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Edizione del 27.03.2016

Arrestati in Belgio due «pesci grossi» della cellula terroristica: un franco-algerino coinvolto nell’attentato al generale Massoud in Afghanistan e un reporter freelance che si occupava di migranti. Giallo sull’omicidio di un agente della centrale nucleare. A Bruxelles annullata la marcia contro la paura per motivi di sicurezza

Europa

A Bruxelles la rete dei pesci grossi

A. Mas.

Faysal Cheffou si occupava di migranti, Ameroud condannato per l’uccisione del generale Massoud. Annullata per «ragioni di sicurezza» la Marcia contro la paura prevista per oggi dalla piazza della Borsa. Aeroporto ancora chiuso.

Orlando visita Pannella con quattro reclusi

Daniela Preziosi

La sorpresa di Pasqua: il Guardasigilli va a trovare il leader malato che questa volta non può andare in visita alle carceri. La risposta: 'grazie, grazie, grazie, a detenuti e detenente'

BOLOGNA

Polizia all’università di Bologna: speriamo di tornare al Medioevo

Maurizio Matteuzzi

Cariche e manganelli contro gli studenti dentro l'ateneo per sgomberarli da un'aula intitolata a Giulio Regeni. Come nacque il divieto di intervento delle forze dell'ordine e l'autonomia condivisa da studenti e docenti. Lo decise Federico Barbarossa e per dieci secoli è stato così. Oggi qualcosa è cambiato

Europa

Una tendopoli sul binario morto

Ernesto Milanesi

C’è chi accetta di essere trasferito in un campo del governo e chi spera ancora di riuscire ad arrivare in nord Europa. Il futuro di Idomeni a un bivio

GRECIA

Grecia, primi trasferimenti da Idomeni

Simone Sarchi

Le autorità greche hanno messo a disposizione tre nuovi campi a circa 120 chilometri da Idomeni: due a Katerini e quello di Veria. Proprio quest’ultimo è stato il primo a riempirsi. Queste strutture possono ospitare fino a 1000 persone: 400 nel campo di Veria, 600 nei due campi di Katarini. A Idomeni restano in oltre 10mila

L'Ultima

L’irriducibile Paolo Poli

Gianfranco Capitta

L’attore fiorentino, scomparso venerdì a 86 anni, ha raccontato in scena attraverso la sua cultura multiforme e sterminata, l’Italietta e le sue istituzioni, i pregiudizi e i suoi comportamenti fascisti. Dagli esordi con la compagnia genovese la Borsa d’Arlecchino agli incontri romani, l’amicizia con Laura Betti e la lunga parentesi televisiva. Dai ’60 assurge a grande star del palcoscenico nazionale, con storie comiche, eppure di respiro intellettuale e politico

Alias Domenica

Also sprach Marcel Proust

Corrado Bologna

«Gli elfi e il cancelliere in Germania», di Lorenzo Renzi, aiuta a capire quanto l’ingresso trionfale della «Recherche» nel canone dei sommi capolavori sia dovuta ai maestri della stilistica, da Curtius a Auerbach, da Spitzer a Jauss

Aiuto, l’antichista diventa demologo

Giovanni Kezich

Il sapere occulto dei contadini del Sud rimanda ai testi letterari greco-latini: è la tesi suggestiva di un filologo fattosi ricercatore sul campo