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Edizione del 28.08.2019

Dopo una giornata caotica, Conte sblocca la trattativa con Zingaretti togliendo il Viminale a Di Maio che insiste a voler occupare anche la vice-presidenza. Ma lo molla anche Grillo. Oggi da Mattarella il nodo o si scioglie o si taglia. La destra urla contro «la sinistra al governo»

Editoriale

Non fate la cosa sbagliata

Norma Rangeri

Visto che Zingaretti ha usato più volte il termine «discontinuità», uno dei punti importanti sui quali segnare una differenza con il passato, di entrambi i protagonisti in campo, è proprio la politica sull’immigrazione

Commenti

La prima discontinuità sia sui migranti

Raffaele K. Salinari

La novità - mentre si contano i morti dell’ultimo naufragio sulle coste della Libia - e che si pone come una vera e propria mina sul cammino negoziale in pieno svolgimento, denuncia il presidente del Pd Orfini, è appunto la ritrovata unità degli esponenti giallo verdi su un provvedimento che ribadisce le linea politica a trazione leghista

Hassan: «Botte e pressioni, ma abbiamo vinto»

Massimo Franchi

Il racconto in prima persona: L’ambasciata egiziana ha fatto pressioni per farci firmare senza garanzie. Abbiamo resistito. A maggio il sindacato è riuscito ad ottenere condizioni migliori

INTERVISTA

In Amazzonia bruciano anche i diritti degli indios

Angelo Ferracuti

Gli incendi in Brasile sono un orrore ambientale che aggrava il rischio di genocidio. E viceversa. Parla Francesca Casella, direttrice di Survival Italia. «I migliori custodi della biodiversità sono i popoli indigeni. Ma il presidente brasiliano dice che "puzzano" e frenano l’agrobusiness»

Reportage

Visto da Mogadiscio, un orizzonte di tende per la Somalia

Federica Iezzi

La capitale somala prova invano a risollevarsi. Senza riuscire a integrare nel suo tessuto urbano la più alta concentrazione di sfollati interni del mondo, frutto di un complesso intreccio di conflitti, insicurezza alimentare e violazioni dei diritti umani

Internazionale

Safe zone turca, le Sdf si ritirano dalla frontiera

Chiara Cruciati

Le Forze democratiche guidate dai curdi iniziano a lasciare le postazioni di confine: servirà, dicono, a impedire l'invasione della Turchia. Ma Erdogan minaccia lo stesso. Poi vola a Mosca e con Putin parla di "normalizzare" Idlib neutralizzando le formazioni islamiste che ha finora sostenuto

Rohani: «Via le sanzioni, poi il dialogo»

Michele Giorgio

Il presidente iraniano non chiude la porta all'apertura fatta al G7 da Trump ma chiede la fine immediata della pressione americana sul suo paese. Intanto a Tehran i falchi condannano la visita a Biarritz del ministro degli esteri Zarif

Brevi dal Medio Oriente: Iraq e Turchia

Melissa Aglietti

L'appello delle milizie sciite irachene: via gli Usa dal paese. Sindaci Hdp rimossi da Ankara, liberati cinque giornalisti arrestati durante le proteste

Cambogia, provincia cinese

Simone Pieranni

Le relazioni tra Cina e Cambogia sono sempre più strette. E secondo i media americani da questa vicinanza potrebbe nascere la prima base militare in Asia

Il commercio salva le basi Usa in Giappone

Stefano Lippiello

La politica giapponese è divisa sulla presenza americana. A mettere tutti d’accordo è il trattato Free and Open Indo-Pacific per «contenere» Pechino e la Nuova via della Seta

Gli anni Settanta nella tensione trasformativa e vivente di sé

Cristina Morini

«Una lotta femminista globale. L'esperienza dei gruppi per il Salario al Lavoro Domestico di Ferrara e Modena», il denso volume a cura di Antonella Picchio e Giuliana Pincelli edito per Franco Angeli da domani disponibile in libreria.

L’indagine è servita. A cena con il noir

Guido Caldiron

L’arte culinaria come ricerca della verità. E di mondi affettivi perduti. Poliziesco mediterraneo. Da Montalbán a Camilleri, da Markaris a Izzo: come combattere il crimine in nome del piacere. Del cibo