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1 ULTIM'ORA:

Edizione del 21.05.2015

Mentre la piazza si fa sentire, dalla camera arriva il primo sì alla «buona scuola» di Renzi. Ma non è quello buono. Alla maggioranza mancano quasi novanta voti, una trentina dei deputati Pd non partecipano e girano la richiesta di modifiche al senato. Dove ora anche il governo è disponibile a cambiare. Quanto?

Scuola

Scuola, non buona la prima

Domenico Cirillo

Alla camera il primo sì alla «buona scuola», al governo mancano novanta voti e la partita è rinviata al secondo tempo, quando la riforma arriverà al senato. Tanti assenti, proteste fuori e dentro il palazzo. L’esecutivo riscopre le virtù del bicameralismo che sta cancellando: adesso faremo le modifiche

INTERVISTA

Rodotà: «Dalla scuola all’Italicum la pedagogia del Capo trasforma la democrazia»

Roberto Ciccarelli

Intervista. Stefano Rodotà a tutto campo su Matteo Renzi: «Con il preside manager trasferisce la sua visione del potere all’intera società». «La scuola dovrebbe impedire diseguaglianze, il Ddl spinge invece verso la segmentazione sociale». «Chi si oppone al renzismo dovrebbe creare forme di auto-organizzazione e di agire politico per riequilibrare la forte concentrazione di potere istituzionale»

«Il bonus di Renzi ai docenti azzera i sindacati»

Roberto Ciccarelli

Sandra Ragionieri Scotti, ex preside di uno degli istituti superiori più grandi della Toscana, autrice de «La scuola di Renzi è davvero buona?»: «Il “bonus dei 200 milioni di euro che i dirigenti scolastici useranno per premiare il merito potrà essere usato per cancellare la contrattazione sindacale». «A questa riforma manca un progetto culturale che valorizzi l’insegnamento e formi lo studente in quanto persona»

Italia

“Urlavo ma nessuno mi sentiva, perché avevo la gola bruciata”.

Riccardo Chiari

Al processo la testimonianza di Marco Piagentini, che ha perso la moglie e due figli. Era ustionato al 90% ma è sopravvissuto, per poter dare una famiglia al terzo figlio Leonardo. "E' per lui che ho lottato così tanto. Ma sono stanco, perché siamo stati abbandonati dallo Stato. A farci male è il silenzio".

Calcio, scommesse e pizzini

Nicola Sellitti

Dalle perquisizioni spuntano gli appunti con quote, nomi di squadre e modalità di giocate. Sotto la lente degli inquirenti anche la Salernitana di Lotito

STRAGE DI TUNISI

Strage di Tunisi, arrestato a Gaggiano presunto terrorista

Luca Fazio

La polizia, in seguito alla segnalazione della magistratura tunisina, ha arrestato nel milanese un ragazzo marocchino di 22 anni con l'accusa di aver pianificato l'attentato al museo di Tunisi del marzo scorso. Sulla vicenda, che presenta molti punti oscuri, la procura di Milano è chiamata a svolgere un supplemento di indagini. Il giovane sospettato, se verrà estradato in Tunisia, rischia la pena di morte

Economia

Il Paese riparte, ma senza le persone

Antonio Sciotto

Il 2015 è l'anno di una piccola, graduale ripresa, ma la disoccupazione resta molto alta. Un italiano su 10 è costretto a rinunciare alle cure mediche, soprattutto al Sud. Donne ancora discriminate nelle imprese, ma sempre più lavoratrici sono l'unica fonte di reddito per le famiglie

Lavoro

«Via le cause o niente riassunzione»

Massimo Franchi

All’archivio generale di Pratica di Mare tra coop e ricatti. La nuova società non applica la clausola sociale. Ma intanto si fa spiegare il lavoro da chi licenzierà

Sospesi, per ora, gli autobus dell’apartheid

Michele Giorgio

«Ma la segregazione nei trasporti tra coloni israeliani e palestinesi è già in atto, è realizzata in silenzio», avverte il giornalista e attivista Sergio Iahni. Intanto il presidente della Fifa Joseph Blatter strappa solo assicurazioni verbali al premier Netanyahu sui movimenti dei calciatori palestinesi

Cultura

Gli scaffali proibiti

Alessandra Pigliaru

Precarizzate, svuotate di senso, snobbate dalla politica: sono le biblioteche pubbliche, luoghi di cultura e pensiero che rischiano di sparire. Una riflessione in attesa del Bibliopride, dal 22 al 24 maggio a Milano

Innovazione, la parola glamour del trasformismo

Benedetto Vecchi

Dedicato all’innovazione il nuovo numero di «Outlet». Un termine usato per legittimare le scelte neoliberiste di governi e imprese per «governare» la crisi. Oggi la presentazione a Roma.

Visioni

La Cina si interroga sull’identità perduta

Giulia D'Agnolo Vallan

In concorso «Mountains May Depart» che segna il gran ritorno di Jia Zhang-Ke. Nel percorso dei tre personaggi, l’impatto devastante del capitalismo e dell’impennata economica sul paese e sulla sua geografia, fisica umana e sociale

una scena da C02

Una notte all’opera. Ecologica

Fabio Vittorini

In prima assoluta C02 di Giorgio Battistelli che si ispira alle tesi rivoluzionarie di Gaia: A New Look at Life on Earth (1979) di James Lovelock, secondo cui la Terra è un organismo vivente autoregolantesi, le cui caratteristiche si mantengono favorevoli alla presenza della vita grazie ai comportamenti degli organismi che vi abitano

Visioni

L’indigesto Expo del Qatar

Luciano Del Sette

Una delle mecche del petrolio mondiale ospite dell'evento milanese. Una presenza ingombrante che nel faraonico padiglione «prova a seminare sostenibilità». Sic

Superwoman

Fabiana Sargentini

La Croisette può essere vissuta come luogo straniante, tante persone tutte disinteressate a te, prese in mille missioni lavorative...