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Edizione del 26.08.2014

Terremoto politico in Francia. Hollande apre la crisi di governo e dimissiona il ministro dell’Economia Montebourg, critico sull’austerità. Socialisti a pezzi, 100 deputati pronti alla «fronda» per cambiare rotta all’Europa a guida tedesca. Il premier Valls si aggrappa al centro. La destra chiede le elezioni

Europa

Rigore, crolla il governo Valls

Anna Maria Merlo

Oggi i nuovi ministri. Nel giorno dei 70 anni della liberazione di Parigi, l'ormai ex ministro Montebourg parte all'attacco dell'austerità made in Germany. Una brutta notizia per l'Italia. Berlino: con le dimissioni del primo governo Valls "non cambia nulla nelle priorità del governo tedesco, non c'è contraddizione tra consolidamento e crescita". La destra chiede elezioni anticipate

La gauche è in frantumi, “Viva la sinistra”

Anna Maria Merlo

Dopo due anni e mezzo di presidenza Hollande cresce nel Ps il fronte contro la politica di austerità. Tensioni anche nei Verdi. Il futuro governo Valls avrà problemi di maggioranza

Il patto Spagna-Germania

Giuseppe Grosso

La cancelliera tedesca Merkel sostiene alla presidenza dell'Eurogruppo il ministro di Rajoy de Guindo

Mogherini a Bruxelles da favorita

Domenico Cirillo

Nomine Ue, Renzi vede rosa. Sabato si chiude. Anche per il settimanale tedesco "Spiegel" la ministra italiana è a un passo dalla poltrona di Alta commissaria per la politica estera, vice di Juncker. L'ingombrante assist del russo Lavrov

Scuola

Giannini: «Abolire le supplenze a scuola»

Roberto Ciccarelli

«I supplenti non saranno eliminati fisicamente» ha precisato ieri il ministro dell'Istruzione al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. «Ci trasciniamo da decenni un meccanismo perverso che non ci consente di lavorare se non con l'organico di diritto e quindi di riempirlo attraverso le graduatorie»

Rubriche

Pil

Alberto Leiss

Ora che tutti criticano gli zero virgola del "Prodotto interno lordo" è arrivato il momento di capire e costruire un punto di vista radicalmente diverso, a partire da quello femminista

Lavoro

Tempi lunghi per il Jobs Act

Roberto Ciccarelli

A settembre il Senato tornerà sulla legge delega, per i decreti attuativi ci vorrà un altro anno. Ncd e Pd divisi su indennità e articolo 18. Occupazione, salari e inflazione: il nuovo «vangelo» di Draghi scuote il governo, l’invito a seguire i «mini-jobs» tedeschi lascia poche speranze

Portovesme addio

Costantino Cossu

L’impianto costa troppo, dicono gli americani. Chiuderà entro l’anno. Il colosso ha annunciato la sua decisione ieri. Il governatore Pigliaru: nessuna conseguenza sulle trattative per la cessione a un altro gruppo. La Cgil: «L’azienda guarda solo ai propri interessi ed è incurante dei disastri che può provocare la sua scelta»

LIBIA

Libia nel caos, due premier e due parlamenti

Giuseppe Acconcia

Il Congresso nazionale generale a maggioranza islamista nomina Omar al-Hassi. L’aeroporto di Tripoli nelle mani dei jihadisti. È guerra per il controllo dei media. Il New York Times: Egitto responsabile dei raid su Tripoli

Non c’è tregua

Michele Giorgio

Per tutto il giorno si è parlato di una tregua imminente. Ma l'annuncio non è arrivato. Il governo Netanyahu resta fermo sulle sue posizioni. Intanto la strage di palestinesi non si arresta. Ieri almeno 12 morti.

Miguel Abeansour e il fascino indiscreto dell’utopia

Mario Pezzella

«L’homme est un animal utopique» di Miguel Abeansour. Tra rivolta e legittimazione dello status quo. In questo scritto del filosofo francese l’utopia viene analizzata alla luce dei sentimenti ambivalenti che continua ad alimentare

Julio Cortázar e lo sguardo fisso all’invisibile

Cecilia Bello Minciacchi

Il 26 agosto di cent’anni fa nasceva lo scrittore argentino. La sua vocazione più autentica si riassume nell’attitudine a mostrare «l’altro lato delle cose». L’editoria festeggia raccogliendone i racconti e le varie riflessioni metanarrative

Reportage

Il tatuaggio di Katrina

Giuliano Malatesta

Il nostro viaggio nel Delta del Mississippi termina a New Orleans, la città del jazz e dell’uragano più disastroso degli ultimi anni. Dove la violenza dell’acqua sfuma via nell’hangover di milioni di turisti

Visioni

Sin City 2, una perfida dark lady vestita per uccidere

Giulia D’Agnolo Vallan

Bocca scarlatta e occhi verdissimi, Eva Green evoca tra immagine e fumetto Ava Gardner, ma l’angoscia esistenziale hardboiled è lontana. Ma il film è più vicino alla freddezza darkness del disegnatore che ai toni spensierati del regista di «El Mariachi»

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