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Edizione del 21.11.2014

Il presidente-segretario irride la protesta e attacca duramente i sindacati («inventano ragioni per scioperare»), mentre si allarga il consenso alla giornata di sciopero generale del 12 dicembre. Per Renzi, Camusso e Salvini sono «due facce della stessa medaglia»: milioni di lavoratori paragonati alla destra lepenista

Politica

E Renzi s’inventa gli «scioperati»

Massimo Franchi

Nuovo attacco del premier: «C'è chi passa il tempo a cercare ragioni per scioperare». Camusso: «Non ha rispetto per i lavoratori». Barbagallo: «Le ragioni ci sono tutte»

Lavoro

Damiano: “Renzi sbaglia: bisogna rispettare il sindacato”

Antonio Sciotto

Il presidente della Commissione Lavoro della Camera: anche se non si concerta più, è importante una reciproca autonomia tra le parti. Il Jobs Act? Non è il testo che avrei voluto, ma lo abbiamo cambiato profondamente rispetto ai primi annunci del governo

Trw, si protesta a Camp Darby

Riccardo Chiari

Al Mise gli americani non si fanno vedere ma confermano la chiusura dello stabilimento a gennaio. Intanto quasi un migliaio di operai sfilano in corteo di protesta fin sotto la base Usa. Il viceministro De Vincenti ai manager europei della multinazionale: "Tenete aperto almeno un altro anno". Nuovo incontro il 25 novembre.

ALTRO CHE PRESCRIZIONE

Eternit, ora si procede per omicidio

Mauro Ravarino

La procura torinese chiude l’inchiesta bis per 256 morti per amianto. E la Cassazione spiega: «La prescrizione riguarda solo il reato di disastro ambientale». Intanto a Casale Monferrato il sindaco proclama il lutto cittadino

Italia

La regola dell’ingiustizia

Livio Pepino

La tutela contro gli attacchi portati alla vita e alla salute dei lavoratori e dei cittadini in genere da lavorazioni pericolose o produttive di inquinamento ambientale è, nel nostro Paese, totalmente ineffettiva. Il tutto nell’attesa che il Parlamento definisca un’accettabile ipotesi di disastro ambientale (da anni inutilmente in discussione in Parlamento…)

Editoriale

Ammalati di amianto

Marco Revelli

I giudici che hanno applicato nella forma più restrittiva i termini formali della prescrizione devono avere un ben strano concetto del disastro ambientale, per stabilire che esso è terminato in un giorno preciso del 1986, quando cessò la produzione negli stabilimenti italiani

Europa

Procedimento penale contro Artur Mas

Jacopo Rosatelli

Lo scontro Madrid-Barcellona precipita a suon di tribunali: in gioco non più solo la Corte costituzionale, già chiamata in causa e intervenuta con due pronunce, ma le corti ordinarie

Governo Linke in Turingia, la coalizione ha un programma

Jacopo Rosatelli

Gli obiettivi - stilati con Verdi e Spd - prevedono politiche del lavoro contro la precarietà, un anno di asilo nido completamente gratuito, assunzioni di docenti, rafforzamento del tempo pieno a scuola, allentamento del patto di stabilità per consentire investimenti ai comuni, impegno per le energie alternative

Podemos, dagli indignados al Palazzo. A tutta sinistra

Jacopo Rosatelli

Dalle piazze all’exploit nelle urne. Come l’assemblearismo radicale e l’utopia anti-istituzionale si è trasformata in una forza organizzata che scardina l’alternanza socialisti-popolari. Diventando il fenomeno politico del momento

Internazionale

Abu Mazen ora è un amico del terrorismo

Michele Giorgio

Il governo israeliano rilancia l'accusa al leader palestinese di fomentare la violenza e gli attentati. Per i palestinesi Netanyahu vuole distruggere la credibilità sulla scena internazionale del presidente dell'Anp. Per gli analisti israeliani invece Abu Mazen starebbe mostrando il suo "vero volto".

Alla Fao c’è chi ha fame e chi affama

Geraldina Colotti

Il giorno di Bergoglio alla Conferenza internazionale sulla nutrizione, che riunisce i paesi poveri e quelli ricchi, in una grande varietà di posizioni politiche. Nel suo discorso papa Francesco affronta il «paradosso dell’abbondanza» e il tema della soldiarietà: «Quando manca in un paese, tutto il mondo ne risente». E Marino cita Castro

Cultura

La politica sulla vita non fa ostaggi

Giso Amendola

Finalmente Tradotto «Ripoliticizzare il mondo» dell’antropologo Didier Fassin. Un importante saggio per mettere a fuoco le politiche sociali dominanti. E per cogliere il nesso tra precarietà e svuotamento della democrazia

Com’è triste la Laguna fasulla

Piero Bevilacqua

«Se Venezia muore» di Salvatore Settis, per Einaudi. Come far tornare a vivere una città sull'acqua che è diventata una quinta teatrale con paccottiglie

Il kompositor non era in bolletta

Luca Del Fra

Christoph Wolff con il suo libro «Mozart sulla soglia della fortuna» sfata un mito e riconsegna la figura a tutto tondo del musicista

CLAMOROSO SFRATTO A ROMA

Il pasticciaccio del teatro Eliseo

Roberto Ciccarelli

La storica sala è stata sfrattata ieri con l’intervento della polizia. È l’ultimo episodio di un conflitto che ha portato alla nomina a gestore dell’attore ed ex deputato del Pdl Luca Barbareschi. Sessanta lavoratori a rischio licenziamento. La famiglia Monaci, proprietaria del 34% di Eliseo Immobiliare, contesta le scelte degli altri soci e accusa il Campidoglio

MI RIPRENDO IL MANIFESTO

Dall’Università della Calabria: riprendiamoci «il manifesto»

43 docenti e ricercatori dell’Università della Calabria

Riteniamo importante difendere un giornale che nelle sue pagine e nei suoi supplementi ha sempre dato ampio spazio alla letteratura classica e moderna, italiana e straniera, all’arte, al cinema, al teatro, alla storia, alla filosofia e a tutta quella cultura umanistica che costituisce la ragione della nostra stessa esistenza di studiosi, insegnanti e intellettuali.