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Edizione del 18.06.2017

In centinaia di migliaia invadono Roma per la manifestazione della Cgil contro lo scippo del referendum sui voucher, per i diritti sul lavoro e il rispetto della Costituzione. Nei due cortei tanti giovani. Presenti esponenti della sinistra, nessuno del Pd. Dal palco di Piazza San Giovanni, Camusso attacca il governo: «Stravolge la democrazia, andremo alla Consulta». Ma l’esecutivo ora minaccia il diritto di sciopero

Lavoro

La battaglia della Cgil: «Fermeremo i nuovi voucher»

Nina Valoti

Centinaia di migliaia riempiono San Giovanni nonostante il caldo. Camusso: il lavoro nero è reato, governo ha avuto paura del referendum. L’appello a Mattarella per non firmare le nuove norme: «È garante della Costituzione»

Venti anni di lotte globali dei lavoratori domestici

Roberto Ciccarelli

Nuovi movimenti per i diritti dall’Africa al Medioriente, America Latina e Europa. «Abbiamo bisogno di salari veri, giorni liberi e periodi di riposo, accesso alla sanità». «I nostri problemi sono gli stessi di milioni di persone che non hanno accesso alle garanzie sociali»

Voucher, tre strade in salita per reagire allo “scippo”

Andrea Fabozzi

«Contro l'imbroglio sul referendum ricorreremo alla Corte costituzionale», conferma Susanna Camusso. Ma come? Istanza alla Cassazione, citazione in un tribunale ordinario o conflitto di attribuzione? Per l'ufficio legale della Cgil una scelta difficile

Italia

Afragola, la Tav parte male

Adriana Pollice

Manca l'utorizzazione: sigilli al bar e al parcheggio ovest della stazione disegnata da Zaha Hadid. E la procura indaga: «Vogliamo accertare se in passato vi sia stato sversamento illecito nel sottosuolo»

Grenfell, l’abisso tra destra e working class

Leonardo Clausi

Londra manifesta contro Theresa May, incapace di ammettere le responsabilità politiche della strage e dei tagli agli alloggi popolari. Nel 2014 il ministro Lewis si rifiutò di obbligare i costruttori a installare sistemi anti-incendio

Cultura

Il tempo della cura è agire senza fretta

Andrea Capocci

Un’intervista con Antonio Bonaldi, presidente di Slow Medicine: «L’eccesso di prescrizioni e la cattiva gestione vanno di pari passo. Lo dicono i dati forniti sul web dal Programma Nazionale Esiti». Inoltre «Creare un rapporto con il paziente serve a spiegare che certi problemi non hanno una soluzione veloce»

L'Ultima

Ristretti orizzonti, larghe vedute

Patrizio Gonnella

Nel penitenziario Due Palazzi di Padova una redazione giornalistica di detenuti e un laboratorio di pasticceria. Preziosissima l’informazione prodotta dai giornalisti diretti da Ornella Favero. E i dolci della Cooperativa Giotto hanno fatto il giro del mondo, anche il Papa li ha ordinati per le feste

La natura umana ribelle alla coercizione politica

Francesco Ferretti

Poiché creatività e libertà rappresentano il tratto caratteristico della nostra specie, il discorso di Chomsky sull’educazione ha profonde ricadute su un piano teorico più generale: «Capire il potere», dal Saggiatore

Alle isole Solovki la storia è fatta di ciò che si tace

Valentina Parisi

Trasferendo gli stilemi del romanzo picaresco sullo sfondo degli anni venti, Zachar Prilepin concepisce una narrazione-fiume intorno al rapporto con l’entità sovraindividuale dello Stato: «Il monastero», edizioni Voland

Dai Tang al PIL (cinese)

di Riccarda Gallo

La mostra, di taglio troppo italiano, è sedotta dal primato orientale nelle tecniche, e guarda alle intraprese cinesi

Gramsci il rivoluzionario ridotto a pedagogo

Giorgio Fabre

Il rapporto con l’Urss, l’eliminazione di Bordiga dalla segreteria del Pci, Torino e la fase armata del partito... Angelo d’Orsi (da Feltrinelli) tratteggia un «Gramsci» ancorato a un’idea «intellettuale» del capo comunista: superata

Il testimone post-atomico

Enzo Di Mauro

Engadina in fiamme, Zurigo e Svizzera in macerie: torna (da Adelphi) «La guerra invernale nel Tibet», apologo abrasivo e profetico dell’epoca Reagan-Urss

Hermann Nitsch, i “relitti” a Foligno

Giuseppe Frangi

Strabordanza sensoriale del colore, nei «relitti»... Con l'artista è come se l’azionismo viennese, di cui fu protagonista negli anni sessanta, lungi dall’essere storicizzato, fosse entrato in un eterno presente: basta vedere «O.M. Theater. Colore dal rito»

Luigi Ontani, borrominiano

Andrea Cortellessa

Negli spazi romani di Palazzo Carpegna, l'artista interpreta con naturalezza lo spirito borrominiano che lì riposa: infatti ogni suo lavoro ne contiene mille altri, secondo un principio di maniacalità barocca