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Edizione del 24.06.2013

Numero speciale del manifesto firmato da China Files dedicato all'Asia. Con la sua classe media così lontana e così vicina. Il racconto di un continente molto diverso dagli stereotipi a cui siamo abituati in Europa. Tra corna di rinoceronte e telefonini di ultima generazione, un miliardo di persone sta per diventare piccolo borghese. E niente sarà più come prima.

Editoriale

Una nuova scommessa

Simone Pieranni

Una nuova scommessa per il manifesto e China Files: una rivista sull'Asia, alla ricerca delle contraddizioni e delle assonanze, per uscire almeno culturalmente e da un punto di vista dell'informazione, dalla consueta proposta di stereotipi. La realtà è ben più complessa

Internazionale

L’Asia è vicina, la rivoluzione della classe media

Gabriele Battaglia

La rivoluzione della classe media: si dice che il ceto medio asiatico avrebbe già sorpassato da qualche anno in termini numerici il suo corrispettivo occidentale. Ma quali sono le insidie, le contraddizioni e le trappole? La classe media in Cina, India, Giappone e Corea, non è la stessa cosa, anzi.

India

A Calcutta una classe media che non spende

Matteo Miavaldi

Le riforme di apertura economica portate dall'attuale primo ministro Manmohan Singh nel lontano 1991 dovevano rivoluzionare lo scheletro della più grande democrazia del mondo, ma qualcosa è andato storto e la classe media indiana non traina la crescita.

Cina

La costruzione della borghesia

Gabriele Battaglia

La aspettano tutti: il governo cinese che deve rilanciare il mercato interno, l'Europa e gli Stati Uniti, per inondarla di prodotti. La nascita e l'ascesa della classe media cinese, però, nasconde non poche contraddizioni.

Internazionale

Il turismo del parto della classe media cinese

Luqiu Luwei (traduzione di Tania di Muzio)

Il «turismo del parto», come è stato definito da molti giornali americani, è decisamente in aumento. Fonti cinesi parlano di cinquemila casi all'anno, persone che arrivano a spendere quindicimila dollari per una permanenza di tre mesi e una nuova cittadinanza.

Giappone

Addio ai samurai dal colletto bianco

Marco Zappa

I sarariman giapponesi, l'ultimo baluardo del lavoro a tempo indeterminato sono ormai sorpassati. E ora, invece di essere il simbolo del boom economico e dell'instancabile classe lavoratrice del proprio paese, sono diventati il simbolo della crisi di un intero paese.

Il racconto

Storia dell’érzi

Nicoletta Ferro

Perdere il lavoro, per la dismissione delle aziende di stato e reinventarsi una vita: una storia cinese, dei nostri tempi sospesa tra «non luoghi» e consuetudini locali

Pakistan, omicidi ed élite

Andrea Pira

Un caso di omicidio da cui divampano polemiche, con i media nazionali che parlano apertamente di «lotta di classe»

India, una nuova definizione di crescita

Annie Zaidi (traduzione di Matteo Miavaldi)

In India c'è particolare apprensione per il rallentamento della crescita economica. Ma all'epoca della Shining India, ricorda Annie Zaidi, le cose per la gente comune non andavano molto meglio.

Cultura

Liberals

Cecilia Attanasio Ghezzi

Se non si arriva a un punto di redistribuzione delle ricchezze, non ci sarà più modo di contenere povertà e rabbia. E la situazione indiana è spaventosa.

Dio odia il Giappone

Marco Zappa

Dio odia il Giappone è uscito a fine 2012 per Isbn, a più di dieci anni dalla prima edizione giapponese. Il canadese Douglas Coupland, autore di Generazione X e «visionario creativo», torna a parlare di crisi sociale, stavolta nel Giappone degli anni '90. È tra i ventenni di allora che ritrova un'altra generazione perduta.

La fine della Cina a buon mercato

Cecilia Attanasio Ghezzi

The End of Cheap China ci dimostra che la Cina non è più il calderone da cui attingere lavoro a basso costo: solo nel 2011 gli stipendi di 21 sulle 31 regioni cinesi sono aumentati del 22 per cento

L’impero delle luci

Simone Pieranni

La vicenda di una spia nordcoreana, da dieci anni a Seul, richiamata improvvisamente in patria, attiva una serie di riflessioni sulla Corea attuale

Visioni

Follow your heart

Cecilia Attanasio Ghezzi

Follow Your Heart: China's New Youth Movement segue da vicino alcuni degli artisti più influenti della scena hip hop cinese, quei ragazzi che sono il prodotto del sogno comunista: consumatori bulimici consapevoli della potenza dell'immagine.

I tre idioti

Cecilia Attanasio Ghezzi

Una critica sociale servita in salsa Bollywood che diverte mentre denuncia come le migliori istituzioni scolastiche indiane producano più burocrati al servizio delle multinazionali o delle banche che liberi pensatori.

Tokyo Sonata

Cecilia Attanasio Ghezzi

Un film che indaga il dramma della disoccupazione, la rigidità dei ruoli sociali, fino alle incolmabili distanze generazionali

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