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Edizione del 26.06.2018

Lega e centrodestra fanno man bassa nelle regioni un tempo rosse oggi diventate un deserto. La Toscana frana e acclama gli uomini di Salvini. In controtendenza il Sud dove i voti dei 5Stelle fanno vincere il centrosinistra. Il Pd tracolla e precipita verso il congresso

Editoriale

Un nuovo cammino a sinistra

Norma Rangeri

L’elettorato di centrosinistra è frastornato. Dopo la batosta del referendum costituzionale (gli attuali governanti in quella vicenda posero le prime basi dell’alleanza e del contratto), il Pd ha compiuto errori madornali, non affrontando una discussione di fondo, non scegliendo un percorso, e lasciando a bagnomaria un reggente che quando parla non si sa a nome di chi. Purtroppo, la crisi del Pd è contagiosa. Il suo fragoroso smottamento, verso la Lega, verso i 5Stelle e verso l’astensionismo, coinvolge anche le forze alla sua sinistra, che o si uniscono in modo strumentale o si dividono in modo autolesionistico

A Terni piovono pietre sulla sinistra scomparsa

Marco Venanzi

Vittoria clamorosa della Lega con Leonardo Latini in tutti i quartieri e ceti sociali. La città umbra come Youngstown in Ohio. Per il centrosinistra addio a Spoleto e Umbertide

MIGRANTI

Adesso Salvini vorrebbe fermare la Guardia costiera

Marina Della Croce

Il ministro: «Sarei d’accordo se non rispondesse più alle richieste di aiuto». E sui centri libici: «Basta con la retorica delle torture». Ma arriva lo stop di Tripoli ai progetti del Viminale: «Qui niente hotspot per i migranti»

Europa

Ai neonazisti minorenni di Leopoli piacciono i pogrom: un morto e 4 feriti

Yurii Colombo

Secondo un report dell’Onu i gruppi di estrema destra si sarebbero macchiati negli ultimi due mesi di 25 atti di violenza sessuale, di raid e pogrom contro minoranze musulmane, rom ed individui Lgbtqi oltre ad aver sequestrato, un cittadino brasiliano, Rafael Lusvargi, accusato di aver combattuto nelle file delle «repubbliche ribelli» del Donbass

Spagna, Colau: «Accogliamo». Ma ora Sánchez frena

Luca Tancredi Barone

Il ministro delle infrastrutture José Luís Ábalos ha detto ieri mattina che pur manifestando una «visione umanitaria rispettosa», la Spagna non può «costituirsi nell’organizzazione di salvataggio marittimo di tutta Europa»

La Csu paga lo scontro con Merkel sui migranti

Sebastiano Canetta

Come rileva un sondaggio, la stragrande maggioranza dei tedeschi è fermamente contraria alla forzatura del ministro dell’Interno. Nessuna azione unilaterale ma «ricerca dell’accordo europeo» è la soluzione alla crisi migranti secondo il 71% dei cittadini della Bundesrepublik e il 68% dei residenti in Baviera.

TURCHIA

Il ruggito turbo-nazionalista del Sultano

Alberto Negri

Il consenso a Erdogan non viene meno, mentre cresce quello al'ultradestra dell'Mhp, i Lupi Grigi. Al presidente poteri quasi assoluti in un paese sempre più diviso dove il nazionalismo diventa lo strumento di gestione e mantenimento del potere

Internazionale

Nato e Russia alla corte del Rèis, critiche dalla Ue

Chiara Cruciati

Le prime reazioni alla vittoria di Erdogan: l'Alleanza Atlantica e Mosca mandano le loro congratulazioni, Mogherini denuncia le condizioni inique della campagna elettorale ma il patto sui migranti non è in pericolo. Sullo sfondo l'escalation militare tra Siria e Iraq

Commenti

Finalmente, per vivere. Non per nascondere i fallimenti dei Saud

Giuliana Sgrena

Manal al Sharif, una delle icone di «Women 2 drive» costretta all’esilio, ricordava che la lotta delle donne saudite non è «per guidare ma per vivere». Certo quello del divieto alla guida era un tabù inaccettabile, ma non l’unico da abbattere per «poter vivere», per l’appunto. Le donne saudite continuano a essere cittadine di serie B, eppure Mbs è riuscito a migliorare l’immagine del regno saudita nel mondo con alcune concessioni molto mirate

Internazionale

L’esame di maturità e il dibattito sull’eguaglianza scolastica in Cina

Stefania Stafutti*

Il gaokao è sempre stato ed è tutt’ora la bestia nera degli studenti cinesi: dal gaokao dipende la tua vita, si dice in Cina, e non è del tutto sbagliato. L’esame, in verità, ha subito e sta subendo una serie di riforme significative a partire dal secondo decennio del XXI secolo anche in termini di contenuti, tuttavia, almeno per ora, esso mantiene intatto il suo potenziale: le famiglie sostengono i figli con ogni sorta di attività integrativa pur di facilitarne il successo finale e la tensione di ragazzi e genitori è davvero palpabile. Ma è davvero un sistema "meritocratico" e "egualitario" quello cinese?

Visioni

Quell’intricato rapporto tra parrucchieri

Mariangela Mianiti

Oggi ero indecisa se parlare di quello che sta dentro la testa, il cervello, o ciò che sta sopra la testa, i capelli. I commenti di alcuni sostenitori di Erdogan mi hanno tolto dal dubbio.

La «Favola» del desiderio

Cristina Piccino

Ancora in sala oggi, il 26 e il 27 giugno, il film d’esordio di Sebastiano Mauri. Due casalinghe amiche, le gabbie dell’American Dream, la lotta della sessualità oltre il gender

Rubriche

Giallo-verdi (o forse rosso-bruni?)

Alberto Leiss

Si fa crescere irrazionalmente la rabbia «del popolo» contro il capro espiatorio di turno, anziché, razionalmente, contro le vere cause del malessere sociale e un sistema economico che produce ingiustizie e disuguaglianze, guerre e migrazioni di massa

Neocolonialismo e «crisi dei migranti»

Manlio Dinucci

In un paese in cui circa la metà della popolazione vive in povertà, è aumentata la massa di coloro che cercano di entrare negli Stati uniti. Da qui il Muro lungo il confine col Messico, iniziato dal presidente democratico Bill Clinton quando nel 1994 è entrato in vigore il Nafta, proseguito dal repubblicano George W. Bush, rafforzato dal democratico Obama, lo stesso che il repubblicano Trump vorrebbe ora completare su tutti i 3000 km di confine