nazionale che sposti risorse sulle rinnovabili. Grave errore dire ai cittadini che non bisogna andare a votare»

Europa

Campo profughi in movimento

Marino Ficco

Concerto improvvisato allenta per un giorno la tensione tra chi fugge dalla Jungle di Calais. Nella nuova tendopoli, per ora tollerata dalle autorità, la voce di Aster Aweke a pasquetta riesce a sconfiggere la paura

BELGIO

Bruxelles-Parigi, due anni di jihadismo

A. Mas.

Ancora polemiche sugli errori dell’intelligence. Il freelance rilasciato: «Sono anti-Isis». Le prove generali con l’attentato al Museo ebraico del 2014, alla vigilia delle elezioni europee

Reportage

Izmir, borsa nera dei migranti

Emanuele Confortin

Nella città turca bagnata dall’Egeo i trafficanti di uomini non sembrano turbati dagli effetti che avrà sul loro business l’accordo tra Ue e Ankara sui rifugiati. Se il passaggio verso le isole greche dovesse saltare, nuove rotte si apriranno. Anche verso l’Italia. E c’è chi è disposto a vendere un rene pur di mettere la famiglia su un gommone

Giappone, ora Abe può mettersi l’elmetto

Marco Zappa

Approvate le leggi per la sicurezza, via libera ai soldati di Tokyo all’estero. Il provvedimento cancella il pacifismo di stato giapponese, sancito nell’articolo 9 della costituzione

La vittoria dei cybersmanettoni

BenOld

La Fbi ha forzato un iPhone di un terrorista ucciso senza l’aiuto di Apple. Le quotazioni premiano l’ipotesi di hacker assoldati dagli investigatori federali o della consulenza di una società israeliana

Cultura

I colpevoli roghi della storia europea e le lotte delle donne

Anna Curcio

«Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l’accumulazione originaria» di Silvia Federici per Mimesis. Una lettura dell’accumulazione originaria di Marx, per riscoprirne centralità e tuttavia parzialità. E la narrazione politica della caccia alle streghe come «guerra di classe»

Una città eterna alla Edgar Allan Poe

Mauro Trotta

«È così che si uccide» di Mirko Zilahy, uscito per Longanesi. Una Roma che somiglia alla metropoli di «Blade Runner», colpita da pioggia incessante, diventa il set di efferati delitti. E la trama del libro assume risvolti psicoanalitici, tra rimozioni e «ombre»

Anatomia politica dell’oppressione

Anna Curcio

Un’intervista con la filosofa e attivista femminista Silvia Federici, in questi giorni in Italia per presentare il suo ultimo volume che ripercorre i temi della riproduzione, del corpo e della violenza del capitalismo

Visioni

Michael Jackson tra Africa e Studio 54

Stefano Crippa

Nuova edizione per «Off the Wall» il classico del 1979 che segnò l'ascesa di Jacko come solista. Nel nuovo packaging il documentario di Spike Lee che ne racconta la genesi

I gioielli rubati di Giorgio Canali

Marco De Vidi

Giorgio Canali insieme ai Rossofuoco ha appena pubblicato un cd - «Perle per porci» - dove recupera brani di altri autori e gruppi spesso poco noti, conosciuti nel corso della carriera

L’altra Palermo di Letizia Battaglia

Manuela De Leonardis

Una mostra alla Zisa e una serie di progetti, parla l'artista siciliana: «Non sono la ’battaglia contro la mafia’, fotografo anche altro, gli omicidi sono solo una parte della città»

L'Ultima

Il Gandhi dell’islam fa ancora paura

Emanuele Giordana

Musulmano, pashtun, "integralista" della non violenza. Profilo del leader delle 100mila «camicie rosse» disarmate che volevano l’indipendenza del Raj britannico e la redistribuzione delle terre. Senza sparare un colpo e senza dividere l’India. Un simbolo allora nel mirino della polizia coloniale e adesso dei talebani