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Edizione del 27.03.2019

Il Parlamento europeo approva la controversa direttiva sul copyright che diventa il diritto proprietario dei colossi della Rete. I gruppi politici spaccati sul compromesso raggiunto tra interessi delle imprese digitali e dei grandi editori. Il rischio della censura preventiva

Europa

Copyright, la nuova direttiva Ue è già vecchia

Benedetto Vecchi

Approvate dal parlamento di Strasburgo le nuove norme volute dai grandi gruppi editoriali. Ma il modello di business di Google e degli altri «Big Five» della rete è già cambiato. E i proprietari dei contenuti non sono più da tempo autori e ricercatori, ma le imprese

Commenti

Il copyright e il suo doppio

Vincenzo Vita

Se sul pagamento di un equo compenso troppo spesso negato dagli aggregatori di contenuti il compromesso è positivo, il fatto che gli Over the top siano assurti al ruolo di giudici delle violazioni del diritto di autore: c'è il rischio della censura

Europa

Ue-Cina: affari, ma senza ingenuità

Anna Maria Merlo

Nessuno rinuncia a firmare contratti, ma lo schieramento che Xi Jinping ha trovato all'Eliseo ha un valore simbolico: la Ue vuole presentare un fronte unito. I miliardi dei francesi (che sono in deficit con Pechino), l'attivo commerciale della Germania, la Ue in rosso e i "filtri" agli investimenti a rischio predatorio. Ma anche gli scambi Ue-Cina sono in una fase di de-mondializzazione

«Terra contaminata, scuole chiuse: a Brumadinho regna il caos»

Claudia Fanti

A due mesi dal tragico crollo della diga di scarti minerari (212 morti, 93 dispersi) la società Vale verso l'impunità. Parlano Moisés Borges e Letícia Oliveira, attivisti del il movimento brasiliano che lotta per i diritti delle comunità colpite dai progetti idroelettrici

Attacco a Manbij. Sdf: un tribunale speciale per l’Isis

Chiara Cruciati

A tre giorni dalla liberazione dell'ultima enclave territoriale islamista, Daesh colpisce con un attentato la città simbolo della Siria multietnica. Rojava chiede alla comunità internazionale di processare e rimpatriare i migliaia di prigionieri jihadisti detenuti a nord

Sviluppo e ambiente, l’alchimia di Pechino

Nicoletta Ferro

Xi ha inasprito regolamentazioni e strutture di controllo, varando leggi più severe come la tassa ambientale, proporzionale alla quantità di sostanze inquinanti emesse

La Costituzione secondo Xi

Renzo Cavalieri

Le tre direttrici: accentramento, superiorità del partito e principio del «governo per mezzo della legge». La rule of law diviene rule by law: nuovi poteri a una pervasiva burocrazia, responsabile solo verso il Pcc

«Se non sei figlio di Li Gang»: consenso e propaganda

Stefania Stafutti

Pechino sa bene che la circolazione di persone, idee e merci porta con sé i germi di una sfida ai modelli consolidati. Per questo nella fase attuale la dirigenza predilige un forte controllo «culturale»

Cultura

Se la poesia guarda ai migranti per indagare l’ignoto dentro e fuori di noi

Raffaele K. Salinari

"Muri e Mari" di Marco Cinque per le edizioni Ensemble. Una raccolta, introdotta da Jack Hirschman e illustrata da Mauro Biani, in cui la tensione poetica è drammaticamente sospesa, mai fine a se stessa, fino a diventare intento, forza che spinge ed attira verso la conoscenza dell’"altro": il migrante, uomo, donna, bambino, in mare, a Roma o in ogni altro posto, è il Giusto, l’essere che in sé porta la Salvezza

Un’ecologia politica che mette in discussione il capitalismo

Massimo Filippi

«La natura è un campo di battaglia» di Razmig Keucheyan per Ombre corte. L'analisi del sociologo francese si snoda lungo tre grandi direttive: il razzismo ambientale, la finaziarizzazione della natura e la militarizzazione dell’ecologia

Il filosofo pop psichedelico

Vittorio Bongiorno

Si chiama Gioele Valenti ma il nome d'arte è Herself, vive a Palermo e ha pubblicato di recente un album «Rigel Playground»

Commenti

Perché il Pil dell’Italia non cresce

Nicola Acocella, Roberto Romano

Le imprese nostrane comprano macchinari quanto e più degli altri Paesi, nel mentre cresce l’avanzo commerciale della Germania sull’Italia proprio nei beni capitali. Per gli amanti della teoria economica, l’effetto Ricardo diventa perdita secca di lavoro e di potenziale produttivo a favore di quello tedesco

Rubriche

Cannabis all’Onu, il 2020 sarà l’anno buono?

Leonardo Fiorentini e Serena Franchi

La dichiarazione finale della Commission on Narcotic Drugs dell’Onu, conferma la cecità e l’ipocrisia di un sistema internazionale che prima si loda per l’implementazione dei processi, poi evita accuratamente di valutarne l’efficacia

L'Ultima

Cogoleto brucia

Giulia Mietta

L’incendio nella località balneare vicino Genova ha distrutto 15 ettari di vegetazione. Un altro disastro nel fragile territorio su cui ora incombe il disegno di legge regionale sui parchi. Una riforma che prevede la riduzione di 500 ettari dei parchi e la cancellazione di 42 aree protette