closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 15.07.2018

Bloccati al largo della Sicilia dal Viminale che non vuole sbarchi. Stavolta la linea dura di Salvini conquista il premier Conte, che chiama Bruxelles. 50 restano in Italia, 50 andranno a Malta e Francia. Il leghista esulta: la procura di Trapani conferma i due arresti della Vos Thalassa. Ma a Ventimiglia sfilano in 10mila contro il razzismo di Stato

Editoriale

Italia-Europa, Fortezza Bastiani

Tommaso Di Francesco

La metafora letteraria rispecchia le ore che stiamo vivendo, o meglio quelle che vivono gli esseri umani sequestrati sulle navi. E insieme l’Europa reale, insidiata dai nazionalismi, e l’Italia del governo del «contratto» che sempre più si appalesa, nella sua duplice versione - «sociale» e d’ordine - come consociativismo corporativo. Dove, per ribadire l’esistenza dello Stato di diritto deve intervenire la «pacata» figura del presidente della repubblica

Reportage

I dannati della Libia

Angelo Ferracuti

Il dolore è scritto sulla pelle, nei corpi, ma il vissuto di chi è stato torturato e violentato nei «mezra», depositi di umanità, in Libia viene fuori a poco a poco, prima negli incubi o con strani disturbi fisici. Cinque anni di storie raccolti all’ospedale di Senigallia

Lavoro

Per Di Maio «qualcuno» ha hackerato il Dl Dignità: «Le lobby contro di noi». Il Mef smentisce

Roberto Ciccarelli

«Il numero apparso nel decreto per me non è valido. È apparso la notte prima che andasse al Quirinale». Così il vicepremier, ministro del lavoro e sviluppo, ha spiegato la tabella che attesta la perdita di 8 mila contratti a termine all’anno a causa della stretta contenuta nel provvedimento. È «spuntata di notte». Dai 5Stelle accuse alla Ragioneria di Stato e agli uomini di Padoan che respinge le accuse. «Faremo pulizia. Abbiamo bisogno di persone di fiducia, non di vipere». Salvini: «Incursioni? Non faccio il detective»

Internazionale

Corea del Nord, il parallelo della propaganda

Stefania Stafutti

Il recente riavvicinamento con Trump ridisegna la traiettoria simbolica di Pyongyang da sempre vicina allo stile di Pechino. Il linguaggio utilizzato nei poster non esprime solo una visione del mondo; ma mostra quali siano le leve emotive sulle quali gioca il mantenimento del consenso

Cultura

La mente tentacolare

Teresa Numerico

Diversi report istituzionali e un libro si interrogano sull’Intelligenza artificiale e i suoi risvolti. Quanta autonomia dobbiamo attribuirgli? Quali responsabilità decisionali deve e può avere? Le domande sono politiche ma anche filosofiche

L'Ultima

Germania, i bruni nel palazzo

Federica Matteoni

Dopo la sentenza contro i terroristi neonazi della Nsu, parla Massimo Perinelli, della Fondazione Rosa Luxemburg che descrive le complicità istituzionali di cui hanno goduto

La resa dell’intelletto di fronte alla natura

Giovanni I. Giannoli

Concluso nel 1932 e tradotto ora da Adelphi, il saggio «L’idea di determinismo nella fisica classica e nella fisica moderna» è una messa in questione del principio causale come agente regolativo del «vero» sapere

Amicizia, pittura e scrittura su sfondo greco

Massimo Natale

Il sodalizio dello scrittore di viaggio Patrick Leigh Fermor e degli artisti Niko Ghika e John Craxton, con il suo particolare rapporto fra esperienza e cultura, è «figura» di una Grecia moderna dove condurre "charmed lives"

Linda Nochlin e la miseria

Paolo Martore

Povertà: documento o pregiudizio sociale? Da poco scomparsa, la critica femminista smonta un costrutto ideologico dell’Ottocento

Pasolini, trovare il sacro col “ralenti” metastorico

Niccolò Scaffai

La visione ciclica prevalente su quella lineare; il montaggio cinematografico come modello di organizzazione formale dei testi: da Patmos a Petrolio Caterina Verbaro indaga l’opera di Pasolini: Nel recinto del sacro, Giulio Perrone

Virginia e Cincinnato per la giovane repubblica americana

Giuseppe Pucci

La matrona suicida per onore in un fortunato olio di John Trumbull; George Washington ritiratosi in campagna come il celebre condottiero; il presidente Jefferson architetto neo-classico... Roma antica e la nuova America, un saggio di Silvia Panichi fino all’epopea del cinema, per Donzelli

L’intenzionalità degli artefatti

Francesco Remotti

Attribuire a una statuetta o a un dipinto una natura prossima a quella umana, scrive Carlo Severi, è un bisogno alle radici dell’esperienza estetica:«L’oggetto-persona»