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Edizione del 15.04.2018

103 missili si abbattono sulla Siria. Trump, May e Macron alla guerra unilaterale atlantica, fuori dalla legalità internazionale dell’Onu e nel giorno delle indagini dell’Opac a Douma sul presunto uso di armi chimiche da parte di Assad. Russia e Iran: «Ci sarà risposta adeguata». Jihadisti, Israele e Arabia saudita: «Bene, ma è troppo poco». L’Ue assente

Internazionale

Centotre missili Usa nel cielo di Damasco. Russia: conseguenze

Chiara Cruciati

Nella notte Usa, Francia e Regno unito attaccano tre siti in Siria, senza indagini internazionali né mandato delle Nazioni unite. Per il Pentagono finisce qui, ma la Casa bianca e l’Eliseo minacciano altri raid «se necessari». Manifestazioni di protesta contro l’aggressione nella capitale e a Ghouta est

Netanyahu si congratula con Trump ma Israele chiede molto di più

Michele Giorgio

Israele applaude al presidente americano che ha tenuto fede alla promessa di attaccare la Siria. Ma Tel Aviv voleva ben altro dai raid che non hanno cambiato nulla sul terreno e hanno evitato di colpire le postazioni dell'Iran e di Hezbollah in Siria

Unico pacifista in Francia, Mélenchon

Anna Maria Merlo

Mélenchon: "Un brutto giorno, conto sul sangue freddo russo". Ma Hollande e Hamon: "Lasciare Assad impunito era impossibile". Ostilità feroce all'estrema destra. I Républicains sono divisi. Le Drian: azione "legittima, proporzionale, mirata". Confermato il viaggio di Macron in Russia di fine maggio. 5 fregate e 9 caccia francesi nell'operazione

Commenti

Non serve più nemmeno la «pistola fumante»

Giuliana Sgrena

La disinformazione serve anche a disorientare l’opinione pubblica che difficilmente riesce a leggere il contesto siriano e soprattutto a reagire sia al presunto uso di gas che ai bombardamenti. Nell’era della post-verità, ma sarebbe meglio dire della disinformazione, non servono prove

Raid «concordati» che non cambiano i rapporti di forza

Alberto Negri

I raid fanno parte dell’ennesima tragica commedia mediorientale che non porterà benefici ai siriani e ai popoli mediorientali. Sono altri che vanno all’incasso. Vedremo adesso se ci saranno nuovi raid ma Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia eviteranno di colpire basi dove sono di stanza le truppe russe. Non si tratta di un’operazione difficile: le basi di Mosca sono concentrate soprattutto, da Nord a Sud, lungo le coste della Siria, quindi è sufficiente tenersi a distanza dalle coste per scongiurare incidenti fatali. Evitare un’«escalation incontrollata» è il primo mantra di Washington

Siria, Gentiloni: raid inutili

Domenico Cirillo

«Un'illusione pensare di far cadere Assad con le armi». Il presidente del Consiglio sente May e avverte: niente attacchi dalle basi italiane, i missili restino un episodio circoscritto, tornare alla diplomazia. E Salvini, avvertito, fa i complimenti

Cultura

Tessere il punto di vista dominante

Benedetto Vecchi

Un percorso di lettura sulla costruzione dell’opinione pubblica. L’interesse verso il consenso attraversa la storia del pensiero occidentale, da Aristotele a Hobbes. Molti i legami con il potere, gli stereotipi, la verità, la manipolazione della realtà e l’adattamento

Addio a Isabella Biagini

Stefano Crippa

Morta a 74 anni l'attrice e soubrette romana. Nei '60 e '70 grande protagonista nei varietà tv con le sue imitazioni dissacranti, poi il declino in una vita privata fatta di malattie e lutti

E’ morto Vittorio Taviani

Redazione

Addio al grande regista - morto a Roma a 88 anni - che insieme al fratello Paolo ha firmato capolavori come Padre Padrone, La notte di San Lorenzo. Nel 2012 l'Orso d'Oro a Berlino per Cesare non deve morire

L'Ultima

Libreria 47 a Brescia, più forte delle fiamme

Csa Magazzino 47

A meno di due mesi da un rogo fascista riapre la libreria 47 di Brescia, uno degli spazi del centro sociale Magazzino 47, grazie alla solidarietà dei cittadini, dei militanti, dei musicisti e delle case editrici indipendenti

Abusi del clero irlandese sepolti nella psiche sociale

Enrico Terrinoni

Romanzo inusuale nel canone di Roddy Doyle, «Smile», tradotto da Guanda, sembra segnalare una virata pessimistica e rassegnata nella parabola dello scrittore, che abbandona i suoi eroi capaci di guadagnare la ribalta con l’ottimismo dei reietti

Anche agli eretici il diritto alla parola

Andrea Calzolari

Reagendo alla revoca dell’editto di Nantes, Pierre Bayle – cruciale figura di transizione all’Illuminismo – scrisse il «Commentario filosofico sulla tolleranza», ora nei Millenni in Iª edizione integrale, a cura di Stefano Brogi

Rigore e invenzione a Ercolano-Pompei

Maurizio Giufrè

Dalle preziose incisioni borboniche al turismo di massa: una mostra ticinese (poi a Napoli) indaga la «comunicazione» dell’archeologia attraverso l’immagine dei due siti scoperti e scavati nel ’700

Il teatro e il conflitto, la lezione di Lanza

Anna Beltrametti

Si formò a Pavia all’epoca dell’analisi marxista del mondo antico. Studiò Aristotele, il pensiero scientifico e la drammaturgia greca nei rapporti con la politica e la storia della mentalità

Identità frantumate in cerca di specchi

Arianna Di Genova

«Dancing with myself» a Punta della Dogana, la collettiva che reinterpreta il tema del ritratto, aprendo le biografie al mondo: dai travestimenti di Marcel Bascoulard e Paulo Nazareth fino alla comunità di Latoya Ruby Frazier

Pompei, collante del contemporaneo

Davide Racca

Il museo napoletano mette in dialogo reperti vesuviani e artisti di oggi, da Serra a Kapoor, da Villar Rojas a Warhol. Si realizza uno scambio di statuti, qualche volta conoscitivo

Angelico, più umanista meno beato

Marco M. Mascolo

Un libro sulla stagione romana, la meno esplorata, del frate domenicano: che ne risulta tra i primi rifondatori della pittura