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Edizione del 15.01.2015

Dopo nove anni Giorgio Napolitano scende dal Colle. Finisce un’epoca «eccezionale» durante la quale dal Quirinale ha dettato i tempi della politica italiana. Reggenza al presidente del senato Grasso, il 29 il primo scrutinio per la successione

NOVENNATO

Il presidente che sussurrava alla crisi

Michele Prospero

Quale eredità lascia il mandato di Giorgio Napolitano. Anni difficili, dal crollo delle coalizioni alla fine del bipolarismo, dalle leggi ad personam di Berlusconi allo statista di Rignano. Dopo di lui il parlamentarismo è più debole. E le larghe intese non hanno aiutato il paese

I Nazareni all’assedio del Colle

Andrea Colombo

Picchetto d’onore, bandiera ammainata. Napolitano lascia, la partita è aperta. Grandi elettori convocati per il 29 gennaio alla camera. Sarà un presidente «di tutti», dice Renzi. Ma il partner privilegiato del premier nella scelta resta Berlusconi. Da Veltroni a Fassino a Mattarella, i nomi in campo se sarà un pd

Il Nazareno non può attendere

Andrea Fabozzi

Respinta la richiesta delle opposizione di fermare la corsa sulle riforme. Problema Italicum: i frondisti del «patto» minacciano di convergere sulle preferenze. Strappo al senato e rissa a Montecitorio: maggioranza blindata verso la prova dei voti decisivi

Italia

Viareggio, processo a rischio

Riccardo Chiari

Appello dei familiari delle 32 vittime perché siano bloccati i termini di prescrizione. Dal processo, ancora in corso, rischiano di svanire tutti i reati colposi: da quello di incendio a quelli di disastro ferroviario, omicidio e lesioni plurime, e le violazioni delle leggi sulla sicurezza sul lavoro.

Economia

Landini: cambiare industria e fisco

Massimo Franchi

Il segretario della Fiom attacca Renzi: Jobs act e decreto fiscale, due facce della stessa medaglia. Un convegno a Montecitorio per rilanciare lo sviluppo. Camusso: «Iniziamo dall’agroalimentare, servizi alla persona e cura del territorio»

La Corte Ue dà l’ok al piano Draghi

red. eco.

Il presidente della Bce incassa un sì prezioso alla manovra anti-deflazione che prepara da mesi. E cerca di rassicurare i tedeschi: "Non intendiamo punire voi o premiare i paesi deboli"

Lavoro

Carocci, la scelta del male minore: accordo dopo 10 ore di trattative

Roberto Ciccarelli

La minaccia di licenziamento di diciassette persone (su 32), tra editor e personale amministrativo, è venuta meno. Sette torneranno al lavoro, dieci andranno in Cigs per un anno. I sindacati: "Il prezzo pagato dai lavoratori è altissimo". Ma la crisi del gruppo del Mulino, tra i maggiori editori universitari italiani non è finita

Europa

La corsa a Charlie, tutto esaurito

Anna Maria Merlo

Vari fermi, tra cui il comico Dieudonné per apologia di terrorismo: la differenza con l'umorismo di Charlie Hebdo, che mette in prima pagina un Maometto triste, che "perdona". Il reato di blasfemia non esiste in Francia, la differenza con altri paesi, molti restii a pubblicare le caricature. rivendicazione di Al Qaeda dalla Yemen per il massacro perpetrato dai fratelli Kouachi, gli attacchi di Coulibaly giudicati una "coincidenza". I rischi di una deriva securitaria europea

DOPO GLI ATTENTATI DI PARIGI

Dopo Parigi: più fanti che santi

Gian Paolo Calchi Novati

Le vecchie regole, per quanto stringenti e ostiche fossero, non sono state rimpiazzate da nulla di altrettanto solido e condiviso. Il bipolarismo è sfociato in un “unipolarismo imperfetto” che era destinato all’instabilità permanente

Internazionale

Al Qaeda rivendica strage Charlie Hebdo

Michele Giorgio

Nasser bin Ali al Ansi, leader del ramo yemenita dell'organizzazione guidata da Ayman Zawahri, ha confermato di aver finanziato e organizzato l'attacco dei fratelli Kouachi ma ha smentito un collegamento con l'azione di Amedy Coulibaly nel supermercato kosher

Viene dall’intelligence il delfino di Abu Mazen

Michele Giorgio

Majid Faraj è il capo del mukhabarat, il servizio segreto. E' considerato il delfino del presidente palestinese che oggi festeggia dieci anni alla guida dell'Anp. Faraj piace molto agli americani e agli israeliani. Ha aiutato la Cia a catturare Abu Anas al-Libi.

Cultura

La perfezione dell’attesa

Manuela De Leonardis

Un'intervista al fotografo olandese Erwin Olaf, a New York con una sua retrospettiva. «Per fare il mio lavoro è necessario innamorarsi del soggetto»

La sinistra ammaliata dal mercato

Claudio Vercelli

Un’analisi del New Labour di Tony Blair. L’incerta eredità di un’esperienza che ha aderito allo «spirito nuovo» della globalizzazione. Una chance per un partito che individuava nel governo la sua fonte di legittimazione

Anni di cocciuta resistenza al carcere

Michele Spanò

«Un’idea di libertà» di Alberto Magnaghi per Deriveapprodi. La ristampa di un libro che documenta con ironia la logica che portò all’arresto e alla detenzione molti dei dirigenti di Potere operaio

Nella tana del mostro

Elfi Reiter

«Da Caligari a Hitler» di Rüdiger Suchsland ha aperto nello Spazio Oberdan a Milano la rassegna di film dedicata alla Repubblica di Weimar. Il regista critico e attivista culturale prendendo spunto dal saggio di Kracauer, attraversa gli anni della ricca produzione di arti visive, teatro e musica fino all’ascesa del nazismo