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Edizione del 22.10.2017

Rajoy destituisce governo e presidente della Catalogna, prende il comando dei Mossos e della Radio-Tv catalana, promettendo «elezioni entro 6 mesi». Venerdì vota il Senato. Puigdemont: «Il peggior attacco dai tempi di Franco». «È un golpe», a Barcellona mezzo milione in piazza

Europa

155 versione dura, l’autonomia catalana è sotto sequestro

Luca Tancredi Barone

Destituito il govern in carica, Parlament esautorato ed elezioni entro sei mesi. Il testo del consiglio dei ministri spagnolo ora passa al senato per il voto. Gli indipendentisti gridano al «colpo di stato». In migliaia alla manifestazione per i «due Jordi». C'è anche Puigdemont: «È il peggior attacco alla democrazia dai tempi di Franco». Convocato il parlamento

Europa

Stravince Babiš, débâcle a sinistra

Jakub Hornacek

Nelle elezioni politiche trionfa al 30% "Ano 2011" del secondo uomo più ricco del Paese. L’estrema destra razzista di Okamura all’11%. Socialdemocratici dal 20% al 7%, comunisti sotto il 10%. Ma all’11% il Partito dei Pirati

Kubitschek, «il profeta della nuova destra»

Guido Caldiron

Editore e giornalista, è ritenuto fautore della rinata cultura identitaria e nazionalista. Legato al movimento degli Identitari e dopo aver avuto qualche rapporto con l’Npd, il principale partito neonazista della Rft, è emerso come uno degli ideologi del movimento anti-islamico Pegida

La crescente deriva xenofoba del Partito popolare europeo

Guido Caldiron

Dopo la recente vittoria di Kurz in Austria, il baricentro dei popolari si sposta sempre più a destra. Normalizzazione degli estremisti di destra e del discorso razzista e le ripetute aperture di credito del mondo conservatore verso questi ambienti ha fatto sì che i partiti conservatori ne hanno di fatto sposato i programmi

Se la fiducia diventa moneta di scambio

Massimo Villone

Scompare del tutto l’esigenza di una legge elettorale che dia al paese un parlamento forte, legittimato, ampiamente rappresentativo. Come scompare il valore dell'autonomia della Banca centrale

Reportage

La battaglia di Bomba, 790 anime resistono alle trivelle in Val di Sangro

Serena Giannico

In Abruzzo c'è un rischio Vajont. Il giacimento di gas sotto un lago artificiale solletica multinazionali di ogni latitudine. La lotta paga: l'americana Forest Oil è stata respinta ed è fallita. Ora ci riprova la Cim con un progetto ancora più impattante. La diga contiene 70 milioni di metri cubi d'acqua. Sorge in una zona sismica e franosa, soggetta a subsidenza. Se si trivella può succedere l’imprevedibile

Battaglia nel deserto egiziano, uccisi 53 poliziotti

Chiara Cruciati

Si allargano a macchia d’olio i gruppi jihadisti, legati a reti internazionali o operativi a livello regionale. Compiono attentati nel cuore delle città egiziane e lungo la costa così come in Sinai e ai confini del deserto. E la dura campagna militare di al-Sisi ha avuto come principale target e vittima non le reti jihadiste ma la società civile e le comunità dimenticate

Internazionale

Pablo Neruda non è morto a causa di un cancro

Alessandra Pigliaru

Dopo quattro anni di indagini, un'equipe di esperti ribalta la tesi ufficiale che ha attribuito le cause della morte del premio Nobel a un tumore; sarebbe invece stata una tossina; riemerge così l'ipotesi dell'omocidio politico

Oggi elezioni politiche, Abe in cerca di alleati

Stefano Lippiello

Aumento delle tasse, ripresa dell'energia nucleare, modifica della costituzione per limitarne la clausola di pace: una corsa a due, tra il premier e le sue «forze complementari» contro il fronte unito della sinistra

Comunisti alla riscossa in Giappone

Stefano Lippiello

Dopo il successo a Tokyo, il Partito ha la chance di guidare l’opposizione. Con la mano tesa agli epurati democratici e ai movimenti di sinistra

Cultura

La «mente profonda» che interroga i nostri limiti

Andrea Capocci

Nell’ultimo numero di «Nature» la storia di una insolita partita a Go spiega l’intelligenza artificiale. Sfidanti al gioco cinese, due computer che in tre giorni hanno dato vita a milioni di gare. Almeno per ora, elaboratori e cervello sembrano funzionare in base a schemi diversi e irriducibili

Visioni

Due ragazze, Beirut, il cinema

Matteo Boscarol

Il Giappone ha scoperto Jocelyne Saab la regista che ha narrato la guerra in Libano sfidando il machismo. Una retrospettiva a Yamagata

La resistenza di Okinawa

Cristina Piccino

«The Targeted Island: A Shield Against Storms» di Chie Mikami, visto al Yamagata Festival, dà voce agli abitanti dell’isola nel racconto di una violenza quotidiana

Nelle sue mani i fatti diventano viscere parlanti

Francesca Borrelli

Il primo di tre Meridiani dedicato allo scrittore americano preleva otto romanzi compresi fra l’esordio del 1959 con «Goodbye, Columbus» e il 1986, data di pubblicazione della «Controvita», con apparati capillarmente informati: a cura di Elèna Mortara, e con alcune note di Paolo Simonetti

Nussbaum, ratio e passione

Stefano Catucci

Dagli universali antropologici al qui e ora sociale: la filosofa americana indaga «Rabbia e perdono» tentando di iscriverli in una economia dei sentimenti spogliata dei moti pulsionali

Brown, icone e segnali del Tardo antico

Maria Jennifer Falcone

«Il mondo tardo antico» del britannico Peter Brown (Einaudi), è a suo modo un classico. Nel 1971 svegliò l’interesse critico verso un’epoca, tra 200 e 700 d.C., che era considerata solo lungo declino

Pearlman, i palpiti dietro la superficie

Margherita Ghilardi

Edith Pearlman osserva il flusso mutevole della vita cercando di raggiungere la verità «corporea» che neppure gli occhi riescono a vedere: i racconti di «Intima apparenza», Bompiani

Il Briccone Kuniyoshi

Arianna Di Genova

Con i suoi guerrieri e i suoi gatti traccia un confine netto tra il fulgore del periodo Edo e il momento di decadenza, contaminato con l’occidente