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Edizione del 23.07.2020

Traffico di droga, estorsioni e torture. La caserma dei carabinieri di Piacenza trasformata in una scena di «Gomorra». Dieci militari coinvolti, sei in carcere. Intercettazioni e immagini choc. Sequestrata la stazione dell'Arma. La procura: comportamenti criminali

«Stato d’emergenza», governo verso la proroga

Andrea Capocci

Ci si avvicina la scadenza del 31 luglio per lo stato di emergenza, che potrebbe essere prorogato dal governo per snellire le procedure per l’acquisto di kit diagnostici, mascherine e banchi di scuola. Tra i dissensi nella stessa maggioranza e la promessa di un voto in parlamento

Commenti

L’Europa non può vivere nei ristretti confini nazionali delle sinistre

Luciana Castellina

Dopo decenni di lamentazioni contro i Trattati dell’Unione europea, ne abbiamo finalmente incrinato uno dei suoi peggiori: il famoso «no bail out». Tutto è cambiato? No. Anche questo «deal» è fragile e rischioso. Ma per la prima volta in 63 anni l’Ue è una comunità politica che assume il dovere di aiutare i paesi in difficoltà

La svolta europea e la sfida per la sinistra

Nicola Fratoianni, Giovanni Paglia

I soldi non servono a nulla, se finiscono nelle tasche sbagliate. Il tema principale per la sinistra oggi è tuttavia come fare la propria parte perché il piano di recupero e resilienza parli la lingua della conversione ecologica, dei diritti del lavoro, del welfare e dei beni comuni, dell’investimento sulla scuola, sull’università e sulla ricerca pubblica anziché quella dei desiderata di una Confindustria che punta a prendere tutto liberandosi da ogni vincolo

Il Parlamento Ue: «Non votiamo l’intesa sul Recovery fund così com’è»

Roberto Ciccarelli

Una mozione della maggioranza ha criticato i tagli decisi dal consiglio europeo dei capi di stato e di governo che ha tagliato il bilancio, la sanità e l'istruzione. Oggi la presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen e quello del Consiglio Ue Charles Michel interverranno nell'assise continentale. Il presidente del parlamento David Sassoli: "I tagli sono ingiustificabili. Se vogliamo scommettere sui giovani, non possiamo tagliare sulla ricerca e sull'Erasmus. Se c'è la necessità di gestire le migrazioni e asilo non possiamo tagliare fondi per l'asilo"

Tre anni a Dmitriev, lo storico del terrore staliniano

Yurii Colombo

Condannato per pedofilia, ma per molti è una montatura. Per lui si mossero i premi Nobel. Nel 1997 scoprì fosse comuni di cittadini sovietici nella foresta di Sandarmokh in Carelia dove furono fucilate oltre 9mila persone

Don Winslow, fenomenologia della perdita in un Paese sull’orlo del baratro

Guido Caldiron

Parla lo scrittore statunitense che pubblica la raccolta di racconti «Broken» per HarperCollins. Storie pensate come omaggio a Chandler, Leonard e McQueen, ma che raccontano l’America di Trump. «Se mi guardo intorno, mi sembra che un po’ tutti siano costretti a rinunciare a qualcosa che gli è caro. Sono tempi duri e brutali. Spesso guardo il tramonto con un senso di tristezza»

L’invenzione delle immagini e il racconto del mondo

Cristina Piccino

Si è aperto il Fid Marseille, dedicato al documentario ma con scelte sempre oltre il genere. Dal Laos di «Goodbye Mister Wong» al Brasile di «Pajeù», un’edizione in «presenza» dopo la pandemia per scommettere sul cinema

Rubriche

La cyberwar si sta globalizzando

Arturo Di Corinto

Si moltiplicano gli attacchi informatici ai danni di aziende e governi. Israele, Usa, Inghilterra sono tra i bersagli favoriti. Coinvolti gruppi paramilitari cinesi, coreani e iraniani addestrati alla guerra cibernetica

Cammini d’Italia, un tesoro nascosto

Giorgio Vincenzi

I Piccoli comuni e la Fondazione Symbola propongono 44 itinerari poco valorizzati: 15 mila km da percorrere a piedi e 1.435 paesi da attraversare

Meditazioni nella selva

Tiziano Fratus

Sedersi, adottare una corretta postura, svuotare la mente e vivere il presente, proprio come sa fare un albero, non è affatto elementare. Una breve guida per allenarsi a una vita zen

L’omertà del sistema va di moda

Marta Gatti

Fashion Checker cerca di fare luce sui salari di chi lavora per i grandi marchi e sull’impatto sociale ed ambientale delle produzioni. Una missione complicata vista la scarsa collaborazione dei brand più famosi