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Edizione del 26.10.2014

Una immensa, pacifica marea umana di più di un milione di persone invade la Capitale e non riesce a entrare in piazza San Giovanni. La Cgil porta a Roma il mondo del lavoro in carne e ossa. Susanna Camusso chiede di cancellare la controriforma del lavoro. Altrimenti sarà sciopero generale

Lavoro

Un milione con la Cgil

Massimo Franchi

Una folla sterminata invade Roma per la manifestazione L’organizzazione decide allora di stimare l’enorme partecipazioneTanti giovani e migranti riempiono e colorano il corteo. Sfila il lavoro in tutte le sue forme. E vuole diritti.

Camusso: “Una patrimoniale per far ripartire l’Italia”

Antonio Sciotto

La segretaria Cgil chiede una tassa sulle famiglie più ricche: finanzierebbe investimenti e ammortizzatori universali. «Renzi non ci incanta: se vuole superare il dualismo, estenda i diritti a tutti». Parola chiave: «Uguaglianza». Infine l'annuncio: «Non ci fermerà l’ennesimo voto di fiducia. Noi continueremo: iniziative locali e poi lo sciopero generale»

LA LEOPOLDA

Renzi come un treno: un corteo non ci fermerà

Micaela Bongi

Alla Leopolda il premier sprezzante con la Cgil: «Le proteste non creano lavoro». Scontro a distanza Bindi-Serracchiani. Il caso creato dal finanziatore della kermesse Davide Serra: «Limitare il diritto di sciopero»

Internazionale

L’Iran tira dritto e impicca Reyhaneh

Giuseppe Acconcia

Vani gli appelli di Amnesty International per la revisione di un processo viziato. La donna era accusata per la morte del suo stupratore. La madre, nota attrice di teatro: «Mia figlia con la febbre ha ballato sulla forca». Malgrado Rohani, è emergenza diritti a Tehran

Ebola colpisce in Mali. E New York è sigillata

Marco Boccitto

Primo caso nel paese confinante con la Guinea, una bimba di due anni. L'ultimo bollettino dell'Oms parla di oltre 10 mila casi, quasi la metà mortali. Misure eccezionali di sicurezza negli aeroporti della Grande Mela

REPORTAGE DA GAZA

Shujayea, dopo le bombe il silenzio

Michele Giorgio

Reportage dal quartiere di Gaza city distrutto in larga parte dai bombardamenti israeliani della scorsa estate. Le speranze di ricostruzione si scontrano con le promesse di finanziamenti che non si materializzano e le pesanti condizioni imposte da Israele