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Edizione del 20.04.2018

Nulla di fatto. Di Maio respinge le avances di Salvini per un governo con tutto il centrodestra: «Mai con Berlusconi, sì a un appoggio esteno di Fi». Ma il leader della Lega insiste «altrimenti scendo in campo io». Casellati oggi riferisce a Mattarella. E nel Pd è scontro

Benedetto Vertecchi: «La società dell’eroismo deviato»

Alessandra Pigliaru

Un’intervista al decano dei pedagogisti italiani sul caso di Lucca e le tensioni tra studenti, docenti e genitori negli istituti. "Non c’è un vero cambiamento in questi episodi recenti. Assistiamo a una forma di esibizionismo, ma la scuola non vive in un luogo separato dal mondo"

Economia

Le scorie nucleari in un unico deposito. Ma è giallo sul sito

Antonio Sciotto

Sogin: già smantellato il 30% delle centrali italiane, ora serve il nulla osta del (nuovo) governo. E poi via al confronto con le comunità locali. L’ad Luca Desiata: «Rischi bassissimi e alti benefici». Alla Itrec di Rotondella, nel materano, sequestrate vasche e condotte: sverserebbero sostanze cancerogene nello Jonio

133 cortei, prova di «convergenza delle lotte»

Anna Maria Merlo

Manifestazioni organizzate dalla Cgt e Solidaires, di ferrovieri e funzione pubblica. Hanno partecipato anche gli studenti, contro la "regressione sociale" e per la difesa dei servizi pubblici. Con il governo è dialogo tra sordi

Internazionale

Diaz Canel: «Non restaureremo il capitalismo»

Roberto Livi

Eletto, tra gli applausi e quasi all’unanimità (99,83%), il nuovo presidende cubano accompagnato al Consiglio di Stato da Raúl Castro. È il cambio generazionale della Rivoluzione cubana, con il «compagno più preparato» per un socialismo riformato in modo da essere «prospero e sostenibile»

Brevi dal mondo: Stati uniti, Turchia, Libia

Red. Esteri

La polizia Usa si prepara all'eventuale licenziamento del procuratore del Russiagate, Mueller, con i reparti antisommossa. Ankara revoca lo status di parlamentari ad altri due deputati del partito di opposizione Hdp. Parigi annuncia: Haftar è vivo, ricoverato da noi

In decine di migliaia contro il premier: 300 arresti in Armenia

Yurii Colombo

Da una settimana piazze riempite dall’opposizione a Sargsyan, accusato di una riforma costituzionale che lo mantiene al potere. Oltre alla corruzione che attanaglia il paese, gli oppositori criticano la vicinanza del primo ministro al Cremlino e chiedono di riallinearsi all’Unione Europea

Accordo a Yarmouk: Isis fuori dal campo profughi

Chiara Cruciati

Al Mayadeen tv: 1.500 miliziani verso Deir Ezzor, al-Nusra a Idlib. Vicina la fine di un assedio interno lungo tre anni che ha spopolato il campo palestinese e lo ha ridotto alla fame

Commenti

L’Indipendenza e il regno della paura

Zvi Schuldiner

A «rovinare la festa» molti commenti, articoli e notizie: il pericolo di un attacco da parte dell’Iran, la risposta all’attacco della base T4 in Siria, i missili di Hezbollah, i palestinesi di Gaza che promettono di continuare a manifestare anche oggi in prossimità delle forze israeliane. Un timore crescente alimentato da un governo fanatico

Cultura

Ipotesi di futuro dentro la sconfitta

Giso Amendola

«Galera ed esilio», secondo volume dell’autobiografia di Toni Negri. Dall’esame della repressione politico-giudiziaria, all’incontro tra operaismo e poststrutturalismo. Spinoza, Leopardi e il Giobbe biblico, come «piste» di ricerca per vincere il nichilismo dell’epoca.

Visioni

La terra proibita del «Chaco»

Cristina Piccino

Visions di Reel scommette su un programma che mescola documentario e «finzione». Nel concorso nazionale il nuovo film di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, un regista e la realtà di un Paese

Lady Macbeth senza redenzione

Lucio Turchetta

Splendido allestimento del capolavoro di Dmitry Shostakovich messo in scena al San Carlo sotto la direzione orchestrale di Juraj Valčuha

I 68 progetti di Romaeuropa 2018

Redazione

Presentato il cartellone della manifestazione capitolina (19 settembre-25 novembre), apre «Kirina», un viaggio tra Africa e Occidente opera del coreografo burkinabé Sergè-Aime Coulibaly

L'Ultima

Joya: «In Afghanistan la pace Usa è la guerra»

Giuliana Sgrena

Forze occupanti, taleban, signori della guerra, Isis: il popolo afghano combatte quattro nemici in un conflitto tenuto vivo dagli interessi occidentali, racconta al manifesto l’attivista Malalai Joya. «La violenza contro le donne aumenta: spose bambine, matrimoni forzati, stupri, acido in faccia alle ragazze, frustate, lapidazioni, perpetrati ogni giorno»