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Edizione del 15.10.2017

Al teatro Eliseo di Roma un mesto Pd celebra il suo decimo compleanno e sigla la fine di una stagione fatta di sconfitte e abbandoni. La platea disertata da tutti i padri fondatori. Presente solo Veltroni. Renzi riscopre il voto utile e finge di fare la guerra a Berlusconi

Politica

Hanno fatto un deserto e l’hanno chiamato Pd

Andrea Colombo

Sul palco del teatro Eliseo di Roma un decennale tragico, pieno di omissis e di assenti, alla ricerca disperata del «voto utile». Renzi agita lo spauracchio di Arcore: «Il nostro avversario è la destra di Salvini e Berlusconi». Appunti per dopo il voto: «l’Italia non può più conoscere maggioranze spurie», giura Veltroni

Politica

Il Modello Roma che resiste sotto il cielo a Cinque Stelle

Federico Bonadonna

La continuità culturale, nella politica sui rom, tra la giunta Raggi e il centrosinistra. Ghettizzazione e polverizzazione delle periferie: l’eredità di Veltroni e Rutelli. Malgrado le buone intenzioni iniziali, l’amministrazione non esce dall’emergenza

«Basta manovre tutte tagli: ora lavoro, pensioni e sanità»

Antonio Sciotto

Cgil, Cisl e Uil in piazza per chiedere «una svolta» alla vigilia della legge di Bilancio. Previsto domattina un incontro con il ministro Poletti, in serata l’ok alla finanziaria. Ci sono margini? Camusso: «Senza risposte ci mobiliteremo»

«Kurz è un rottamatore ma anti europeista, vicino agli eredi di Haider»

Guido Caldiron

Patrick Moreau, uno dei più attenti studiosi dell’estremismo di destra in Austria e Germania spiega origini, profilo e pericolosità del candidato popolare Sebastian Kurz, l'enfat prodige di Vienna, favorito per le elezioni di oggi in Austria, che rischia di spaccare definitivamente l'Europa

Cup: «Un sì nitido all’indipendenza o ce ne andiamo»

Luca Tancredi Barone

Fuoco amico su Puigdemont: la formazione anticapitalista chiede al Govern una risposta chiara sulla dichiarazione della Repubblicana Catalana. O, minaccia, interromperà l'attività parlamentare facendo mancare la maggioranza

Ma l’obiettivo vero siede alla Casa bianca

Guido Moltedo

L’equazione Hollywood-democrats è fondata ed è per questo che l’universo trumpista gongola di fronte alle puntate quotidiane del serial mediatico che vede protagonista il produttore-molestatore. Ma Mr President non deve stare troppo tranquillo

Internazionale

«Rohani guarda all’Europa per isolare Trump»

Michele Giorgio

Parla Ali Hashem, esperto di politica iraniana. «Tehran si muove con cautela per proteggere l'accordo sul nucleare che ha messo fine ad anni di sanzioni economiche. Conta sull'Unione europea per respingere l'attacco di Trump che ha ridato fiato ai conservatori in Iran»

Brevi dal mondo: Somalia, Iraq, Siria

Red. Esteri

Camion-bomba a Mogadiscio: almeno 30 morti, crolla l'hotel Safari. A Kirkuk i primi scontri tra milizie sciite e peshmerga curdi. Raqqa vicina alla liberazione, l'Isis perde la sua «capitale»

Reportage

Scandalo tuttifrutti a Santo Domingo

Luca Manes

C’è di tutto dietro la costruzione della mega centrale a carbone da parte della multinazionale Odebrecht in Repubblica dominicana, contro cui si battono gli ambientalisti della coalizione Marcha Verde, persino interessi di aziende italiane

Cultura

Mohawk e Allergan, il patto diabolico

Andrea Capocci

La società farmaceutica usa la tribù nativa come prestanome per il suo brevetto sul collirio Restasis: in questo modo, nessuna società concorrente può produrre quella medicina a prezzo inferiore poiché esiste un proprietario che ha una immunità giuridica rispetto ai reati amministrativi

Visioni

Sogni e pugnali, il gioco di un’artista jazz

Stefano Crippa

Quarto album «Dreams and Daggers» per la giovane cantante di Miami Cécile McLorin Salvant. «Sono sempre stata influenzata da musicisti che amano mescolare varie componenti nel loro lavoro e non sempre omogenee: teatro, danza, letteratura»

L'Ultima

Sankara, rivoluzione sotto l’albero

Thomas Sankara

A 30 anni dall’assassinio di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, una sintesi del suo discorso tenuto il 22 aprile 1985 nel quadro della settimana rivoluzionaria del lavoratore forestale

Commenti

Più e meno di un Guevara africano

Marco Boccitto

Giustizia e ambiente, diritti delle donne e presunto «debito» dell’Africa, disarmo e cultura. Le politiche ante litteram del buen vivir nelle parole e nei fatti concreti di un visionario, il presidente del Burkina Faso Thomas Sankara, eliminato insieme alla sua rivoluzione il 15 ottobre di trent’anni fa

Amore e demoni nel Messico dei migranti violati

Francesca Lazzarato

Anni di ricerche, tradotte da Emiliano Monge in un ambizioso e complesso esercizio narrativo con forti echi allegorici e metaletterari, da Dante alla tragedia elisabettiana: «Terra bruciata», edito da La Nuova Frontiera

Un baule di testi argentini in ordine patafisico

Anna Boccuti

A 50 anni dalla sua comparsa Sur ristampa «Il giro del giorno in ottanta mondi», dove Cortázar accumula fotografie, dipinti, illustrazioni, scritti, in una inviolabile casualità

La veglia di Han Kang per le anime morte

Emanuele Trevi

Varcando tutte le barriere tra il mondo fisico e quello psichico, il romanzo dell’autrice coreana rievoca la carneficina seguita al colpo di stato del 1980 a Gwangju: «Atti umani», Adelphi

Genealogia del terrore a una dimensione

Igor M. Mineo

Il politologo canadese presenta il Novecento e l’inizio del 2000 come il cupo inveramento di pulsioni «omeriche», alle quali avrebbe resistito il bastione della civiltà occidentale, a statuto liberaldemocratico: «Tiranni», da Bollati Boringhieri

Rodin a New York

Tommaso Mozzati

Si rinnova l’antico legame del principe degli scultori francesi con l’America: già nel 1912, il museo gli aveva dedicato un ambiente; Edward Steichen lo prese a modello per le sue fotografie

Fontana, il montaggio delle attrazioni spaziali

Andrea Cortellessa

Finalmente ricostruiti gli «Ambienti» che lo scultore italo-argentino realizzò dal 1949 all’anno di morte 1968: ludici, sconcertanti, perfino mistici, ci fanno entrare immersivamente in un viaggio «fuori»

Debenedetti, trent’anni di sentimenti brevi e feroci

Raffaele Manica

I personaggi di Debenedetti sono prelievi chirurgici dalla realtà, in cui un dettaglio sgradevole è chiave d’accesso o di rovina. L’intero corpus ’81-2011, con qualche potatura, a cura di Cesare De Michelis