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Edizione del 14.12.2016

Una Camera semivuota e facce tristi per il voto di fiducia al governo Gentiloni (368 sì, 105 no). Il premier: «Andremo avanti finché vorrà il parlamento». Sull’Aventino M5S, Lega e Verdini. Oggi replica al senato dove i voti ballano

Politica

Anche Gentiloni ha un programma

Andrea Fabozzi

"La durata dipende dalla fiducia del parlamento", dice Paolo Gentiloni. Che incassa 368 voti, dieci in meno del Renzi del 2014. Dal quale è assai diverso nello stile: non saremo quelli che parlano al Sì contro quelli del No, non accetto questa degenerazione della politica

La prudenza del governo e il ritorno del Mattarellum

Andrea Fabozzi

"Non saremo gli attori protagonisti, l'accordo deve trovarlo il parlamento" dice Gentiloni. Tra le forze politiche torna di moda l'uninominale di collegio, previsto anche dall'accordo interno del Pd. Piace alla neo ministra Finocchiaro e alla Lega, che tenta di convincere Berlusconi

Scuola

Crociata no-gender contro Valeria Fedeli. E il diploma della ministra dell’Istruzione diventa un caso

Roberto Ciccarelli

Il governo Gentiloni non è ancora nato e ha già una grana: il diploma della ministra dell'istruzione. I no gender la attaccano perché sostiene l'educazione alle differenze e contro la violenza sulle donne a scuola e trovano il caso: "Mente sulla laurea, si dimetta". La replica: "Il mio è un diploma". I Cv caricati sul sito personale sono due: nel primo si parla di "diploma di laurea", nel secondo di "laurea". Lo staff della ministra parla di "infortunio lessicale"

Lavoro

Da Unicredit a Tim e Almaviva, il lavoro chiede ascolto

Antonio Sciotto

Sono 150 i tavoli di crisi aperti al ministero dello Sviluppo. Il gruppo bancario ieri ha annunciato 9.400 esuberi in Italia, i dipendenti della compagnia telefonica sono scesi in sciopero. E domani nuovo round della trattativa per scongiurare i 2511 licenziamenti al colosso dei call center

Europa

La sfida all’Europa di due giovani yazidi

Chiara Cruciati

Nadia e Lamiya ricevono dalla Ue il premio per la libertà di pensiero. Ma le loro parole e il loro corpo sono una provocazione per un Occidente che si commuove ma chiude le frontiere

Tagli e riforme, è nuovo scontro tra Atene e Fmi

Teodoro Andreadis Synghellakis e Fabio Veronica Forcella

Tsipras punta a stabilizzare la situazione economica, a far entrare al più presto il Paese nel Quantitative easing, a confermare le previsioni di crescita del Pil al 2,7% per il prossimo anno. Ma la condizione necessaria è che i creditori concludano la seconda valutazione

Lo stato d’emergenza fino al 15 luglio

Anna Maria Merlo

Quinto prolungamento delle leggi d'eccezione dopo gli attentati, per coprire il lungo periodo elettorale. Discorso di politica generale del nuovo primo ministro, Bernard Cazeneuve. 5mila missioni della Francia in Iraq e Siria, 1600 obiettivi "neutralizzati", più di 2500 jihadisti uccisi

La ripresa sfuggente dell’Europa

Anna Maria Merlo

Proposte per una crescita sostenibile. Per correggere l'asimmetria tra i paesi eccedenti e quelli deficitari, che rischia di far esplodere la zona euro. Una difesa della regola d'oro per investimenti pubblici di qualità

Cultura

Un campo di battaglia chiamato Yemen

Valentina Porcheddu

La ricognizione è desolante: più di cinquanta i siti storici colpiti dai bombardamenti sauditi, alcuni - da Barâqish a Sada'a fino a Marib - hanno danni irreversibili. Al Mao di Venezia una mostra e un convegno internazionale per non dimenticare quel patrimonio dell'umanità ferito

Un bestiale paesaggio sonoro

Ilaria Giaccone

Alla Fondation Cartier di Parigi, la rassegna «The Great Animal Orchestra», con le registrazioni di Bernie Krause

Sostiene Bollani: «L’importante è improvvisare»

Stefano Crippa

Uno show su Rai1 dove «non esiste un genere preciso», la passione per il Brasile e la scrittura. «Gli steccati li abbiamo inventati, il rock’n’roll ne è un esempio: una definizione dell’industria per poter vendere dischi ai ragazzi che compravano jeans e bevevano coca cola»

Un diamante nascosto nella neve

Fabiana Sargentini

E' stata tra le protagoniste di Dawnton Abbey, è Lady Mary nobile ereditiera e al contempo prototipo di donna moderna di inizi novecento.