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Edizione del 18.08.2015

Con un’operazione da 100 milioni di euro, l’armatore proprietario di Moby si compra Tirrenia e diventa il monopolista del trasporto marittimo della Sardegna. È il tramonto della continuità territoriale. Mentre la Regione taglia anche le linee interne

Reportage

Le isole dei rifugiati

Francesca Coin

A Kos e Lesbo l’unica solidarietà è quella della popolazione locale. Per il resto è il caos, aggravato dalla mancanza di risorse. Migranti stipati in una nave. E la tensione cresce

Sardegna, tramonto sul libero mercato

Costantino Cossu

L’armatore di Olbia, Vincenzo Onorato, già proprietario della Moby, ha completato la sua scalata a Cin-Tirrenia, portando nel suo gruppo il 100% delle azioni della compagnia un tempo pubblica e poi privatizzata. Con un’operazione da 100milioni di euro (arrivati da Unicredit e da Och Ziff), Onorato controllerà il 95% dei trasporti marittimi sardi. La distanza dalle altre regioni aumenta d’estate, svantaggio specifico della seconda isola italiana. Così il sole cala anche sulla continuità territoriale.

Politica

Guarda l’Expo quant’è bello

Domenico Cirillo

Mezzo pomeriggio alla fiera di Rho per la cancelliera tedesca, che prende anche qualche fischio. Renzi si produce in battute, spera di avere margini per la spesa in deficit, altrimenti non sa che manovra fare. A Milano il premier controlla lo spread sul telefonino e offre spumante «Orgoglio Italia». A Roma non riesce a coprire il taglio dell’Imu e gli sconti alle imprese

Europa

Prova di greco per Merkel

Jacopo Rosatelli

Domani il voto (scontato) del Bundestag al piano di aiuti per Atene. Occhi puntati sulla fronda Cdu/Csu, che rischia di indebolire la cancelliera

Commenti

La battaglia difficile di Tsipras

Alfonso Gianni

Nonostante tutto c’è la possibilità di operare una progressiva resistenza all’applicazione delle parti più regressive del Memorandum. È una sfida disperata ma non impossibile

Un “Emirato” a Gaza dall’accordo Israele-Hamas

Michele Giorgio

Le intese che il governo Netanyahu e il movimento islamico starebbero per raggiungere segretamente metteranno fine al blocco della Striscia di Gaza. Ma le altre forze politiche temono che si trasformino nella creazione di fatto di un mini "Stato" a Gaza a danno delle aspirazioni nazionali palestinesi

VITE D'AZZARDO

Passioni ludiche senza desiderio

Jean Baudrillard

Dal tavolo verde del poker ai templi delle videoslot, Inizia con questo saggio del filosofo francese un breve viaggio estivo nei regni del gioco d’azzardo. Tra effimera trasgressione e adesione alla Regola

Cultura

Una rassicurante storia con intenti pedagogici

Marco Mazzeo

«L’evoluzione dell’animale umano» di Jared Diamond per Bollati Boringhieri. Da Cro-Magnon ai Sapiens, una docuamentata mole di dati dove gli sconfinamenti letterari si alternano a affermazioni apodittiche

Visioni

Variazioni per una storia

Cristina Piccino

Si è chiuso il Festival di Locarno, Pardo d’oro al magnifico Hong Sangsoo Premiati anche «Cosmos», ritorno di Zulawski, e la rivolta al femminile di «Happy Hour», romanzo intimo del Giappone

Il mondo in una canzone

Cecilia Ermini

Otar Iosseliani racconta «Chant d’hiver», il suo nuovo film in gara al Festival di Locarno. «Nel cinema bisogna metterci l’anima, i commercianti invece pensano solo ai soldi. Ma allora non è più cinema». Uno sguardo anarchico sull'umano e sul presente.

FRANK ZAPPA

La sfida di una musica impossibile

Guido Festinese

Una tessitura vertiginosa di suoni elettronici e voci tuvane, l'album esce finalmente dagli archivi zappiani con un brano in cui si ascoltano, per l'ultima volta, le corde fatte vibrare dal musicista

L'Ultima

Forza Kirghizistan

Stefano Fonsato

I Mondiali del 2018 in Russia sono il sogno proibito di tutte le nazionali delle repubbliche ex sovietiche in Asia centrale, ma solo una sembra avere i numeri per farcela. L’irresistibile corsa verso la qualificazione a suon di gol dei «leopardi della neve»