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Edizione del 18.10.2020

Secondo il rapporto Caritas 2020 la pandemia in Italia ha messo in ginocchio giovani e famiglie  senza più lavoro. Boom di richieste, prese in carico oltre 450mila persone, una su due ha chiesto aiuto per la prima volta. Ecco l’identikit dei nuovi poveri: donne, minori, partite Iva e precari

Italia

Pandemia sociale: i poveri «post Covid» sono 450 mila in più

Roberto Ciccarelli

Secondo il rapporto Caritas 2020 la pandemia ha messo in ginocchio in Italia i giovani e le famiglie senza più lavoro. Boom di richieste, prese in carico oltre 450mila persone, una su due ha chiesto aiuto per la prima volta. Ecco l’identikit della nuova povertà: colpisce donne, minori, partite Iva e precari. La denuncia il caos del Welfare nell’emergenza: il «paradosso» dei bonus categoriali che moltiplicano gli esclusi. Il "reddito di cittadinanza" va riformato in senso universalistico e senza condizioni

Commenti

Al crocevia, autogoverno o multinazionali

Roberto Livi

La Bolivia rappresenta un paese cruciale per gli equilibri del l’America latina. Per le grandi ricchezze di materie prime - gas e litio soprattutto - e per evidenti ragioni geostrategiche - al centro del continente e in prossimità di grandi bacini (anche sotterranei) di acqua dolce. Ma anche perché lo Stato plurinazionale voluto da Morales prevede molteplici diritti costituzionali per i popoli indigeni originali

INTERVISTA

Cas Mudde e la resistibile ascesa dell’ultradestra

Guido Caldiron

Parla il politologo olandese che pubblica la sua nuova indagine, «Ultradestra. Radicali ed estremisti dall'antagonismo al potere», per Luiss University Press. Riannodando il filo delle trasformazioni, reali o percepite, che hanno fatto seguito in Europa come negli Stati uniti a eventi quali l’11 settembre, la «Grande recessione» del 2008 e la «crisi dei rifugiati» del 2015, lo studioso definisce le coordinate di un fenomeno che ha già cambiato il volto della politica internazionale

Visioni

Aida è nuda

Fabio Vittorini

Alla Scala fino al 19 ottobre l'opera di Verdi così come l'aveva concepita il grande compositore

Il grande romanzo popolare del Capitano

Giona A. Nazzaro

Alex Infascelli dirige «Mi chiamo Francesco Totti», il film dedicato al fuoriclasse capitolino. Il racconto di un’icona, senza retorica, attraverso la voce del protagonista e materiali di repertorio

Rex Whistler, diorami di ragazzo trasognato

Roberto Valeriani

Sodale di Cecil Beaton, innocente e insieme sconcertante, fece impazzire l’alta società inglese con le sue invenzioni fra cose viste e atmosfere immaginate. Si impose nel 1925 decorando la sala da tè della Tate

Età globale, nuove sfide politiche orfane di tradizione

Michelina Borsari

Nella sua introduzione filosofica al saggio titolato Politica Stefano Petrucciani ha come orizzonte pregresso il modello contrattualistico di Rowls e la lezione di Habermas e per meta un universalismo non prescrittivo, né escludente: Einaudi

Delirio paranoico in salsa comico-noir

Graziella Pulce

Ragazzo convinto di essere diventato un’entità meccanica, accusa la madre di averlo ucciso: il nuovo romanzo dello scrittore emiliano per La nave di Teseo

Desmond Morris, ridda vorticosa di gesti, con agudeza

Giorgio Villani

Smorfie, sbadigli, cachinni, riverenze... in un atlante figurativo commentato. Con la solita nonchalance, il saggista inglese novantaduenne pesca nelle più varie tradizioni, tanto etniche che cólte: il saluto romano in David e Gérôme, le corna in un mosaico ravennate...

Peacock Room: oro liquefatto, spreco e fantasmi

Gottardo Pallastrelli

Capolavoro della Gilded Age realizzato dal pittore americano James Mc Neill Whistler, oggi alla Freer Collection, la «stanza» è adesso oggetto di una straniante rivisitazione

Zagajewski il cacciatore di nostalgie

Massimo Natale

Una permanente condizione di «pellegrino» attraversa vita e opera di Adam Zagajewski: i nuovi versi e le poesie scelte, nello «Specchio»

Paolo Virno, indagine su un verbo a noi fatale

Francesca Piazza

Creditore e debitore, precursore e erede delle sue peculiarità specie-specifiche, l’animale umano non coincide con la sua essenza, e dunque può possederla: «Avere» di Paolo Virno, da Bollati Boringhieri