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Edizione del 21.11.2020

L’indice di contagio cala da 1,4 a 1,18, ma 18 regioni superano la soglia critica dei ricoveri. Da domenica anche l’Abruzzo in zona rossa. Brusaferro: «Presto per cantare vittoria». Locatelli: «Serve un Natale responsabile, non ripetere gli errori dell’estate»

Italia

Paolo Vineis, curare con la politica

Andrea Capocci

Parla l’epidemiologo, ordinario all’Imperial College di Londra e vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità: «Con il Covid-19 abbiamo aperto gli occhi sul fatto che salute e malattia vengono da lontano, dipendono anche dalla società e dalla sua struttura produttiva»

Rider, il ministero: contratto non valido

M. Fr.

Altra circolare del dicastero del Lavoro: l'accordo Assodelivery-Ugl non è valido perché mantiene il cottimo ed è sottoscritto da un solo sindacato. I ciclofattorini potranno chiedere la differenza di salario

Piombino non si fida più. Né di Jindal, né del governo

Riccardo Chiari

Con le Acciaierie ferme e in stato di abbandono, Fiom Fim e Uilm bussano al Mise "per riprendere e approfondire insieme a Jsw un confronto sulla definizione del piano industriale, e sul necessario indirizzo strategico che il governo deve assicurare". Vincolando l'ingresso di Invitalia “alla realizzazione del forno elettrico, anticipando i tempi attualmente previsti”. I silenzi della multinazionale e del governo, e un piano industriale già molto discusso, acuiscono le sofferenze di una città in cigs da anni..

Si apre il G20, la vetrina della monarchia Saud

Michele Giorgio

Piovono su Riyadh accuse e condanne per le violazioni dei diritti umani e per gli abusi che le attiviste saudite subiscono in prigione. Il vertice online del G20 rischia di abbellire l'immagine dei Saud

Quando lo sguardo rivoluziona il mondo

Silvia Nugara

Due traduzioni italiane, «Insegnare a trasgredire» e «Elogio del margine». Una raccolta di saggi sull’educazione come pratica di libertà (Meltemi) e un classico del femminismo (Tamu). Nata nel 1952 in Kentucky con il nome di Gloria Jean Watkins, sceglie il suo pseudonimo minuscolo come atto di rivolta verso l’egocentrismo autoriale. Classe, razza e genere determinano gerarchie sociali, regimi di visibilità e invisibilità, di inclusione ed esclusione

La banda degli onesti

Gianfranco Capitta

In tutte le occasioni di festa, in ogni famiglia o in società, c’è sempre qualcuno che per motivi propri (o magari solo per richiamare su di sé l’attenzione) sbraita e alza la voce per rompere l’atmosfera

Rivoli di mascara e abili disegni presidenziali

Giulia D'Agnolo Vallan

Che una buona porzione di coloro che hanno votato Trump credano che lui abbia vinto è deprimente ma tutt’altro che un caso. È un trompe l’oeil costruito nel tempo.

L’acqua pubblica è la prima stella del Movimento, il cuore dei beni comuni

Roberto Fico, Presidente della Camera

Negli anni non sono state date risposte adeguate. È tempo di darle. L’acqua pubblica rappresenta il terreno su cui misurare il senso stesso dell’attuale formula politica. Occorrono investimenti sull’infrastruttura rigorosamente promossi, indirizzati, supervisionati da soggetti pubblici. Riparta subito il dialogo e il lavoro in commissione

La crescita di domani non ripagherà i debiti di oggi

Marco Bertorello, Danilo Corradi

La monetizzazione è ipotesi che in questa fase dovrebbe essere percorsa, ma essa non è senza limiti e senza contraddizioni, e non assicurerebbe meccanicamente maggiore giustizia sociale.

L'Ultima

Non avrai mai più i miei dati

Simone Pieranni

Sotto la spinta dell’opinione pubblica cinese, per la prima volta una metropoli ha presentato una bozza di legge per arginare il riconoscimento facciale all’interno dei complessi residenziali

Francia, il sound della crisi

Guido Michelone

Un viaggio tra gli artisti che hanno accompagnato le ricorrenti convulsioni della République. Dalla rivoluzione del 1789 all'odierna pandemia

L’attraversamento di un incubo

Tiberio Crivellaro

Philippe Lançon scampato ai terroristi che attaccarono la redazione di «Charlie Hebdo» racconta la sua esperienza in «La traversata» (e/o)

Cloé Mehdi e i corpi negati delle banlieue

Guido Caldiron

Parla l'autrice di «Nulla si perde» (e/o), un noir che racconta i crimini della polizia contro i giovani delle cité. La scrittrice è nata a Vénissieux, nella periferia di Lione, epicentro già negli anni Ottanta delle prime rivolte e dei primi movimenti autorganizzati dei giovani banlieusard

Nicolas Mathieu indaga le periferie dell’anima

Guido Caldiron

«Come una guerra», pubblicato da Marsilio l'esordio narrativo dell'autore di «E i figli dopo di loro», vincitore nel 2018 del prestigioso Premio Goncourt. Con l'annuncio della prossima chiusura di una fabbrica dei Vosgi, l'ombra del declassamento e della sconfitta sociale cala sulla comunità locale. E si traduce immancabilmente in violenza. «La sfida è fare sociologia con una pistola sul tavolo», spiega l'autore

Ferrario e Arminio, il tempo sospeso

Giuliana Muscio

Immagini per lo più fisse, paralizzate, come quadri di Magritte, occhi su una realtà spesso silenziosa: «Nuovo cinema paralitico»