closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 27.03.2014

La pseudo riforma delle province costringe una traballante maggioranza alla prima fiducia dell’era Renzi. Il senato la vota con 160 si, 9 in meno dell’insediamento del premier. E’ il primo spot elettorale nella gara all’ultimo voto con Grillo

Politica

Via le province, basta crederci

Andrea Colombo

Renzi costretto alla prima fiducia a palazzo Madama sulla finta abolizione degli enti: 160 sì in un clima surreale. Durante le dichiarazioni di voto in aula non c’è nemmeno il papà della legge, Delrio

Renzi, tentazione Lorenzago

Andrea Fabozzi

Per tenere stretto Berlusconi, il presidente del Consiglio pensa di allargare il campo delle riforme al premierato. Ma è in difficoltà con le bozze sul nuovo senato mentre si apre il fronte Pd sul pareggio di bilancio

Lista Tsipras da Fico, e oggi da Boldrini

Redazione

Informazione Rai carente, il presidente della Vigilanza promette di richiamare i Tg. L'incontro con la presidente della camera sul caso delle firme della Valle d'Aosta

Italia

Val Pescara, un disastro con dolo

Serena Giannico

Fino al 2007 oltre 700 mila abruzzesi hanno usato acqua contaminata dalla discarica della Montedison. Un disastro doloso noto da anni. L’Iss ora lo ha certificato. Indagati 19 dirigenti dell’azienda

Commenti

Non obiettori, la verità vi prego sulla 194

Sandra Morano

Da tempo si discute di come applicare meglio la legge sull’aborto, ma il confronto sembra limitato a soluzioni organizzative. E si è subito arenato davanti al tabù dell’obiezione di coscienza

Scuola

Scuola, la differenza fa scandalo a Roma

Roberto Ciccarelli

La crociata della diocesi e della destra contro il progetto educativo delle associazioni Scosse e Archivia in nome della «famiglia naturale», predicata dal Cardinale di Genova e presidente della Cei Arnaldo Bagnasco. Ma il progetto di sensibilizzazione sulla parità donna-uomo, la pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali riscuote consensi tra le educatrici dei nidi e delle materne. E l’assessora Cattoi lo difende

Rubriche

Gli scolari

Giuseppe Caliceti

«Alla ricreazione, in Italia, le maestre bevono quasi sempre il caffè». «Invece in Inghilterra bevono il tè. Negli altri paesi del mondo io non so bene cosa bevono»

L'inchiesta

Quo vadis Roma?

Enzo Scandurra

Dalla modernità post-bellica, che includeva le nuove periferie, all’epoca neoliberista della «stagione dei sindaci» (Veltroni e Rutelli), fino a oggi dove il tessuto urbano e sociale è disgregato in una miscela esplosiva

Kasab, il nuovo fronte della guerra

Michele Giorgio

Dopo le sconfitte subite nell'ultimo anno lungo la frontiera con il Libano, i ribelli siriani hanno lanciato nei giorni scorsi un'offensiva sul confine con la Turchia per aprirsi un nuovo passaggio per i rifornimenti di armi

Cultura

Il debito è una questione di classe

Niccolò Cuppini

Il credito e la finanza come forma di controllo sociale. Parla lo storico delle idee Andrew Ross, autore di «Creditocracy», volume pubblicato negli Stati Uniti dedicato alle funzioni regolative del ciclo economico

La cura della catastrofe

Pippo Ciorra

Shigeru Ban, un ritratto del giapponese premio Pritzker che passò dal rugby alle costruzioni per le emergenze, realizzando case, teatri e ponti con cartone, tubi, stoffe e altri materiali poveri

Quel sapere femminile

Alessandra Pigliaru

Il 29 e 30 marzo, un convegno a Roma presso la Casa internazionale delle donne dal titolo «Invito al passo avanti, d'autorità»

L’ambivalenza della trasformazione

Stefano Visentin

«Che cos’è un popolo?», un libro collettivo per DeriveApprodi. Un tema dai risvolti politici con testi di Badiou, Butler, Didi-Huberman, Rancière e molti altri