closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 13.12.2018

Dal «non cederemo di un millimetro» a «non ci impicchiamo ai decimali» fino alla resa: deficit dal 2,4 al 2,04% per evitare la procedura d’infrazione. Conte e Tria portano a Bruxelles il regalo di Natale del governo. «Confermate quota 100 e reddito». Ma i conti non tornano

Politica

Camera piena, frena la riforma costituzionale

Andrea Fabozzi

La legge che introduce il referendum propositivo slitta a gennaio per mancanza di spazio in aula. Il governo la presenta come una concessione alle opposizioni. Ma i 5 Stelle presentano il testo base senza aprire alle richieste delle minoranze

L’anti corruzione sorvola il senato

Andrea Fabozzi

Fiducia per contenere la Lega. Cancellati tutti gli emendamenti per paura dei voti segreti e nessuna discussione in aula. Legge in dirittura d'arrivo per consentire al M5S di festeggiare prima di natale

Lavoro

“La crisi di Condotte non coinvolga Inso”

Riccardo Chiari

Oggi al Mise insieme a Condotte, che avrà 190 milioni di garanzia statale con il placet Ue per affrontare i suoi problemi più pressanti, ci sarà anche Inso, che ha commesse in mezzo mondo e i cui lavoratori specializzati chiedono da tempo la vendita a un nuovo partner industriale.

«Ritiriamo il piano da 5 miliardi», Fca contro il governo

Maurizio Pagliassotti

«Il quadro d’azione è cambiato», l’azienda minaccia di ritirare gli investimenti annunciati poche settimane fa da Mike Manley. Annullato all’ultimo l’incontro con Regione e Comune sul futuro di Mirafiori. Critica la Fiom: un pretesto per evitare un confronto e tenere in ostaggio Torino

Europa

Attentato a Strasburgo, Macron: «Massima vigilanza»

Anna Maria Merlo

Unità politica con crepe: la dignità di Mélenchon, il recupero senza dignità di Wauquiez e Le Pen, che chiedono repressione. Il governo non decreta lo stato d'emergenza. Complottismo delirante tra i gilet gialli, che confermano la manifestazione di sabato

Editoriale

Terrorismo e misfatto occidentale

Tommaso Di Francesco

Certo, si tratta ancora della scia di sangue che ci ritorna in casa a fronte delle tante, troppe guerre che abbiamo seminato in Medio Oriente, perfino direttamente con il ruolo occidentale non certo inconsapevole delle migliaia e migliaia di foreign fighters in allegro via vai dai conflitti in corso, dalla Libia alla Siria, allo Yemen. Ma la scena è davvero mutata, per almeno due ordini di cogenti motivi

Commenti

Il terrorismo jihadista ce lo meritiamo, in parte

Alberto Negri

Basti pensare che proteggiamo il mandante dell’assassinio di Jamal Khashoggi, il principe Bin Salman, a capo di uno Paese che per decenni ha alimentato il radicalismo islamico. La Francia ha usato i jihadisti per far cadere Assad, così come la Turchia e le monarchie del Golfo

Cultura

Dentro la rivoluzione del mercato mondo

Sandro Mezzadra

«200 Marx. Il futuro di Karl». Si apre oggi al Macro di Roma un convegno internazionale che celebra, con lo sguardo al futuro, il bicentenario del Moro. Anticipiamo un ampio stralcio di un testo che sarà presentato nella sessione «Per la critica del capitalismo globale» in programma domani

«Papiro di Artemidoro». Un falso geniale che interroga il presente

Valentina Porcheddu

Luciano Canfora ribadisce i motivi per cui ha sempre ritenuto fosse una truffa. La Procura di Torino conferma. «La datazione degli inchiostri è solo l’ultimo tassello di un quadro già chiarissimo. Le parole che vi figurano non sono presenti in alcun dizionario»

Sulla nascita della lingua italiana

Giuseppe Caliceti

«Sul nostro libro c’è scritto che all’inizio parlavano il latino anche gli studiosi, le persone colte, intelligenti, non i poveri. I preti e le persone studiose, parlavano in latino. Invece dopo, l’hanno parlata anche gli altri…». «No, dopo il latino si è mischiato con le altre lingue che i popolani parlavano nelle varie regioni d’Italia, che poi erano i vari dialetti italiani e dal mischiamento tra il dialetto toscano e il latino è nata la lingua volgare italiana che sarebbe poi l’italiano»

ExtraTerrestre

Bollino rosso a pranzo

Serena Tarabini

Secondo Coldiretti, una risoluzione Onu per etichettare i «cibi insalubri» in base al contenuto di sali e zuccheri potrebbe dare un duro colpo alla dieta mediterranea

Tutti i bimbi di mister Greenopoli

Mauro Ravarino

Giovanni De Feo, docente di ecologia industriale, gira l’Italia per insegnare ai bambini la sostenibilità con un gioco rap. E’ lui l’«Ambientalista dell’anno 2018»

Da isola verde a discarica

Emanuele Giordana

Nel territorio di Crotta d’Adda non si respira perché da anni vengono smaltite scorie di acciaieria e fanghi industriali. Ma di fronte all’ennesimo progetto di stoccaggio di rifiuti vegetali i cittadini dicono No