closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 14.04.2013

A due anni dall’omicidio di Vittorio Arrigoni il nostro Michele Giorgio ha incontrato gli assassini nel carcere di Gaza: «Non siamo salafiti, volevamo soltanto dargli una lezione». Un colloquio teso, che lascia intatti ambiguità e misteri. Domani a Roma un convegno ricorda Vik. La sua lezione vive ancora, restiamo umani

Internazionale

«Chiedo perdono per Vittorio»

Michele Giorgio

Incontro nel carcere di Gaza con Tamer Hasasnah, uno degli assassini di Vik, che scarica ogni responsabilità sul capo del gruppo: «Dovevamo dargli una lezione ma Breizat aveva un altro piano»

EDITORIALE

Così lontano, così vicino

Tommaso Di Francesco

Due anni fa la vita di Vik, così preziosa per tutti noi, è stata recisa da mano assassina. E la questione palestinese sembra scomparsa dall'agenda del mondo. Noi per lui. Non per noi

CALCIO

Ve lo do io il Brasile

Luca Caioli

"Vedrete, il nostro boom non è una bolla". Felipe Scolari, allenatore della Seleção, racconta come la politica, l'economia e la nazionale di calcio del paese si avvicinano all'appuntamento del 2014