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Edizione del 17.11.2017

«È moralmente lecito lo stop all’accanimento terapeutico». Sul fine vita il papa detta la nuova linea del Vaticano e manda in tilt i cattolici pro-life: «L’ultima parola spetta al malato e non al medico». Ma la legge può attendere. Rosy Bindi al Pd: «Siamo stati superati dal pontefice»

Politica

Toghe in politica, chance per la stretta

Andrea Fabozzi

Legge al senato, la camera ha attenuato i limiti e i vincoli alle candidature. Le nuove norme si occupano anche dei magistrati oggi in parlamento. Ma per le prossime elezioni dominano le eccezioni

Banche di male in peggio, da Carige a Creval

Riccardo Chiari

A Genova il terzo aumento di capitale (560 milioni) in quattro anni diventa a rischio, perché gli advisor (Deutsche Bank, Credit Suisse e Barclays) chiedono l'ingresso di Unipol. Mentre al Credito Valtellinese, nel 2017 in rosso e con forti crediti deteriorati, le banche "pre-garanti" (Mediobanca e Jp Morgan) di un aumento di capitale da 700 milioni non assicurano il loro impegno.

Europa

«Vienna contro il governo di destra che incombe»

Angela Mayr

«Facciamo un lavoro di integrazione a partire dal primo giorno per le persone che sono qui, a prescindere dal loro status di soggiorno. Vogliamo che la gente che viene da noi cammini sulle proprie gambe il più presto possibile», dice il probabile candidato socialdemocratico a nuovo sindaco

Mugabe verso l’esilio, mistero sulla sorte della «first lady»

Marco Boccitto

Dopo il «non-golpe» dei militari l’ipotesi di un governo transitorio di unità nazionale. La Cina nega di aver dato asilo al probabile prossimo uomo forte del paese, Emmanuel Mnangagwa detto «il coccodrillo». E Grace Mugabe? «Non è in Namibia»

Hariri rinvia ancora il rientro a Beirut

Michele Giorgio

Andrà in Francia nei prossimi giorni su invito del presidente Macron. Secondo il capo di stato libanese Aoun, Hariri è sempre prigioniero dei sauditi. Intanto Israele è pronto a fornire informazioni di intelligence a Riyadh per combattere l'Iran

A Washington primo via libera alla riforma fiscale

Marina Catucci

La camera ha approvato il proprio disegno di legge che taglia 1.500 miliardi di dollari di tasse, soprattutto alle grandi corporation. 13 defezioni repubblicane. E al senato la situazione per Trump è ancora più fragile

Cultura

Il brand Leonardo vale 450 milioni di dollari

Arianna Di Genova

Il «Salvator Mundi», dipinto su tavola attribuito all'artista del Rinascimento, è stato battuto a New York per la cifra record, cambiando la storia dell'arte e grazie a un'operazione di marketing colossale di Christie's

Giacoma Limentani, la ricamatrice che «storicizza il dolore»

Adriana Chemello

Un’anticipazione tratta dal volume collettivo «Il mosaico della memoria», da domani in libreria. Sabato l’omaggio alla scrittrice, per i suoi 90 anni, al convegno della Società italiana delle Letterate. Da oggi a domenica tre giornate alla Casa internazionale delle donne, dedicate al tema dell’Abitare i corpi, gli spazi e le scritture

Migranti, un oratorio contro i massacri

Tommaso Di Francesco

«L’abisso, piccolo mosaico del disumano», un libro di Flore Murad-Yovanovitch (per Stampa Alternativa) che è anche una testimonianza diretta del lavoro dell'autrice per Onu e varie Ong

Una narrazione ancora «work in progress»

Michele Colucci

«1977 tra storia e memoria» di Alessio Gagliardi, pubblicato da manifestolibri. Dopo omissioni e parzialità nel ricordo e nell’interpretazione anche privata, serve uno sguardo scientifico più maturo

Visioni

Lech Kowalski si dichiara «non colpevole» in tribunale

Cristina Piccino

Il regista era stato arrestato il 20 settembre scorso, a Gueret, in Francia, con l'accusa di ribellione, mentre filmava lo sgombero degli operai della GS&M dalla prefettura cittadina. Oltrre 400 registi hanno firmato una petizione che chiede la sospensione di ogni azione legale e rivendica il diritto alla libertà della immagini e dell'informazione

Viviamo con la paura degli altri

Manuela De Leonardis

Un incontro con il videomaker e artista marocchino di Tangeri, in mostra alle Officine dell'Immagine di Milano. «La Beat Generation? mi ha salvato, mi ha dato ossigeno. Bowles in particolare è stato generoso con me, aveva una cultura straordinaria e parlava il dialetto arabo meglio di mio padre»