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Edizione del 25.09.2018

Via il permesso umanitario e ampia possibilità di revocare la protezione internazionale. Il decreto-spot di Salvini su sicurezza e immigrazione colpisce i diritti dei profughi e provocherà un boom di irregolari. Molti dubbi di costituzionalità, il testo al Colle

ITALIA

Taser anche ai vigili, intercettazioni e pene per i promotori di occupazioni

Eleonora Martini

Nella seconda parte del decreto legge approvato dal Cdm, quello relativo alla sicurezza pubblica, la prevenzione e il contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa, sono contenute le norme più disparate. Il sindacato di polizia Silp Cgil: «L'utilizzo indiscriminato della forza pubblica per le occupazioni arbitrarie di immobili non risolve i problemi»

Commenti

Con il decreto la Lega replica lo schema vincente

Filippo Miraglia

Diritto d’asilo e sistema di accoglienza pubblica sono i due obiettivi principali colpiti dal decreto . L’articolo 1 esclude chi non ha la protezione internazionale. Raccogliendo l’appello del Manifesto, contro chi semina odio, dobbiamo mobilitarci nei territori con le centinaia di esperienze positive di integrazione diffusa

Politica

Genova, il decreto fantasma. Per Conte arriverà oggi

Giulia Mietta

Il presidente della Repubblica al Salone Nautico. Toti: il provvedimento? Nemmeno Mattarella ne ha traccia. Gli sfollati: attesa inaccettabile, dovuta a liti politiche Doveva essere «urgente», è ancora lontano, il premier fino a giovedì sarà a New York

MANOVRA

Di Maio crede di essere Macron, i tecnici da Tria

Andrea Colombo

Manovra, il vicepremier stellato: siamo un Paese sovrano esattamente come la Francia, i soldi ci sono e si possono spendere a favore dei cittadini, a Roma come a Parigi. Governo a tappe forzate, ma il reddito non esce fuori. Salvini è ormai convinto di averla spuntata sull’alleato. Brambilla: un paese non può fallire per le ambizioni di uno. Nell’europarlamento Draghi attaccato da deputati tedeschi: «Paghi lui se l’Italia lascia l’euro»

Da Macron 25 miliardi di tagli alle tasse, ma il deficit vola

Anna Maria Merlo

Alchimia complicata per conciliare aumento del potere d'acquisto, rallentamento della crescita, tagli alle tasse e protezione sociale. 19 miliardi per le imprese, 6 per le famiglie (in realtà sono 3,5). Il deficit è al 2,8%, ma per il governo è all'1,9% gravato da elementi contingenti (sgravi alle imprese che diventano perenni e debito delle ferrovie)

Mai così indebitata. È sciopero generale contro Macrì e Fmi

Claudio Tognonato

Il Paese dice no all’austerità imposta dal governo per pagare il nuovo prestito di 50 miliardi di dollari del Fondo monetario internazionale. Pensioni e servizi tagliati. La finanza vola, crollano salari e occupazione, l’inflazione al 40%

Cultura

La falsa coscienza degli algoritmi

Teresa Numerico

Un sentiero di lettura sull’uso politico dei Big Data a partire dai volumi di Virginia Eubanks e Safiya Umoja Noble. Le parole chiave usate nei motori di ricerca in Rete aprono le porte su un sistema digitale di governo finalizzato a riprodurre e rafforzare le discriminazioni razziali, di genere e le diseguaglianze di classe

Come ti abolisco la riforma Fornero

Roberto Ciccarelli

«L’inganno delle pensioni» di Massimo Franchi, per Imprimatur. Il volume verrà presentato oggi alla libreria Piave di Roma, con Michele Raitano e Ivan Pedretti

L’ironia tra le mura

Pippo Ciorra

La scomparsa di Robert Venturi, l'architetto di Filadelfia che insieme alla moglie Denise Scott Brown destrutturò la tradizione americana

Visioni

Il suono diagonale dei Metà Metà

Sara Guabello

Il trio di São Paulo sperimenta in direzioni inusuali e mai scontate, uno stile che racconta il Brasile oggi. «In piena crisi politica stiamo vivendo un momento artistico ricchissimo, soprattutto dal punto di vista musicale»

Gli amici di Juantorena, azzurri vincenti

Nicola Sellitti

La nazionale che fa battere il cuore - dopo la disastrosa estate mundial - gioca a volley. Due settimane di successi e spettacoli e stasera prima partita del mini girone contro la Serbia

Rubriche

La strategia di demonizzazione della Russia

Manlio Dinucci

Il governo Lega-5 Stelle ribadisce che l’Italia considera gli Stati uniti come proprio «alleato privilegiato», eppure annuncia aperture nei confonti della Russia. È come conciliare il diavolo con l’acqua santa: viene ignorata la strategia Usa di demonizzazione di Mosca