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Edizione del 16.01.2015

Il Fronte al Nusra annuncia, Palazzo Chigi conferma: Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due giovani cooperanti rapite in Siria lo scorso 31 luglio, sono libere e torneranno già oggi in Italia. Voci sul pagamento di un riscatto di 12 milioni

Internazionale

Vanessa e Greta liberate

Chiara Cruciati

La conferma del governo nel tardo pomeriggio: «Torneranno presto in Italia». Media arabi parlano di un riscatto di 12 milioni di dollari. Per i gruppi qaedisti la presa di ostaggi serve a fare cassa e rafforzare la propaganda

Editoriale

Perché siamo felici per Greta e Vanessa

Giuliana Sgrena

Le critiche e le calunnie non mancheranno, ma le due cooperanti hanno resistito a sei mesi di prigionia e sapranno superare accuse infamanti di chi specula sui riscatti pagati per gli ostaggi ma non protesta per le spese molto più ingenti sostenute per comprare armamenti e per alimentare le guerre che devastano paesi e provocano esodi di massa di popolazioni

Politica

Quirinale, per chi gioca l’arbitro?

Andrea Colombo

Fassina con Bersani: «Si vada oltre il Nazareno, ma se Renzi dà per perse le prime votazioni non gli interessa una convergenza ampia». Berlusconi vuole prima di tutto l’agibilità politica, ma teme il trappolone del premier

Politica

Scontro sui tempi delle riforme

Andrea Fabozzi

Anche la fronda di Forza Italia per rinviarle a dopo il Quirinale. L’ostruzionismo ha tenuto fin qui fermi Italicum e ddl costituzionale, ma la tagliola sta per scattare. Sel, M5S e frondisti chiedono di dedicarsi al Colle per disarmare Renzi. Che cerca la mediazione con la minoranza Pd

Sarà una camera per centristi e trasformisti

Antonio Floridia

Un partito pivot centrale e una serie di minoranze frantumate. Destinate a restare ininfluenti, o a contrattare il loro posto al sole prima, durante e dopo le elezioni

Europa

Franco tiratore, in Svizzera cambia il cambio

Anna Maria Merlo

Sganciamento a sorpresa dall’euro. Crolla la Borsa di Zurigo, l’Europa spera di guadagnarci in export. Intanto con l’Italia è accordo fiscale: «ultima occasione» per i contribuenti con i conti oltralpe di regolarizzare la propria posizione

Il Jobs Act? Al “falco” Katainen piace tanto

Antonio Sciotto

Prima in Parlamento, poi incontra diversi ministri: "Riforma importante, aiuterà le assunzioni". Ma l'assist è esteso a "tutte le altre riforme del governo Renzi", giustizia inclusa. E presto l'Italia potrebbe fare ricorso alla flessibilità sui conti: ma prima la verifica sul deficit, in marzo

Italia

Casa, la battaglia contro il piano Lupi

Roberto Ciccarelli

Sindacati inquilini e movimenti mobilitati contro l’articolo 5 e il no alla proroga anti-sfratti. Il ministro delle Infrastrutture: «Faremo interventi a favore di 2 mila famiglie», ma l’emergenza sfratti riguarda almeno 50 mila

Attitudine No Expo, domani assemblea nazionale a Milano

Andrea Cegna

Expo 2015 a livello nazionale significa l’istituzionalizzazione del lavoro gratuito in cambio di esperienza e pseudo visibilità, un percorso iniziato con gli stage formativi non pagati e con la retorica dell’esperienza nella ricerca del lavoro

La troika ha salvato banche e creditori, non Atene

Thomas Fazi

Solo l’11 per cento degli aiuti è finito allo Stato ellenico, che ha dovuto tagliare spesa pubblica e welfare. Mentre il debito pubblico è esploso Ecco perché è falsa l’idea che l’Europa abbia salvato il Paese

Cultura

La République delle differenze

Judith Revel

La manifestazione di risposta agli attentati di Parigi non ha avuto il riflesso autoritario da molti temuto. La giornata di domenica apre quindi inedite possibilità di pensare politicamente un altro concetto di «fraternité»

La blasfemia non esiste nel Corano

Massimo Campanini

Perché i musulmani vivono con grande disagio lo sberleffo del Profeta. Anche se nel testo sacro non c'è nessun accenno alla bestemmia, né punizioni fisiche per chi trasgredisce. Gli estremisti che arrivano ad uccidere non trovano alcun appiglio dottrinale

Mostri e dèi di Villa Adriana

Federico Gurgone

Gli scavi recenti, i problemi urbanistici del sito, l'apertura del cantiere con gli ultimi ritrovamenti al pubblico, in primavera

Reportage

Un sogno verticale

Matteo Bartocci

A Yosemite è caduto l’ultimo muro dell’alpinismo. Gli americani Caldwell e Jorgeson completano il «Dawn Wall» (muro dell’alba), la via più difficile di El Capitan, 914 metri in 19 giorni. A mani nude