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Edizione del 28.02.2016

Soltanto oggi gli irlandesi sapranno se avranno un governo e soprattutto quale. Ma stando agli exit pool la «grande coalizione» tra conservatori e laburisti uscirebbe a pezzi dal voto di ieri. E con essa le politiche della troika. Premiati i partiti anti-austerity. Lo Sinn Féin di Gerry Adams sarebbe la terza forza

Europa

L’Irlanda vota contro l’austerity

Enrico Terrinoni

I risultati non sono ancora definitivi, ma uscirebbe sconfitta la «grosse koalition» di labouristi e conservatori che ha governato negli ultimi cinque anni. In crescita la sinistra di Sinn Féin e il centrodestra di Fianna Fáil

Europa

La manovra Costa passa al vaglio Ue

Goffredo Adinolfi

I conservatori polemizzano, ma nel centrosinistra non si segnalano defezioni. Assunção Cristas, dirigente del Centro Democratico Social - Partido Popular: «Questo è il bilancio che nessuno vuole ma che la sinistra approva»

Europa

Ammassati al confine

C. L.

La Macedonia fa passare i migranti con il contagocce. In 25 mila bloccati in Grecia. Il governo rallenta gli arrivi dalle isole e si prepara a gestire una possibile crisi umanitaria.

INSULTI

Quanto vale la vita di un afgano

Emanuele Giordana

Gli Usa offrono 6 mila dollari per le vittime del raid di ottobre sull'ospedale di Kunduz. Per Msf è «ridicolo». Intanto, tra attentati e guerra infinita, si tenta ancora la carta negoziale coi talebani

RICORDI

Chi era Olof Palme

Aldo Garzia

Trent’anni fa veniva assassinato a Stoccolma il leader svedese che vedeva nella socialdemocrazia europea un movimento di liberazione e che aveva nei movimenti di liberazione del sud del mondo un punto di riferimento. Una figura chiave della politica mondiale. E un misterioso delitto politico che resta ancora oggi senza colpevoli

Céline, il pigmalione igienico-morale

Massimo Raffaeli

Negli anni trenta Céline ha rapporti amicali e carnali con molte donne: che il suo cinismo tratta, insieme, con sordida opacità e leggerezza