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Edizione del 14.08.2013

La nota del Quirinale lascia aperta la porta della grazia per Berlusconi. Un lungo testo per ribadire che il governo delle larghe intese non si tocca, che il capo del centrodestra non andrà in carcere e che, se la chiederanno, la domanda di clemenza verrà esaminata. Il Pdl vede «spazi significativi», il Pd apprezza

Politica

La stabilità prima di tutto

Andrea Fabozzi

Il presidente della Repubblica ribadisce che le sentenze si applicano. Critica Berlusconi per le minacce. Ma finisce per accettarne la logica. Perché la sua stella polare resta salvare il governo e le larghe intese

Berlusconi vede lo spazio

Micaela Bongi

Il Pdl apprezza e prende tempo: "Dal Quirinale un riconoscimento che ci viene incontro, rifletteremo"

De Magistris commissaria l’acqua pubblica

Andrea Palladino

Non ancora nominati gli esponenti della società civile nel cda, e il sindaco affida «pieni poteri» a un consigliere. A rischio il modello partecipativo. «Ma è un provvedimento transitorio, per non perdere i fondi»

Lamezia, l’aeroporto era affare dei clan

Silvio Messinetti

Le connessioni tra il clan Giampà e il Pdl locale. Secondo il Gip il senatore Aiello eletto con i voti della ’ndrangheta. Anche l’hub era controllato

L'inchiesta

“Con lo sciopero del cappuccino abbiamo vinto”

Eleonora Bortolato, Anna Curcio

Tra i lavoratori delle cooperative della logistica che hanno vinto la loro battaglia contro i licenziamenti e il taglio del 35% del salario. Pachistani e marocchini che nella lotta per i diritti si sono sentiti «fratelli»

L’ invenzione della nemica interna

Pierfranco Pellizzetti

La paura delle donne ha radici lontane e attraversa l’avventura umana. Emerge ogni volta che il potere maschile è messo all’angolo. In tempi recenti è esplosa con la crisi irreversibile del modello patriarcale alla base del neoliberismo

L'Ultima

Marche on the road

Luciano del Sette

Otto giorni di vagabondaggio in corriera nella parte più selvaggia di una regione fuori dalle rotte abituali. Con partenza da Ascoli Piceno e fermata obbligatoria da Emma per assaggiare le sue tagliatelle ai funghi. Al ritorno, è come essere stati dall’altra parte del mondo, non dell’Appennino