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Edizione del 29.11.2019

Le sardine fanno il pallone. A Genova superate le aspettative: 8mila in piazza per dire no all’odio, al populismo, al razzismo. Migliaia anche a Verona. Domani tocca a Firenze e Napoli, domenica a Taranto. Mattia Sartori: «Siamo un presidio fisico, democratico e culturale»

Italia

Genova batte Facebook, in piazza sono ottomila

Giulia Mietta

Studenti, operai, avvocati, pensionati, società civile, esponenti di partiti ed ex sindaci di centrosinistra tra la folla: la manifestazione delle sardine supera le aspettative, la partecipazione sul social si era fermata a 5mila

Politica

Scaduti ma in carica: l’impatto ambientale nelle solite mani

Andrea Fabozzi

La nuova commissione Via-Vas, nominata da Costa nel giorno in cui è caduto il Conte uno (e con dentro tanti leghisti) non può partire. Il ministero sospetta i commissari di dichiarazioni mendaci e conflitti di interesse. In carica restano i valutatori selezionati da Forza Italia 11 anni fa. Anche se sono scaduti per legge

Commenti

L’emergenza rifiuti nel giorno del clima

Christian Raimo

Chi scenderà in piazza a Roma oggi, faccia mente locale su quest’urgenza. Il cambiamento climatico è un mostro tale che sfugge alla nostra stessa immaginazione e questo può essere un alibi per restare paralizzati dall’impotenza. Ma a Roma questo stallo può essere rovesciato: occorre scendere in piazza non solo contro i cassonetti pieni, ma per un'idea di città futura

Commenti

La Libia è il porto del silenzio

Alberto Negri

E noi che facciamo? Ecco cosa facciamo. Ai primi di dicembre è previsto a Roma l’arrivo del ministro degli Esteri russoLavrov, in un primo momento accompagnato anche dal ministro per la difesa russo Shoigu intenzionato a incontrare i nostri vertici in vista anche della conferenza di Berlino sulla Libia. La nostra risposta nei giorni scorsi è stata: «Shoigu non ci interessa». Ora bisogna capire che cosa ormai ci interessa più del mondo, dato che gli americani trattano con Haftar e i russi ci hanno più volte offerto una mediazione con il generale.

BRASILE

Corruzione, corte d’appello aumenta la pena per Lula (che resta libero)

Claudia Fanti

Ben nota è del resto la parzialità del magistrato relatore di entrambi i processi, João Gebran Neto, che non solo è legato a Sergio Moro da un rapporto di amicizia ma ha anche intrattenuto - come è emerso dalle rivelazioni di Intercept sulla Lava Jato - un’illecita collaborazione con la task force presieduta da Deltan Dallagnol

Il risentimento bianco cresciuto dentro il declino neoliberista

Paola Rudan

L’ascesa dell’estrema destra negli Stati Uniti e in Europa e la politicizzazione dei «valori» tradizionali nel nuovo libro della filosofa femminista, che insegna a Berkeley, edito dalla Columbia University Press. Il neoliberalismo - spiega la studiosa - ha nutrito la «cultura antidemocratica dal basso» che ha legittimato «forme antidemocratiche di potere statale dall’alto». Riducendo la democrazia a un’ideale, Brown dimentica però le proteste sociali contro Trump o movimenti come Black Lives Matter

Anni ’80: com’era glamour Tokyo Pop

Matteo Boscarol

La bolla economica che contraddistinse la seconda metà degli anni ottanta del secolo scorso in Giappone è ancora oggi uno dei periodi, nel bene e nel male, che più sono ancorati nell’immaginario collettivo nipponico.