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Edizione del 29.09.2020

Nuovo scontro tra il Pd e i Cinque Stelle sul concorso per 32 mila precari della scuola che si terrà dal 22 ottobre. I dem chiedono il rinvio sotto Natale. La ministra Azzolina: «Si farà ora». Critici tutti i sindacati: «Un errore tenere le prove durante l'emergenza Covid»

Scuola

Scuola, sul concorso dei precari è scontro tra il Pd e i Cinque Stelle

Roberto Ciccarelli

A poche ore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i dem chiedono il rinvio a Natale. La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina: «Le prove si faranno subito». 64 mila candidati per 32 mila posti. Le prove dal 22 ottobre al 9 novembre. Critici tutti i sindacati. E se ne prepara un altro con circa 500 mila candidati. Sinopoli (Flc Cgil):"E' un errore tenere un concorso nell'emergenza Covid". Di Meglio (Gilda): "Seri dubbi sulla capacità di rispettare il calendario". Gissi (Cisl Scuola): "Il Ministero dell'Istruzione ha dimostrato un altissimo livello di insensibilità"

Lavoro

La torsione disciplinare del «reddito di cittadinanza»: più controlli su poveri e precari

Roberto Ciccarelli

Il presidente del Consiglio Conte vuole una App per creare l'illusione magica di un incontro tra l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro creata da un algoritmo. La richiesta: farlo in sei mesi, in tempo per il Recovery Fund, dopo un anno e mezzo di fallimenti dell'Anpal guidato da Domenico Parisi. Rilanciati gli incentivi alle imprese e i lavori gratuiti e servili dei beneficiari del "reddito" per enti locali, imprese e persino per le partite Iva "che pagano le tasse". Questo sistema si reggerà sul precariato degli operatori che cercheranno un lavoro per i disoccupati. Un paradosso che spiega la natura di ciò che è definito impropriamente "reddito di cittadinanza"

Il rider Yiftalem primo Rls italiano: “Noi rischiamo ogni giorno, senza tutele né diritti”

Riccardo Chiari

Il giovane neo rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: "La mobilitazione fra di noi sta montando. Just Eat non riconosce queste elezioni, lo aveva fatto anche quando chiedevamo le mascherine. Ma sulle protezioni individuali il giudice ci ha dato ragione, e le legge impone a ogni azienda di tutelare la salute dei lavoratori, permettendo l'elezione di un Rls".

Politica

Orfini (Pd): «Si cambi rotta, bisogna collaborare con le Ong»

Giansandro Merli

Il deputato del Partito democratico chiede un cambio di rotta dopo la notizia dell'ennesima strage in mare: 190 persone sono affogate davanti alla Libia tra il 14 e il 25 settembre in sei naufragi. «Le navi umanitarie sono bloccate con provvedimenti amministrativi di dubbia legittimità. Così in mare non rimane nessuno a salvare vite umane», afferma

Covid, a rischio i reparti di terapia intensiva del Sud

Andrea Capocci

Aumentano i pazienti ricoverati negli ospedali in gravi condizioni. Le regioni meridionali in difficoltà in caso di una seconda ondata. Nel Mezzogiorno soffre anche la medicina territoriale, vera diga dell’epidemia

Internazionale

È guerra tra armeni e azeri, centinaia i morti

Yurii Colombo

Si riaccende il conflitto per il Nagorno-Karabakh. Civili in fuga. Erevan accusa l’«espansionismo turco». Erdogan appoggia Baku. Rischio di scontro diretto tra Turchia e Russia. Basso profilo, per ora, di Putin, alleato dell’Armenia: chiede la tregua come l’Onu e l’Ue. La Nato - Ankara ne fa parte - sta «a guardare»

La Marina egiziana spara e uccide due fratelli di Gaza

Michele Giorgio

I due palestinesi sono entrati nelle acque territoriali egiziane, per errore o forse alla ricerca di una pesca più abbondante. Le motovedette hanno fatto fuoco a volontà. Ferito e arrestato un terzo fratello. Sullo sfondo la difficile condizione dei pescatori di Gaza

La finanza creativa di Trump: zero tasse e debiti milionari

Marina Catucci

Inchiesta-bomba del New York Times: non ha versato nulla al fisco per 10 anni. E da presidente ha pagato 750 dollari l'anno. Scalfita l’immagine del vincente che si è disegnato da solo. Pompeo oggi e domani a Roma prova a fare campagna elettorale

Editoriale

Il vero Lukashenko è Trump

Tommaso Di Francesco

Ora è più evidente e pericoloso, con i «dubbi» della Casa bianca sul valore delle presidenziali, quel clima da guerra civile strisciante che caratterizza la società americana

Cultura

Il respiro sospeso delle nostre foreste

Andrea Capocci

Intervista con Giorgio Vacchiano, studioso della resilienza dei boschi. Lo scienziato sarà ospite al festival «Food&Science» di Mantova, il 4 ottobre, al Palazzo della Ragione

Il sacrificio necessario per vivere il cambiamento

Mauro Trotta

Torna in libreria per le edizioni TerraRossa "La parte del fuoco", primo, e finora unico, vero romanzo di Marco Rovelli, uscito una prima volta nel 2012. L’incontro tra due emarginazioni, quella di Karim e quella di Elsa, che racconta ferite sociali e pulsioni dell’anima

La vita di Tito Macro narrata dalla sua dimora

Valentina Porcheddu

Un progetto innovativo, del valore di sei milioni di euro, recupera e valorizza la casa ad atrio di Aquileia, con strutture architettoniche e progetti immersivi che ne permettono la lettura completa

Le apocalissi di Vasco Brondi

Valerio Corzani

Live set capitolino dell'ex Luci della Centrale elettrica che sarà il 9 ottobre a Scandiano (Re) con Tre Allegri Ragazzi Morti, Massimo Zamboni e Margherita Vicario per un evento a favore dei lavoratori dello spettacolo.

Il riso amaro di Goran Paskalievic

Silvana Silvestri

Addio al regista serbo autore di «Il bagnino d’inverno» e «La Polveriera». Film ispirati a neorealismo, surrealismo di Belgrado e umorismo ceco

Commenti

Una militante combattiva e appassionata

Famiano Crucianelli

Dal 1970 e per un decennio Rossana, con Lucio Magri e tanti altri, si occupò con cultura e intelligenza dei movimenti e dell’organizzazione prima del Manifesto, poi del Pdup

Gasdotto esplosivo nel Mediterraneo

Manlio Dinucci

La vera partita che si gioca nel Mediterraneo orientale è geopolitica e geostrategica, e coinvolge le maggiori potenze mondiali

Artiste di un’altra epoca

Alberto Leiss

Artiste che in un momento storico molto più difficile per le donne di quello che viviamo, non vollero rinunciare alla signoria sulle proprie vite, considerate nel loro ambiente “eccedenti”