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Edizione del 22.11.2019

Rousseau sconfessa Di Maio (e Grillo), il 70% della base 5S vuole correre in Emilia Romagna e Calabria. Ora il capo del movimento è debole e accerchiato. Pessima notizia anche per Bonaccini, candidato Pd. La sua sconfitta sarebbe la fine del mondo: tirerebbe giù il segretario dem e il governo

Politica

Rebus legge elettorale, il Pd occhieggia la Lega

Andrea Fabozzi

Trattative in stallo nella maggioranza per superare il Rosatellum. La Cassazione dà un primo sì, interlocutorio, al referendum promosso da Salvini e Calderoli che punta a un sistema ultra maggioritario. Con un quesito extralarge sulla scheda

Economia

Rispunta lo scudo, Mittal «fiduciosa»

Andrea Colombo

Ex Ilva, in cdm la proposta di mediazione: offerti tremila esuberi. Oggi l’incontro con l’azienda, ma non decisivo. E sul salva stati il premier spera in un rinvio salva governo

NON UNA DI MENO

Violenza sulle donne, per la ministra Bonetti è «emergenza»

Gilda Maussier

Una donna su tre nel corso della vita ha subito una qualche forma di maltrattamento - dallo schiaffo allo stupro - da parte di un uomo. «Una ragazza su 10 della Generazione Z dichiara di aver subito molestie sessuali», secondo il rapporto di Terres des Hommes. La responsabile delle Pari opportunità annuncia un «microcredito di libertà»

Internazionale

Russia, «la violenza di genere non esiste»

Yurii Colombo

«Non è un problema serio», «a subire sono più gli uomini», polemiche per la lettera del ministro della giustizia che risponde alla condanna della corte europea dei diritti dell’uomo su 4 casi di violenza domestica sulle donne

Cdu, inizia il congresso. Akk sulla graticola

Sebastiano Canetta

L’erede designata da Angela Merkel affronta l’appuntamento di Lipsia con i numeri al minimo storico e i sondaggi in picchiata. Obiettivo recuperare consensi soprattutto nei Land dell’Est

ISRAELE

Netanyahu incriminato. «Vogliono farmi cadere»

Michele Giorgio

Il procuratore generale, Avichai Mandelblit, ha annunciato ieri l'incriminazione del premier per corruzione in tre distinti casi. L'opposizione chiede le dimissioni immediate. Netanyahu è deciso a tenere duro.

Internazionale

Bolivia presto al voto senza Morales

Claudia Fanti

Il deputato Henrry Cabrera conferma che il Movimiento al Socialismo parteciperà alle elezioni con altri candidati alla presidenza e che non indicherà nomi per il nuovo organismo elettorale: «Vinceremo con il Tribunale supremo che sceglieranno loro». Ma nelle strade si piangono le vittime della repressione e restano i «blocchi»

Cultura

Nei sacri dispositivi del piacere

Arianna Sforzini

«La confessioni della carne», il quarto volume della «Storia della sessualità» per più di trent’anni inedito. Pubblicato per Gallimard nel febbraio 2018, viene ora tradotto per Feltrinelli da Deborah Borca. Composto di tre capitoli e di alcuni testi in allegato, paragrafi riscritti o manoscritti complementari

La «devastazione sociale e psichica» generata dalle piattaforme globali

Giorgio Griziotti

«Il capitale odia tutti, fascismo o rivoluzione» di Maurizio Lazzarato, per DeriveApprodi. Guardare, come fanno alcuni, alla Silicon Valley come Lenin guardava alle officine Putilof e gli autonomi a Mirafiori negli anni ’70, è più che altro una fantasia da Assassin’s Creed

Dublino, Joyce e i fantasmi del reale

Enrico Terrinoni

Polemiche sulla decisione di demolire gli interni di Usher’s Island, la casa resa famosa dal racconto «I morti» e che ospitava iniziative sullo scrittore irlandese, per farne un ostello con 56 stanze

Il Comune esattore con il fucile puntato del fiscal compact

Luigi Pandolfi

L’accorpamento dell’Imposta municipale unica e della Tassa sui servizi indivisibili e la possibilità data ai comuni di pignorare i conti correnti dei contribuenti infedeli rischiano di abbattersi come macigni sui ceti più deboli della società e soprattutto sui comuni delle aree interne, già soggette a desertificazione economica e spopolamento

Gioia Tauro, la siderurgia mancata parla di Taranto e Bagnoli

Tonino Perna, Giuliano Santoro

Tutto comincia all’indomani della rivolta di Reggio Calabria, nell’estate del 1970. Il governo di centrosinistra presieduto da Emilio Colombo vara un pacchetto di misure per il sostegno all’industria in Calabria e Sicilia: in tutto si tratta di 1300 miliardi di lire. Reggio Calabria, la città alla quale è stato sottratto il titolo di capoluogo di regione, è destinata ad essere ricompensata con la nascita di un polo industriale

Xi Jinping ascolti i manifestanti di Hong Kong

Stefania Stafutti

Tutti noi attendiamo la fine di questa crisi, senza spargimenti di sangue, nel nome e nel rispetto di quel “Rinascimento” che anche Lei spesso richiama nei suoi discorsi e che certamente ci accomuna