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1 ULTIM'ORA:

Edizione del 23.01.2015

La sfida di Draghi ai falchi della Bce: l’acquisto massiccio del debito pubblico dell’eurozona. Il «quantitative easing» di mille miliardi è superiore alle attese ma il rischio maggiore (l’80%) resta nella pancia delle banche centrali nazionali. La misura cerca di placare la crisi senza curarne la causa: l’assenza di investimenti

ITALICUM

Italicum, siamo uomini o marsupiali

Michele Prospero

La riforma Renzi-Berlusconi sfregia il parlamento: ballottaggio nazionale ed eletti dai capi partito sono un delirio antidemocratico del tutto sconosciuto in Europa

Europa

Draghi spiana il bazooka: mille miliardi contro la deflazione

Anna Maria Merlo

60 miliardi di acquisti di obbligazioni al mese, da marzo a settembre 2016. Draghi, con la cravatta blu dei grandi annunci, spiana il bazooka. Ma le perplessità tedesche impongono dei limiti: solidarietà limitata al 20%, tetti massimi sugli interventi. L'Italia è la grande beneficiaria della manovra, alla Grecia le briciole. I rischi di un buco nell'acqua, in mancanza di progetti di investimenti. L'austerità non si tocca

DEMOCRACK

I fantasmi del Quirinale

Daniela Preziosi

Tensione alle stelle nel Pd. Fassina accusa Renzi: «È il capo dei 101, lo sanno tutti». Rissa nel partito. Guerini: sciocchezze. Ma l’ex portavoce di Prodi: c’erano alcuni renziani

Grillo ci prova: fuori i nomi

Carlo Lania

Con Casaleggio il leader chiede a Renzi di dire chi candiderà al Quirinale. Un modo per dare un ruolo al M5S. Ma viene contestato

L’omaggio dei neonazisti ucraini a Bandera

Fabrizio Poggi

Un gennaio di celebrazioni in favore del leader collaborazionista e antisemita. Il Washington Post preoccupato: l’estrema destra riponga le insegne «nella capitale»

SBILANCIAMO L'EUROPA

La sfida che arriva, fare come la Grecia

Giulio Marcon

L'esito delle elezioni di domenica in Grecia, determinerà un cambiamento storico per l'Europa. Si potrebbe riaprire la partita sull'austerità e sulle scelte di politica economica della Commissione europea. E la sinistra moderata italiana potrebbe recuperare un po’ di coraggio

Atene e Madrid, mai così vicine

Jacopo Rosatelli

Syriza e Podemos: la sinistra europea ha creato un rapporto politico strategico. E i socialisti potrebbero cambiare posizione

L’Iran nel mirino

Michele Giorgio

Era il generale dei Pasdaran iraniani Mohammad Ali Allahadadi e non gli ufficiali di Hezbollah il principale obiettivo dell'attacco aereo israeliano di qualche giorno fa a ridosso delle Alture del Golan. Tel Aviv ha voluto mandare un messaggio inequivocabile a Tehran rischiando di scatenare un conflitto. Il movimento sciita ripete che si vendicherà. L'Iran promette di armare i palestinesi

Quantitative Isil

Tommaso Di Francesco

Un terrorismo diverso, di Stato. Per il quale non c’è riprovazione

Cultura

Internet è una stanza degli specchi

Peter Ludlow

Un estratto della lectio magistralis che il docente e filosofo americano, esperto di cyber diritti, terrà domenica prossima (ore 11, Sala Petrassi dell'Auditorium). Titolo, «La guerra della conoscenza»

Un riformismo per l’alternativa

Ivano di Cerbo

«Nel decennio lungo» di Osvaldo Sanguigni per le edizioni Slavia. Un’analisi dell’eclissi del berlusconismo favorita dal default economico globale. E delle possibili vie d’uscita dalla crisi

Reportage

Un curioso mister in Palestina

Michele Giorgio

Il calcio palestinese, ferito dal flop della nazionale all’Asia Cup, si consola festeggiando l’arrivo dell’allenatore italiano giramondo Stefano Cusin alla guida dell’Ahly al Khalil di Hebron. Lui si dichiara felice della sua scelta, contento di potere conoscere una realtà complessa e una cultura che lo affascina. Senza dimenticare l’obbligo che vale per tutti gli allenatori: vincere