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Edizione del 18.01.2019

Il consiglio dei ministri approva Quota 100 e il reddito di cittadinanza, cavalli di battaglia di Salvini e Di Maio. Il «decretone» non abolisce la Fornero e punta tutto sugli acquisti per rilanciare l’economia e sulle assunzioni da parte delle imprese. Se sarà flop, salta tutto

Lavoro

«Reddito di cittadinanza», lavoratori e poveri sotto controllo

Roberto Ciccarelli

Il Consiglio dei ministri vara un «reddito di cittadinanza». Primi passi da aprile. Le prime stime: in media 390 euro a famiglia. Platea potenziale: circa 5 milioni di poveri. Esclusi gli stranieri che risiedono in Italia da meno di 10 anni. Di Maio: chi percepirà il sussidio "avrà un faro acceso su di sé". La soddisfazione di un esecutivo ignaro delle conseguenze prodotte dal «workfare», basato su misure paragonabili, in paesi come il Regno unito

Italia

Il rischiatutto degli alleati antagonisti

Andrea Colombo

Il testo non è definitivo, ma sia pure ridimensionate dai tagli imposti dall’Europa le misure promesse, pur se limate, depotenziate e sottoposte a vincoli di ogni tipo, ci sono tutte

Commenti

Un sussidio moralistico e poliziesco

Marco Bascetta

 Se la partita del reddito di cittadinanza intendeva giocarsi, guardando al futuro, con i padroni dei robot e la rendita finanziaria, il reddito dei 5 stelle guarda al passato, coltivando un’idea di occupazione e disoccupazione completamente superata e degradante

Politica

M5S cambia la riforma, il Pd ora può votarla

Andrea Fabozzi

La relatrice alla camera accoglie tutte le osservazioni critiche sul referendum propositivo. Introdotto un controllo preventivo di costituzionalità e scompare il ballottaggio tra parlamento e popolo

Ankara espelle una giornalista olandese

Dimitri Bettoni

Ans Boersma cacciata a pochi giorni dal rinnovo del tesserino. Secondo le autorità turche, è stata segnalata dall'Olanda per terrorismo, ma la procura olandese smentisce: nessun mandato d'arresto

L’ex avvocato di Trump e i debiti con le aziende tecnologiche

Marina Catucci

Cohen aveva ingaggiato John Gauger, proprietario della piccola azienda tecnologica RedFinch Solutions LLC, per tentare di manipolare due sondaggi online mentre Trump si stava preparando ad entrare nella corsa presidenziale: ma non ha mai pagato per il servizio

Commenti

Il caso Huawei: Trump provoca ma la «Cina 4.0» è già una realtà

Simone Pieranni

Trump finge di non vedere il quadro generale: è la nuova via della seta che trasporterà per il mondo questa nuova postura internazionale della Cina; più velocità negli scambi commerciali e una ovvia «presenza» geopolitica cinese che ormai dal centro Asia, punta al nord Europa, all’Africa e di recente anche all’America Latina

Tra muri e tunnel, la calma spettrale del confine più caldo

Lorenzo Forlani

Reportage dai villaggi lungo la frontiera tra il Paese dei Cedri e Israele, dove Tel Aviv procede al rafforzamento del muro. Nel silenzio surreale delle cittadine, le invasioni israeliane sono ancora vive nelle macerie dei palazzi mai ricostruiti

Minacce Usa al Libano senza governo

Michele Giorgio

L'amministrazione Trump minaccia sanzioni se il Paese dei cedri, ancora senza governo ad otto mesi dalle elezioni, aiuterà la ricostruzione della Siria. Domani si apre a Beirut il summit economico della Lega araba

Visioni

Nada e l’esistenza oscura delle canzoni

Stefano Crippa

È un momento difficile, tesoro», titolo inquieto ma calzante per il nuovo album di Nada in uscita oggi. Dieci pezzi prodotti da John Parish e registrati a Bristol. «L’industria musicale passa solo un genere ma mi preoccupano anche gli indipendenti perché sono entrati nel mainstream»

L'Ultima

Le ultime voci di Rigopiano

Serena Giannico

Un anno fa 29 persone morivano in un hotel seppellito da una valanga. Il racconto del figlio di due vittime, tra il ricordo dell’ultima telefonata dei genitori e l’attesa di giustizia. Quella in Abruzzo è stata la tragedia più grave causata in Italia da una slavina dal 1916

Rigopiano, «Il governo venga a vedere il nostro dolore»

Serena Giannico

«Nel 2018 – sottolineano i familiari - non abbiamo voluto per scelta la presenza dello Stato. Quest’anno invece abbiamo voluto tendere la mano all’attuale governo affinché si renda conto del dolore che intere famiglie vivono»