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Edizione del 21.09.2021

Il tribunale del Lavoro di Firenze dà ragione a Fiom e lavoratori Gkn: la multinazionale ha tenuto un comportamento antisindacale licenziando i 422 operai con una email di punto in bianco. La procedura è annullata. Il fondo inglese Melrose crolla in Borsa

Commenti

Da Viareggio a Milano: giustizia a binario unico

Marco Caldiroli*

Le sentenze sui morti per la strage ferroviaria e dell'inquinamento da amianto al teatro La Scala sono unite da una regressione giurisprudenziale: negano responsabilità del datore se emerge una qualunque azione del lavoratore concausale all'infortunio

Quando Mattarella voleva il mandato bis al Quirinale

Andrea Fabozzi

Il presidente oggi è contrario alla immediata rieleggibilità e ha fatto capire di non essere disponibile. Ma in molti ci sperano e ricordano una vecchia intervista quando fu lui a proporre la conferma di Scalfaro. E invece...

Avvio vecchio stile per l’osservatorio italiano anti fake news

Stefano Bocconetti

Gianni Riotta guiderà l'hub italiano contro le fake news. La presentazione a Roma dell'Italian Digital Media Observatory si concentra però sulla fine dell'anonimato in rete. Nessuna associazione per i diritti digitali invitata all'iniziativa

COVID-19

In fila per i tamponi gratuiti, deserto il tendone dei vaccini

Andrea Capocci

Governo e sindacati litigano sui test gratis. Ma la Cri li offre da aprile davanti alle stazioni, in nome di valori come umanità e universalità che dovrebbero ispirare anche il nostro servizio sanitario nazionale. Tutto nasce da un progetto europeo, ma dal 30 settembre il servizio chiuderà

Internazionale

Covid e politica, la mappa Usa e i danni di Trump

Fabrizio Tonello

Le opinioni politiche sono la variabile più importante che spiega i casi di contagio e di morte. Dove l’ex presidente ha ottenuto più voti ci sono più morti perché la questione è stata fortemente politicizzata da un partito repubblicano che ha scelto la bandiera del negazionismo

Cultura

Il viaggio nell’autobiografia

Norma Rangeri

Vogliamo ricordare Rossana Rossanda attraverso la sua riflessione autobiografica: un nuovo viaggio, questa volta nell’io femminile, sempre negato e rimosso per lasciare il passo a quel «noi», collettivo della politica asessuata

«Questa tela lacerata che siamo diventati»

Sandra Teroni

All’inizio degli anni ’80 Rossana parla attraverso i suoi libri. Per raccontare in forma letteraria, nuove urgenze politiche e di vita. E diventa centrale l’interrogazione dell’io. La nuova scrittura che ne nasceva, sul finire degli anni settanta, era partorita dall’incontro con il movimento delle donne

Una rivoluzione sociale e personale

Luciana Castellina

«Le altre» dopo 40 anni. Torna ora per la manifestolibri il volume-raccolta delle trasmissioni di Radio 3 che Enzo Forcella, il suo grande direttore di allora - il 1978 - aveva affidato a Rossana Rossanda per illustrare attraverso 10 parole essenziali il rapporto donne/politica. In questa edizione l’aggiunta di una preziosa prefazione di Lidia Campagnano che allora aveva collaborato con lei in radio

Se il mondo è quasi tutto ciò che accade

Andrea Bajani

«Ina e Ludwig», una novella di Tommaso Di Francesco edita da Asterios. Wittgenstein fu fatto prigioniero il 3 novembre del 1918 nelle file dell’esercito austroungarico. Un filosofo viennese realmente vissuto e spedito nel campo di Cassino durante la prima guerra mondiale, messo qui a reagire con il contesto delle campagne romane. Al centro l’incontro con una ragazzina che ha disimparato molte cose. Tra il gesto infantile e l’arcano brilla una prossimità che risale alle origini dell’umano

El Cocal, le soffiatrici a Murano

Tiziana Migliore

La Venice Glass Week, rassegna del vetro giunta alla quinta edizione, ha posto l'accento sulla ripartenza del settore dopo la pandemia e sulle startup che sono nate. Fra queste, una vetreria tutta al femminile

Palombelli, i danni delle parole sbagliate

Mariangela Mianiti

Le scuse della giornalista non l'assolvono anzi, basta guardare l'intera puntata «incriminata» del programma in questione, Forum, per cogliere un sottotesto che va nella direzione espressa dalle sue parole

Se il Parlamento è il primo nemico di se stesso

Francesco Pallante

Beninteso, il Parlamento è in molti casi responsabile per la propria incapacità d’azione, come nel caso dell’eutanasia, che non è stato capace di disciplinare, nel termine di un anno assegnatogli dalla Corte costituzionale, con una legge compatibile con la Costituzione. La soluzione, tuttavia, è rafforzare, non indebolire il Parlamento

Rubriche

Libertà, identità, filosofia

Alberto Leiss

La risposta del moralismo istituzionale che accompagna un obbligo di fatto mi sembra la peggiore possibile. Spinge a identificarsi nelle due opposte fazioni come partiti unici e indiscutibili proprio perché basati su imperativi morali

Joe Biden apprendista stregone nucleare

Manlio Dinucci

Sul contenzioso tra Parigi e Washington si è focalizzata l’attenzione politico-mediatica, lasciando in ombra le implicazioni del progetto Aukus

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