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Edizione del 26.08.2020

Allo stabilimento Aia di Vazzola (Treviso) 184 lavoratori su 580 sono positivi al Covid. Asl e sindaco sostengono che il focolaio è sul territorio. L’azienda convince la prefettura e non chiude. E al Billionaire in Sardegna non solo Briatore e Mihajlovic, perché i più colpiti (63 persone) sono i sommersi della Costa Smeralda, i lavoratori stagionali

Lavoro

In fabbrica un positivo su tre. Ma l’Aia non chiude

Massimo Franchi

A Vazzola (Treviso), nel sito di trattamento del pollame l'azienda convince la prefettuta. I risultati dei tamponi: 184 contagiati su 580 addetti. Azienda (che perderebbe un milione di animali), Asl e sindaco sostengono che il focolaio è sul territorio, non fra i lavoratori impauriti

Europa

La prima ministra finlandese: ridurre da 8 a 6 le ore di lavoro

Roberto Pietrobon

La giovane leader socialdemocratica Sanna Marin, da dicembre alla guida di un governo di centro sinistra, alla 46ma assemblea del suo partito ha lanciato due idee radicali. Sulla scuola, con l’istruzione gratuita fino a 20 anni e l’innalzamento dell’età dell’obbligo, e sulla riduzione della giornata lavorativa

L’incubo Covid chiude Gaza nel lockdown

Michele Giorgio

Forte preoccupazione nel piccolo lembo di territorio palestinese per la scoperta, per la prima volta, di casi positivi non legati agli arrivi dall'estero. Coprifuoco per 48 ore, isolato il campo profughi di al Maghazi

Al via la missione italiana «Emergenza Cedri»

Michele Giorgio

Giunti a Beirut uomini e mezzi dell'esercito per aiutare la popolazione libanese colpita dall'esplosione del 4 agosto. Incontro tra il ministro della difesa Guerini e il presidente Michel Aoun

Bahey el-Din Hassan condannato a 15 anni di carcere

Red. Esteri

Condannato in contumacia lo storico attivista egiziano con l'accusa di diffusione di notizie false e attività antigovernativa all'estero. Un anno fa una sua intervista al manifesto aveva scatenato la rabbia dei media egiziani

Cultura

Bodoni, l’alfabeto in officina

Maurizio Giufrè

La biblioteca Palatina nel Palazzo della Pilotta e la sua stamperia: qui nacque la «matrice» moderna della lettura. All’interno di una saletta appartata al piano nobile della Pilotta, con cinque torchi e un modesto numero di caratteri incisi da Fournier, iniziò la sua avventura parmigiana, con l’aiuto dei fratelli