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Edizione del 18.08.2016

«Servono celle per i golpisti». Via al decreto svuotacarceri del sultano Erdogan, che dispone la liberazione di 38mila detenuti per far posto ai suoi avversari. In Turchia lo stato di diritto è ormai un ricordo: lo dice anche l’alta corte, abolendo l’articolo della Costituzione che punisce gli abusi sessuali sui minori

Lavoro

Gli statali senza contratto: «Il governo ci usa e getta»

Antonio Sciotto

Aspettano il rinnovo da sette anni, l’ultima proposta sul piatto è di 8 euro lordi. I dipendenti pubblici sono stanchi e chiedono una soluzione: ma il dibattito agostano li porta allo scontro con i pensionati o al «ricatto» del Sì al referendum. I soldi verranno messi sui contratti o sulla flessibilità in uscita degli over 60? I delegati Fp Cgil Maurizio, Liliana e Christian: «Ci serve l’aumento, certo, ma vorremmo anche migliorare i servizi»

MOSTRI AUTOSTRADALI

Il piano per sventrare l’Abruzzo

Serena Giannico

Comuni in rivolta contro il progetto del gruppo Toto di rimodulare il percorso delle autostrade A24 e A25 sventrando Parchi e siti di interesse naturistico. Dieci anni di lavori, 6 miliardi di fondi privati. In cambio, la gestione dell’autostrada più costosa d’Italia per altri 45 anni

Italia

Eremi a piedi, con installazioni

Arianna di Genova

Un itinerario in 16 luoghi di meditazione e preghiera che diventano set per le installazioni site specific di artisti contemporanei. Da S. Onofrio al Morrone a S. Spirito a Majella

Internazionale

Fuori i carcerati, dentro i golpisti

Mariano Giustino

Con un decreto il governo del Sultano annuncia l’uscita dai penitenziari di almeno 38mila detenuti perché «servono celle per rinchiudere chi si è reso colpevole del tentato colpo di stato»

Ankara «legalizza» la pedofilia

Chiara Cruciati

La Corte Costituzionale cancella l’articolo 103 che punisce gli abusi sui minori tra 12 e 15 anni. Scoppia la polemica: «Così si apre la porta ai matrimoni forzati nati da uno stupro». Già 3mila secondo fonti giudiziarie. In un paese dove sono in costante aumento femminicidi e abusi su donne e bambini, il governo patriarcale e machista dell’Akp se la prende con il divorzio

Islam politico e jihadismo non sono la stessa cosa

Chiara Cruciati

Porre sullo stesso piano Isis e al Qaeda e i Fratelli Musulmani incrementa il potere di attrazione dei primi a scapito dei secondi, da decenni vittima di repressione di Stato spesso sostenuta - dietro le quinte - da gruppi salafiti e jihadisti. Che hanno l’occhio più lungo del nostro: isolare gli islamisti moderati garantisce all’estremismo un bacino di consenso sempre più ampio

Internazionale

Aung San Suu Kyi in Cina: l’arte del compromesso

Ilaria Benini

Durante i cinque decenni di dittatura birmana, il paese si è isolato, in primo luogo per la sua politica autarchica, in seguito per le sanzioni imposte dall’Occidente e i suoi alleati a causa delle numerose violazioni dei diritti umani. Il Myanmar ha mantenuto invece un rapporto privilegiato con la Cina, che ha investito miliardi nel paese: dighe e impianti idroelettrici, condotti per gas e petrolio, miniere, aree industriali, porti, immobiliare

La luce delle parole per svelare il «male radicale»

Riccardo Mazzeo

Parla Aharon Appelfeld, uno dei maggiori scrittori in lingua ebraica. Evaso da un lager nazista, attinge nell’esperienza vissuta della Shoah la forza per guardare con rinnovata speranza a un possibile futuro dove neutralizzare i demoni del presente

CINEMA

Il mostro nucleare figlio del Giappone

Matteo Boscarol

È appena uscito nelle sale nipponiche «Shin Godzilla», il reboot di Hideaki Anno sulla creatura leggendaria nata come metafora delle ferite e i dilemmi del Sol Levante

Frammenti di un’impossibile Europa

Cristina Piccino

«The Dreamed Path», il nuovo film della cineasta tedesca Angela Schanelec presentato in concorso al festival di Locarno, attraversa la storia europea nel vissuto di due coppie, specchio di un precariato sentimento del presente

Rubriche

Sul tono della voce

Giuseppe Caliceti

«Un tono sgarbato è a scatti». «Vuol dire che sei poco simpatico. È come un papà o una mamma quando ti sgrida perché è arrabbiato»

Commenti

Imprenditore di te stesso, la politica non serve

Pasquale Vozza

Nella lunga crisi della politica, in Italia come anche in Europa, emerge al centro della scena la razionalità neoliberista, quella che Dardot e Larval chiamano «la nuova ragione del mondo». Una post democrazia fondata sull’inedita dialettica tra élite e populismo, una trasfigurazione della lotta di classe

L'Ultima

Olimpiadi, un mondo a parte

Ivan Grozny Compasso

Un’incursione nel Parco olimpico che in questi giorni ospita i Giochi. Immenso e senz’anima, volutamente separato dalla vita reale della megalopoli brasiliana. Come la nuova metro, riservata al pubblico pagante delle Olimpiadi e ai giornalisti. Risultato, i carioca seguono l’evento con distacco. E gli atleti appena possono scappano dal villaggio, per tuffarsi nella bolgia del quartiere Lapa

Moses, il fuoriclasse sbucato dal nulla

Paolo Bruschi

Nel giorno in cui si corre la finale olimpica dei 400 metri a ostacoli, un omaggio al genio dei «tredici passi». Coach di se stesso, ridefinì i confini della specialità accumulando ori e record. Ma negli Stati uniti quanta freddezza nei suoi confronti