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1 ULTIM'ORA:

Edizione del 14.01.2020

Al vertice di Mosca convocato da Putin con la presenza della Turchia, raggiunta l’intesa per lo stop al contingente turco e l’invio di osservatori Onu. Ma il generale Haftar per ora non firma la tregua e non ritira le sue truppe. Conte vede Erdogan: «Il cessate il fuoco è solo il primo passo»

USA/IRAN

L’irresponsabilità di Trump e la mia sfida alla guerra

Bernie Sanders

Come senatore degli Stati Uniti, farò tutto quanto è nel mio potere per contenere questo presidente irresponsabile e impedire una guerra con l’Iran. Come presidente, m’ispirerei ad una concezione diversa nell’esercizio del potere americano: un potere che non si manifesta nella nostra capacità di distruzione, ma in quella di convergere con altre nazioni nella formazione di un consenso internazionale per fare fronte a sfide comuni

Referendum, i segnali dei partiti alla Corte costituzionale

Andrea Fabozzi

Alla vigilia del giudizio più atteso, comincia alla camera la discussione sulla riforma del sistema di voto. E Salvini fa l'elogio del Mattarellum. Ammesse per la prima volta alla camera di consiglio le parti che si oppongono all'ammissibilità del quesito

Italia

L’edicola chiusa di Franco è aperta

Massimo Franchi

A Velletri dopo 71 anni lascia il giornalaio più conosciuto: la cittadinanza è incredula. Una vita trascorsa fra Scalfari e il macchinista Dante. Le difficoltà a cedere l’attività alla giovane Ilaria

L'inchiesta

Le edicole ai tempi dell’editoria 5.0

Roberto Persia, Tiziana Scalabrin

La chiusura delle rivendite e la contrazione del mercato editoriale hanno raggiunto livelli allarmanti. Il neo sottosegretario Martella dovrà trovare la collaborazione di un settore in crisi e spesso con interessi contrapposti. Parlano Marchica (edicolanti Sinagi) e Carotti (Fieg)

Malta, il nuovo premier giura a porte chiuse

Youssef Hassan Holgado

«Abbiamo fatto molto bene negli ultimi sette anni. Cerchiamo di esserne orgogliosi e di continuare a costruirci sopra... Abbiamo ancora molto da fare», Robert Abela nel solco di Joseph Muscat

Taiwan annulla le pressioni di Pechino

Alessandra Colarizi

La presidente dopo la riconferma: stesso status quo, no a «una sola Cina». La vittoria di Tsai incoraggia gli Stati uniti e i falchi della Casa bianca che spera di rafforzare il fronte regionale anticinese

Odio e xenofobia nel nome delle «altre» donne

Laura Marzi

«Femonazionalismo. Il razzismo nel nome delle donne» (Edizioni Alegre) di Sara R. Farris. Un'analisi della «convergenza» del femminismo con posizioni nazionaliste e neoliberali, avvenuta in nome della difesa dei diritti delle donne.

Alternative praticabili e di esistenza negli interstizi urbani

Ilaria Agostini

«Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana» (Donzelli). L’autore ingegnere-urbanista rimarca puntualmente la cifra progettante delle realtà autogestite (e il loro valore istituente): pratiche che segnano la strada per «dare seguito a nuove capacità progettuali»; che recuperano e restituiscono alla città spazi ad alta disponibilità sociale altrimenti preda dell’abbandono e della speculazione immobiliare

Madonna, l’imperatrice è nuda

Fabio Vittorini

A Lisbona prima tappa europea del Madame X tour, l’icona americana gioca con l’anagrafe in un mix di art pop e world

L’americana che non sta al suo posto

Mariangela Mianiti

Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, verrebbe da commentare il parziale divorzio di Meghan e Harry dalla famiglia reale britannica con un sonoro Macchissenefrega.

Commenti

«La democrazia che vogliamo»

***

Quel che conta, ieri come oggi, è che le Camere, anche ridimensionate nel numero, tornino a essere la sede centrale della rappresentanza politica, in tutte le sue componenti

Giampaolo Pansa, un caposcuola spiazzato dalla 2° Repubblica

Guido Moltedo

La sua figura resta legata agli anni della cosiddetta prima repubblica, quando la sua firma scintillava e lui era un personaggio, molto più che un inviato. Erano anche gli anni in cui i giornali contavano molto e i loro giornalisti di punta avevano un grande peso. Pansa a lungo è stato uno di questi

Rubriche

Chiamata alle armi, la Nato mobilitata su due fronti

Manlio Dinucci

Il piano Usa è chiaro: sostituire, totalmente o in parte, le truppe Usa in Iraq con quelle degli alleati europei, che verrebbero a trovarsi nelle situazioni più rischiose. Mentre sul piano orientale, per «difendere l’Europa dalla minaccia russa», si sta preparando l’esercitazione Defender Europe 20

Opere, operai, operaismi

Alberto Leiss

Gli operai ci hanno conquistato perché la loro abilità e disciplina nel fabbricare si univa all’idea di un sovvertimento liberatorio dello stato delle cose presente. Pensieri vaghi e forse banali legati alla impressione forte vissuta partecipando al ricordo di Benedetto Vecchi