closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 25.06.2016

L’Inghilterra fuori dalla Ue. Vincono i nazionalisti che assestano un altro colpo alla già fragile Unione. Cameron si dimette (con calma) dopo il boomerang del referendum. Bruxelles prepara una lunga e pericolosa trattativa. Panico nelle borse internazionali. Il crack più pesante sugli anelli deboli di Grecia, Spagna e Italia

Editoriale

Le vele gonfie dei nazionalismi in Europa

Marco Bascetta

Se davvero si vuole fare qualcosa per l’Europa sottraendo terreno alle destre bisogna fare marcia indietro sulle riforme come la loi travail in Francia che ha scatenato contro i socialisti un movimento imponente

Europa

Ue addio, la sconfitta di Cameron

Leonardo Clausi

Il leader dell’Ukip Nigel Farage proclama l’«independence day». L’Inghilterra, tranne la capitale, Liverpool e Manchester, e il Galles votano anti-Unione europea. Il premier non guiderà i negoziati, lascerà il governo a ottobre, al congresso del Partito conservatore e Boris Johnson scalda i motori

«La working class si ritroverà beffata»

Leonardo Clausi

«Il paese è spaccato in due, ma i leader del leave hanno aizzato questo fenomeno dell’ostilità contro l’immigrazione, alimentato il mito del furto di posti di lavoro - economicamente un ragionamento del tutto analfabeta»

BREXIT

L’Unione in stato confusionale

Anna Maria Merlo

Il presidente Juncker invita a far presto per l'uscita effettiva dalla Gran Bretagna dall'Unione. I leader europei in una ridda di incontri alla ricerca di soluzioni

Brexit, ora le destre europee si scatenano

Sebastiano Canetta

Da Parigi a Berlino tutti vogliono il referendum. Marine Le Pen: «Uscire dall’Unione è possibile». Svezia e Danimarca vedono crescere gli euroscettici. L’ungherese Orban europeista inaspettato,e anche i finlandesi sono cauti

GRECIA

Tsipras: «Colpa di austerity e muri»

Teodoro Andreadis Synghellakis

Il leader greco punta il dito contro le politiche rigoriste e la gestione fallimentare della crisi dei rifugiati. Propone una nuova visione progressista «o sarà il baratro»

ITALIA

Crollo record a Piazzaffari e venti di recessione

Andrea Colombo

La Borsa di Milano raggiunge il suo minimo storico: -12,5%. La Brexit potrebbe danneggiare seriamente la nostra economia, più di quanto è prevedibile per quella inglese. Il premier Renzi cerca di rassicurare ma è sempre più a rischio per il referendum di ottobre

Cultura

Il «blue collar» della Storia

Ferdinando Fasce

La morte di James R. Green. Docente a Boston, diede vita a gruppi di ricerca multidisciplinari. È stato autore di libri noti al grande pubblico, da quello sugli anarchici uccisi a Haymarket ai saggi sui minatori o sugli scioperi operai durante l’«edonismo reaganiano»

La rivolta creativa di Freddy Nanez

Geraldina Colotti

Oggi si apre la tredicesima edizione del Festival mondiale della poesia che si concluderà il 2 luglio. Un’intervista con il Ministro venezuelano per la Cultura. Dal punk a Badiou, la sfida di un poeta di 39 anni che ha scelto da sempre la strada della politica come lotta

Costellazioni sonore del movimento

Francesca Pedroni

Gabriel Schenker è la rivelazione della decima Biennale Danza. Il suo assolo, «Pulse Constellations», reinventa la relazione tra spazio, corpo, sviluppo del gesto

L’attualità di un pensatore del ’900

Gianfranco Capitta

«Brecht e il Piccolo Teatro» di Alberto Benedetto traccia nel rapporto tra il drammaturgo tedesco e l'istituzione milanese una storia parallela della scena italiana

Alias

Il deserto Sahrawi a Venezia

Patrizio Esposito

Il padiglione dell'architetto Manuel Herz dedicato al Sahara Occidentale racconta l'autogoverno dei profughi Sahrawi, ma il Marocco scatena la polemica: «Il Saharaè un paese che non c'è»

Dove vai Inghilterra?

John Beasdale

Il paese che in queste ore è uscito dall'euro, ha altre grane: è sbarcata l'estrema destra e non solo nei casi isolati alla Thomas Mair

Clara Banya, guerriera virale

Marta Facchini

Intervista con la coordinatrice per il Malawi dell’ong International Community of Women Living with HIV, ha speso la sua vita nella lotta all’epidemia. Prevenzione, istruzione, salute riproduttiva, la prospettiva di genere è decisiva

Alias

Sublime Forough Farrokhzad

Sergio M. Germani

Al festival di Bologna sarà presente Ebrahim Golesta, produttore e regista attivo nel cinema iraniano degli anni '60