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Edizione del 24.08.2016

La Turchia sfrutta la strage di Gaziantep per scatenare un’offensiva contro la città siriana di Jarabulus. L’obiettivo non è indebolire lo Stato islamico, ma sbarrare la strada alle forze kurde prima che assumano il controllo del nord della Siria

Editoriale

Terremoto devastante nel centro Italia, almeno 124 le vittime

Redazione

Trema il centro Italia. Alle 3.36 forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 a 4 chilometri dalla superfice e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio. Rasi al suolo la città di Amatrice e decine di altri paesi. Almeno 124 le vittime, oltre 270 i feriti mentre si scava nelle macerie

Internazionale

La guerra per Rojava

Chiara Cruciati

Dopo il massacro di Gaziantep Ankara lancia la controffensiva sulla città siriana di Jarabulus. Ad Erdogan non interessa indebolire il «califfo» ma impedire alle forze kurde di assumere il definitivo controllo del nord della Siria

È “rimorto” Shekau, leader storico di Boko Haram

Rita Plantera

Il capo jihadista «ferito a morte», annuncia l’esercito dopo un raid aereo. Ma non sarebbe la prima volta che ricompare in video. Di certo c'è solo che sotto la sua guida guerriglia e attentati nel nord-est del Paese hanno causato 15 mila vittime e 2 milioni di sfollati

Pestato a morte dalla polizia in una prigione palestinese

Michele Giorgio

Ahmad Halawa, presunto capo di una "gang criminale" ma anche leader di un gruppo armato dell'Intifada, è morto sotto interrogatorio in una prigione di Nablus. Proteste in città. Rischia di pagare per l'accaduto il partito Fatah, spina dorsale dell'Anp di Abu Mazen

Europa

Merkel a caccia di consensi

Carlo Lania

La cancelliera incontrerà i leader di mezza Europa per convincerli della bontà delle decisioni prese a Ventotene. Stop di Polonia, Ungheria, Cechia e Slovacchia: «Noi i profughi non li prendiamo»

Commenti

L’accoglienza è la nuova frontiera

Guido Viale

L’Europa ha bisogno di braccia e personale qualificato, ma soprattutto ha bisogno di persone portatrici di culture differenti, meno impregnate di individualismo, di diffidenza e di rivalità, più attente ai legami di solidarietà

Egitto e Sudan, no ai rimpatri

Luigi Manconi

È necessario disporre di informazioni precise sulla situazione giuridica di ciascuna delle persone, prima di rispedirle nel paese d'origine

Politica

Il Pd ammette i “veri” partigiani

Domenico Cirillo

Contrordine renziani: alla festa dell'Unità l'Anpi è initata e potrà sostenere le ragioni del No al referendum costituzionale. Possibile anche volantinare contro la riforma, ma senza allontanarsi dai banchetti. Mentre il confronto con Renzi deve attendere

Legge elettorale, lo sbarramento davanti alla Consulta

Andrea Fabozzi

Il Consiglio di stato ribalta precedenti decisione e accoglie i dubbi sulla costituzionalità dello scoglio del 4%: a Bruxelles non c'è pericolo di frammentazione né ci sono esigenze di governabilità

Lavoro

«Buona» scuola? Per i docenti no

Antonio Sciotto

Respinte migliaia di domande pur in presenza di tanti posti assegnati ai supplenti: secondo l'Anief sarebbero addirittura 70 mila le cattedre vacanti. I sindacati in piazza. La ministra Giannini: «Presto 32 mila assunti». Ma il Concorsone ne avrebbe «bruciati» già 20 mila

Alcoa, doccia fredda dagli Usa

Costantino Cossu

Dal Tennessee la notizia dello smantellamento degli impianti di Portovesme. Il ministro Calenda e il presidente sardo Pigliaru: «Annuncio inopportuno e inatteso». I sindacati pronti a riprendere la mobilitazione

Internazionale

L’universo parallelo di Trump

Giulia D'Agnolo Vallan

La corsa della candidata democratica viziata dalle menzogne diffuse da alcuni media. Una delle tante bufale è che Clinton abbia una misteriosa malattia, l’Esquire le aveva dato sei mesi di vita

Cultura

Futuro anteriore di un libro

Amos Cecchi

«Il capitale monopolistico» di Paul Baran e Paul Sweezy è stato uno dei testi simboli del Sessantotto. A cinquanta anni di distanza aiuta ancora a interpretare l’attuale crisi economica

Gramsci, una filologia «produttiva»

Alessandro Arienzo

«Una politica di massa» per Carocci. Un saggio di Michele Filippini indaga il dialogo dell’autore dei «Quaderni» con le scienze sociali

Il materialismo geografico del goal

Francesco Festa

«Fuoco ai mediocri. Romanzo ultrà», di Giuseppe Milazzo edito da Red star press. Piccola fenomenologia metropolitana in forma di romanzo con al centro lo stadio, con rituali, battaglie e senso di appartenenza

Il ritmo della macchina da cucire

Elfi Reiter

In scena a Bolzano «Made in Bangladesh» di Helena Waldmann, la fabbrica ai tempi della globalizzazione.Nella rassegna anche «Inked» del performer indiano Aakash Odedra, una ricerca a partire dal tatuaggio

Se il fine giustifica i mezzi non usciamo dalla crisi

Enzo Scandurra

Non è forse questo il dramma della sinistra? L’aver pensato che, una volta occupato il Palazzo, quello stesso linguaggio usato dagli avversari avrebbe assunto un significato diverso. Bastava, in una parola, prendere il potere e il mondo sarebbe cambiato

Rubriche

Vivendi- Mediaset, diplomazie a lavoro

Vincenzo Vita

Gli scenari sono più complessi di quanto si possa immaginare e non è da escludere che la partita che riguarda Premium sia una tessera di un mosaico più grande. Del resto, andare per tribunali sembra ormai la via “normale” nel mondo mediatico, in fase di fibrillazione da epoca di transizione

No cannabis club a Torino, siamo italiani

Susanna Ronconi

All’alba del 18 agosto la procura ordina una irruzione al Centro sociale Gabrio, trovandovi 60 piante di marijuana e una modesta quantità di foglie essiccate. Due persone denunciate ex articolo 73 della legge sugli stupefacenti e sequestro delle piante

L'Ultima

Pensionati a mano armata

Sebastiano Canetta

Da giovani militanti della Rote Armee Fraktion a vecchi rapinatori all’assalto dei portavalori, ancora armati di bazooka e senza che nessuno riesca a fermarli. Il trio sta facendo impazzire le autorità tedesche. Gli ultimi colpi a fine giugno. Secondo l’Ufficio criminale della Bassa Sassonia «devono far quadrare i conti, garantirsi una specie di pensione che permetta loro di continuare a vivere in clandestinità»