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Edizione del 27.08.2014

Dopo 2.136 morti e più di 11mila palestinesi feriti, Netanyahu ferma la durissima offensiva nella Striscia di Gaza. Israele piange 5 civili e 64 soldati uccisi. Hamas canta vittoria. Un fragile accordo riporta la Palestina all’anno zero

ISTRUZIONE

Che impresa, la scuola di Renzi-Giannini!

Roberto Ciccarelli

Venerdì scatta l’ora X. Il governo presenterà 29 «linee guida» sull'istruzione. Il Pd: «Non sarà un provvedimento dall’alto». Allarme rosso tra sindacati e studenti. Nella valanga di annunci spuntano i capitoli sulla meritocrazia, stage in azienda e privati tra i banchi, abolizione del precariato dal 2017. La «visione» del governo non produrrà provvedimenti legislativi subito e verrà sottoposta a una consultazione fino a novembre

ECONOMIA

Lo Sblocca Italia si è inceppato

Massimo Franchi

Grandi opere e grande nervosismo. Anche Lupi ammette che non ci sono tutte le risorse. Alla fine deciderà Renzi, ma facendo i conti con le ristrettezze di bilancio fatte pesare da Padoan

«Le priorità? Prescrizione e carcere»

Eleonora Martini

Francesco Gianfrotta, presidente della sezione Gip di Torino: «Il capo del Dap in base a un progetto di riforma». L’accordo possibile tra Pd e Ncd sulle intercettazioni «rischia di creare ulteriori problemi»

Gaza ottiene la tregua, non la libertà

Michele Giorgio

Le parti accettano la tregua illimitata proposta dall'Egitto. Dopo 50 giorni di bombardamenti i palestinesi della Striscia finalmente respirano. Hamas si proclama vittorioso ma il blocco di Gaza sarà solo leggermente allentato. I nodi veri sono ancora da sciogliere. Netanyahu sceglie il silenzio, per ora.

Gli Usa in volo sulla Siria

Chiara Cruciati

Partite le ricognizioni al confine con l’Iraq, obiettivo stanare l’Isis. Obama promette: non saranno inviati altri soldati e per ora non pioveranno bombe. In attesa di un compromesso con lo «stato canaglia», l’America invia aiuti ai moderati siriani

Cultura

Quei cookie messi a profitto

Daniele Pizio

La Rete è costantemente monitorata da governi nazionali e imprese globali per spiare le comunicazioni personali e e raccogliere dati individuali. Un incontro con «Nex», mediattivista e esperto informatico di strategie a difesa della privacy

Il desiderio che illumina la parola

Antonio Loreto

«Arco rovescio» di Giulio Marzaioli per la casa editrice Benway Series. Una architettura della pagina per far incontrare l’autore e il lettore. Una raccolta di versi a partire dal mito di Apollo e Dafne

Il business della libertà di parola

Benedetto Vecchi

La rete messa sotto controllo dagli stati nazionali e imprese globali. Per reprimere i movimenti sociali, ma anche per fare profitti

L’America si specchia in uno schermo tv

Stefano Crippa

Trionfo per Breaking Bad e il suo attore protagonista Bryan Cranston. Un'edizione che testimonia l'eccellente stato di forma della serialità con storie sempre più immerse nel presente

Editoriale

Sotto la cappa del nuovo potere

Alberto Burgio

Una concordia asfissiante. Dall’inizio delle larghe intese, la stampa e la tv italiane hanno cambiato pelle acconciandosi alla funzione assai poco onorevole del portavoce zelante delle verità del governo

Commenti

La cortina di ferro costruita dalla crisi

Tommaso Nencioni

Dalla politica di accerchiamento militare contro la Russia, pervicacemente sostenuta da Washington e pedissequamente accettata dai governi europei, ne deriva ora una frattura dei rapporti commerciali con Mosca, della quale fa le spese l’intero apparato produttivo continentale, a partire dal suo centro, la locomotiva tedesca

Rubriche

Se «Il Fatto» si schiera contro i giudici

Sergio Segio

Il Fatto si indigna per il decreto "svuota carceri". Ma lo scandalo vero è che alcune migliaia di persone condannate in base alla Fini-Giovanardi, ora cassata, continuano arbitrariamente a restare in carcere, almeno tremila quelle condannate per la «lieve entità». Tanto che una rete di associazioni e comunità ha promosso la campagna «Cancellare le pene illegittime»