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Edizione del 20.02.2018

Casini superstar alla Casa del Popolo di Bologna, apparecchiata per Renzi e l’alleato democristiano. L’incontro nel fortino emiliano, linea Maginot di un Pd che teme l’alluvione del centrodestra al Nord. E, a 2 settimane dal voto, Gentiloni taglia il canone Rai agli over 75

Boldrini vuole sciogliere i gruppi neofascisti

Andrea Fabozzi

La campagna della presidente della camera riceve apprezzamenti quasi solo in LeU. Il problema dell'ammissione dei simboli alle elezioni e lo strumento della "sospensione"

Ma con Kflex e Alstom Calenda fece scena muta

Massimo Franchi

Le multinazionali stanno semplicemente sfruttando ciò che consente loro il Jobsact. La riforma ha abolito la Cigs per cessazione e tagliato gli ammortizzatori. Il ministro dovrebbe prendersela con Renzi&Co

Fiom: «Bisognava insistere sulla Whirlpool»

Antonio Sciotto

Parla il segretario torinese Bellono. Quello che il governo non è riuscito a fare, nonostante le parole spese a gogo, è costringere al tavolo chi ha davvero in mano la vertenza: il gruppo Usa degli elettrodomestici

Il siparietto Netanyahu/Zarif anticipo di guerra

Michele Giorgio

Dopo lo scontro a Monaco, il generale israeliano Nizan Alon avverte: «Nel 2018 c'è il potenziale per una escalation, non necessariamente perché una delle parti voglia dare il via, ma a causa del graduale deterioramento della situazione».

Da Hiroshima a oggi, la corsa agli armamenti

Tommaso Di Francesco

«Guerra Nucleare. Il giorno prima» di Manlio Dinucci, edito da Zambon. È la storia di una potenza distruttiva tale da cancellare la specie umana e quasi ogni altra forma di vita dalla faccia della Terra, sconvolgendone l’intero ecosistema

Giacoma Limentani, la memoria è una prova di pazienza

Adriana Chemello

All’età di 90 anni scompare la scrittrice che nei suoi romanzi ha saputo testimoniare l’orrore della Shoah. Figura cruciale della comunità ebraica romana, è bambina durante le leggi razziali e le deportazioni. Autrice di narrazioni indimenticabili come «In contumacia», «Dentro la D» e «La spirale della tigre»

«Land», gesti di resistenza tra vite sospese e senza orizzonti

Cristina Piccino

Nella selezione di Panorama il film del regista iraniano Babak Jalali. La terra del titolo è quella americana della riserva nativa di Prairie Wolf, tra alcol povertà e emarginazione. In concorso «Utoya 22 Juli» sugli atti di terrorismo norvegesi nel 2011

Poesia e mito, addio a Idrissa Ouedraogo

Silvana Silvestri

Il regista burkinabé, uno dei maggiori cineasti africani, è morto domenica a 64 anni. Celebre per il suo impegno e per film come «Yaaba», «Tilai», «Samba Traoré», «La colère des dieux»

La cultura di massa in quel saggio di Eco dimenticato

Giandomenico Crapis

Pubblicato su Rinascita nel 1963, è un sasso nello stagno delle certezze marxiste. Sottolineava l’esigenza, per porre nuove analisi sulla situazione culturale, di considerare come il cambiamento tecnologico mutasse anche la filosofia con cui interpretare la realtà

Ha già votato la Nato prima di noi

Manlio Dinucci

In piena campagna elettorale, i principali partiti hanno tacitamente accettato gli ulteriori impegni assunti dal governo nell’incontro dei 29 ministri Nato della Difesa (per l’Italia Roberta Pinotti), il 14-15 febbraio a Bruxelles

L'Ultima

Nell’India di Modi è il 1984

Matteo Miavaldi

Aadhaar, le «fondamenta», è il sistema di sorveglianza digitale più grande del mondo e, secondo i molti suoi detrattori, la più grande invasione della privacy di massa della storia