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Edizione del 17.04.2020

Lo scrittore cileno e militante politico Luis Sepúlveda, colpito dal Covid19, è morto dopo aver lottato per settimane in ospedale a Oviedo, al ritorno da un festival letterario. Aveva settant’anni. Fra i suoi libri più conosciuti, il best-seller «Il vecchio che leggeva romanzi d’amore»

Cultura

Sepúlveda, il giramondo che combatteva l’ingiustizia e amava le parole

Roberto Zanini

La sua è stata una vita rocambolesca, intrisa di politica. Entrato nel Partito socialista cileno, con il golpe del '73 fu arrestato e torturato, fino all'esilio ottenuto da Amnesty International. Nel '78 si unì alle Brigate internazionali Simon Bolivar in Nicaragua e poi, negli anni a seguire, diventerà lo scrittore acclamato che tutti conoscono

Luis Sepúlveda, un infaticabile cantastorie

Francesca Lazzarato

Lo scrittore cileno e la sua affabulazione tra realtà e leggenda. Non fu molto apprezzato dai critici latinoamericani, considerato un esponente della «letteratura impura». Dal libro di racconti pubblicato a vent’anni «Crónicas de Pedro Nadie», fino al successo da milioni di copie del suo «Vecchio che leggeva romanzi d’amore»

Questo è il giorno più atteso. Pinochet andrà a processo

Luis Sepúlveda

Il miracolo della radio mi ha regalato la notizia più attesa: la Corte suprema di giustizia ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’animale, del criminale, dell’assassino, del ladro. Ora la tenue luce della giustizia si lascia vedere fra il fumo della Moneda in fiamme

Commenti

Ciao Lucho, guerrigliero romantico

Gianni Minà

Ho voluto bene all’uomo, ma non posso fare a meno di piangere l’intellettuale che aveva partecipato alle lotte per il riscatto dell’America Latina con il coraggio e la forza che hanno solo i visionari, i romantici, i pazzi

La guerra dei test tra comune di Milano e palazzo Lombardia

Francesca Del Vecchio

L'opposizione accusa: «La Regione dovrebbe dare l’ok, come mai sta bloccando la sperimentazione?» Scatta il piano b, Sala coinvolge la Statale: «Non potevamo fare diversamente». 52 sindaci chiedono al governatore Fontana di essere maggiormente coinvolti sulle analisi sierologiche affinché se ne stabilisca l’affidabilità

Commenti

Cara ministra, va applicata la legge contro il caporalato

Giovanni Minnini

L’agricoltura gode già di leggi e norme che permetterebbero di affrontare la situazione. La legge 199/2016 è la grande assente in questo roboante dibattito: una legge approvata ma dal novembre 2016 è rimasta inapplicata proprio nella parte che oggi sarebbe più necessaria, l’incontro della domanda e offerta di lavoro (il collocamento) e l’accoglienza dignitosa per i lavoratori stagionali

Codici Qr e disoccupati mandano Mosca in tilt

Yurii Colombo

Mentre si formano assembramenti e file alle stazioni del metrò a causa di centinaia di migliaia di codici-lasciapassare usa e getta, monta la crisi economica: a rischio 11 milioni di posti di lavoro e un crollo del pil del 4%

Lavoro

Piattaforme digitali: ora tutele e reddito di base per i rider e gli invisibili

Roberto Ciccarelli

Intervista a Valerio De Stefano docente di diritto del lavoro all’università di Lovanio: "Sui ciclofattorini si è tergiversato troppo, anche prima che scoppiasse l’epidemia. Oggi le tutele sono insufficienti. Per quale motivo, in un momento in cui il governo adotta nuove norme su qualsiasi fronte, non è previsto un intervento specifico che riconosca a questi lavoratori la piena tutela? Lo si può fare subito"

Internazionale

No, non esistono tecnologie di controllo «etiche»

Gruppo Ippolita

Il futuro - perlomeno da questa parte del pianeta - prevede una liberalizzazione, non certo una statalizzazione. Da anni e in molti stanno lavorando sulla portabilità dei dati. L’escamotage è quello della restituzione della proprietà privata dei dati

Commenti

All’Ue serve una nuova agenda economica

Felice Roberto Pizzuti

Le ultime previsioni del Fmi confermano che sta iniziando la recessione mondiale più grave dal 1929. Potrebbe essere l'occasione per ripensare dalle fondamenta l'Unione, ma per ora prevalgono i particolarismi

Tutte le simil-verità sul virus raccontate con lo story-telling

Pier Giorgio Ardeni

La narrazione quotidiana parla di ricostruzione, di spirito di conciliazione nuovo. Il «ritorno alla normalità» sarà lento, ci avvertono. L’ultima volta, ci volle un’atroce guerra mondiale e una vera devastazione fisica a metter d’accordo i potenti su un terreno comune. E se la storia insegna, allora non accadrà nulla, purtroppo, prima che la devastazione sia avvenuta

L'Ultima

Bordin a memoria

Giuseppe Provenzano

Un anno fa la scomparsa del giornalista e intellettuale politico, voce di Radio Radicale. Mancano di lui il garantismo, il rispetto per i diritti di tutti, l’amore per la Sicilia e Sciascia.Spiegava che lo scrittore credeva nella giustizia secondo diritto, che è fatta anche di sostanza. Quella sostanza, credo,anche per lui era la giustizia sociale