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Edizione del 25.08.2015

Shanghai crolla (-8%) e trascina con sé le piazze asiatiche ed europee (Milano -5,9%). Più contenuto il calo di Wall Street, ma i mercati internazionali e gli azionisti cinesi sono nel panico per il rallentamento della crescita. E a Pechino gli scontri politici bloccano il governo e le riforme della leadership

Editoriale

Il ping pong economico

Felice Roberto Pizzuti

In Cina emergono i limiti di un modello che, pur molto diverso da quello dominante nei paesi capitalistici occidentali nell’ultimo trentennio, ha in comune il contenimento dei salari e la carenza dei consumi interni (pur se a livelli molto più bassi)

MIGRANTI

Merkel e Hollande: asilo comune nella Ue

Anna Maria Merlo

Francia e Germania avvertono Italia e Grecia: entro l'anno devono essere aperti i centri di registrazione nei paesi di primo sbarco, come deciso a giugno. La minaccia dell'estrema destra paralizza l'Europa, che ha invece bisogno di immigrati per far fronte al drammatico calo demografico

Reportage

L’ultimo treno per Budapest

André Cunha*

Una notte tra i profughi siriani in attesa nella stazione di Szeged, Ungheria. Appena oltre quel confine con la Serbia che loro sono riusciti a superare dopo una drammatica odissea e che ora sta per essere sigillato. Un tè solidale e tante storie

Italia

“Non è stato il cuore, Andrea è morto soffocato”

Mauro Ravarino

L’inchiesta sulla morte di Soldi, sottoposto con la forza al trattamento sanitario obbligatorio. Il risultato degli esami istologici ordinati dalla procura. Segni evidenti sul collo. Indagati per omicidio colposo tre agenti municipali e uno psichiatra

Beirut, non è una tardiva “primavera araba”

Michele Giorgio

Gli slogan scanditi nei giorni scorsi dai manifestanti ricordano quelli delle proteste di cinque anni fa in Tunisia ed Egitto ma il Libano era e resta fortemente condizionato dal settarismo e dalle dinamiche politiche interne e regionali

Cultura

Scacco matto alla fantasia

Stefan Zweig

Un manuale di scacchi letto rapidamente e una scacchiera immaginaria per partite svolte all’interno di una cella. Una guerra perdente con se stessi. L’ossessione per la vittoria è la tappa di oggi nella dipendenza da gioco

La lingua madre è postcoloniale

Vermondo Brugnatelli

«Un anno coi francesi», un romanzo dello scrittore morocchino di Fouad Laroui. L’educazione sentimentale alla maturità di un giovane a Casablanca scandita dal rapporto tra l’arabo e il francese

Visioni

Il gioco poetico delle cose comuni

Luciano Del Sette

Una realtà per ora effimera, il Museo degli oggetti ordinari, con una grande potenzialità di narrazione, in attesa di una collocazione definitiva, forse itinerante

Nuovo inizio (?)

Alberto Leiss

Un nodo totalmente rimosso: l’importanza che ha per il senso della politica la qualità delle relazioni tra le persone che la incarnano

L'Ultima

Palmira ferita non a caso

Valentina Porcheddu

Dopo la demolizione del Leone di Allat salta in aria anche il Tempio di Baalshamin. Un gesto che potrebbe svelare la vera strategia dello Stato islamico, che da un lato distrugge e dall’altro risparmia tutto ciò che può essere fonte di guadagno