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Edizione del 22.01.2014

E anche Gianni Cuperlo lascia. Dopo Fassina, tocca al presidente del Pd farsi da parte. Deficit di democrazia interna e attacchi personali, spiega in una lettera. Ma il segretario Renzi tira dritto: «La legge elettorale la cambia il parlamento, non il Pd»

Politica

Renzi ne asfalta un altro (del Pd)

Daniela Preziosi

Gianni Cuperlo si dimette da presidente dell’assemblea Pd: «Dal leader attacchi personali». Ma la minoranza è divisa. Il segretario: «Non gli chiedo di ripensarci, ha chiesto lui di essere franchi». Il leader avverte l’opposizione: l’Italicum non lo possono cambiare i deputati dem

NAPOLI

Napoli verso il commissariamento

Adriana Pollice

La Corte dei Conti boccia il piano di rientro. De Magistris: il governo approvi legge come per Roma. Il sindaco indignato per la disparità di trattamento con la Capitale: «Il buco lo abbiamo ereditato»

Internazionale

A Kiev finale di partita

Matteo Tacconi

Il Presidente Yanucovich è incartato: o reprime o negozia con le opposizioni. In piazza i più violenti appartengono ai gruppi dell'estrema destra xenofoba

Europa

La depressione francese

Anna Maria Merlo

Paura dell'Altro, della mondializzazione, dell'Europa, distanza siderale dai politici e dai media. La Francia teme il declino, si chiude e si sposta a destra dopo quasi due anni di governo socialista. Per il 74% "era meglio prima". Il 45% vorrebbe il ritorno della pena di morte. Le risposte sono sempre più divergenti tra quadri dirigenti e popolo, travolto dal pessimismo

SIRIA

Al via “Ginevra II”, nessuno ci crede

Michele Giorgio

Oggi comincia a Montreux la conferenza con 39 Paesi che, sulla carta, dovrebbe dare una soluzione politica alla guerra civile siriana. Sulle scarse possibilità di successo pesa anche l'esclusione dell'Iran. Gli Stati Uniti, l'Europa e gli Stati Uniti spingono per l'uscita di scena immediata di Bashar Assad. Mosca e Cina dicono di no, per ora.

L'inchiesta

Vite cassintegrate ad Acerra

Angelo Mastrandrea

Sono in cig dal 2004 e il prossimo dicembre saranno tutti disoccupati e senza reddito. Soprattutto, senza speranza di ritrovare un lavoro che non sia al nero e sottopagato. Sono gli operai della ex Montefibre napoletana, fabbrica killer spacchettata e poi chiusa tra tante promesse di «riconversione» e finanziamenti per la «reindustrializzazione». Loro si preparano a festeggiare il decennale della cig. Con il pacco di Natale offerto dall’azienda

Cultura

Attenti allo scatto sciocco

Fabrizio Scrivano

«La stupidità fotografica», edito da John & Levi. Un manuale postumo e ironico del partigiano, giornalista e fotografo Ando Gilardi

Le parole insidiose

Jason Stanley

Un estratto della conferenza che il filosofo del linguaggio terrà al Festival delle scienze, all'Auditorium di Roma, venerdì 24, alle ore 16.30

L'Ultima

L’odissea dei «dublinati»

Barbara Maffeo

Al Centro A.m.i.c.i. arrivano i richiedenti asilo più vulnerabili, tra quelli che vengono rispediti in Italia perché qui sono stati identificati per la prima volta. Ecco le loro voci