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Edizione del 13.12.2014

Un milione e mezzo di persone riempie le piazze. «Basta dilettanti allo sbaraglio», «Il premier ci convochi», «Senza risposte nuove forme di lotta»: Camusso, Barbagallo e Landini, forti di uno sciopero con adesioni oltre il 60%, chiedono al governo di cancellare il Jobs Act. Scontri in diverse città, D’Alema contestato a Bari

Lavoro

Cgil e Uil: «Renzi, devi cambiare il Jobs Act»

Antonio Sciotto

Un milione e mezzo di persone in 54 città, oltre il 60% aderisce allo sciopero. Camusso dal palco di Torino: «Continueremo a stare in piazza, occuperemo le province e lotteremo nelle fabbriche. Basta dilettanti allo sbaraglio, le leggi si devono discutere». Barbagallo a Roma: «Il premier ci stupisca e ci convochi»

Due cortei attraversano la città Landini: «Come negli anni 60»

Katia Bonchi

Operai e studenti sfilano fino a Piazza Ferrari. Il leader della Fiom: «Questo sciopero generale dimostra una cosa precisa, questo governo non ha il consenso del paese sulle politiche del lavoro. Bisogna creare posti di lavoro non togliere diritti»

Politica

Un 12 dicembre che vale doppio

Luca Fazio

Il primo sciopero generale nel giorno dell'anniversario della strage di piazza Fontana trasforma la città in un laboratorio di azioni e reazioni contro il governo Renzi. Cinquantamila in piazza con la Cgil, studenti come sempre manganellati dalla polizia e commemorazione della strage con Susanna Camusso in testa al corteo. E oggi pomeriggio di nuovo in manifestazione contro il razzismo e il fascismo di ieri e di oggi (appuntamento alle 15 in piazza XXIV Maggio)

La diffidenza tardiva del Quirinale

Andrea Fabozzi

Il presidente della Repubblica preoccupato da scontri e tensioni sociali non esclude più Renzi dalla lista dei responsabili. E invita il governo a tenere conto delle prerogative del parlamento e dei sindacati. Le ragioni di una correzione di rotta

Italia

Roma, sgomberati dopo avere occupato stabile sequestrato alla mafia

redazione

Senza casa, studenti, movimenti per il diritto all’abitare hanno denunciato un altro aspetto delle politiche speculative sui «senza parte» della Capitale: le case vuote. Cariche, arresti e feriti. Oggi la manifestazione per il diritto alla città nella Capitale. Nel frattempo Nunzio D'Erme è stato scarcerato

DIFESA

Tredici miliardi per gli F-35

Manlio Dinucci

L’ambasciatore Usa Phillips: «L’Italia manterrà la parola data sui 90 caccia». Dopo l’annuncio della ministra Pinotti sul Cameri come «polo europeo» dei jet

Siria, riaperto il dialogo tra Russia e Stati Uniti

Chiara Cruciati

I democratici Usa approvano l'estensione dell'uso della forza militare per altri tre anni. Mosca tenta di infilare Assad nella transizione. Tensioni settarie in Iraq per il pellegrinaggio a Karbala

Cultura

Il grande ritorno della fiaba

Arianna Di Genova

Un percorso fra gli scaffali delle librerie e le proposte delle case editrici per ragazzi. Un revival dei classici con D'Artagnan e Salgari, ma anche i robot pop up, i gufi en travesti e i principi persiani

La guerra culturale delle classi dominanti

Mauro Trotta

«La truffa del debito pubblico» di Paolo Ferrero. Gli accordi sindacali e le decisioni politiche che hanno preparato il dominio della finanza e del libero mercato

CINEMA

Due strani giornalisti nel paese del leader supremo

Giulia D'Agnolo Vallan

Preceduto da un attacco informatico alla Sony, e da minacce della Corea del Nord, esce in America «The Interview», una commedia irriverente in cui i due autori, insieme a James Franco, non risparmiano battute su Kim Jong-un, Cia e media. In Italia il 22 gennaio

Sotto il segno di Argento

Giona A.Nazzaro

«Paura», l’autobiografia del regista, pubblicata per Einaudi, ripercorre la sua vocazione e il suo rapporto con l'immaginario italiano

Un’altra difesa è possibile

***

Una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire un dipartimento che comprenda i Corpi civili di pace e l’Istituto di ricerche sulla Pace e il disarmo

Rubriche

L’orizzonte greco

Matteo Bortolon

Alexis Tsipras non ha manifestato la volontà di uscire dall’euro - suscitando il mal di pancia della componente più radicalmente antieuropea del suo schieramento - ma ha messo una pesante ipoteca sul pagamento del debito pubblico: intende negoziare una riduzione drastica di esso, mettendo fine alle politiche di austerità e alla Troika

Il mondo dei morti viventi

Sarantis Thanopulos

Nell'inchiesta di Roma qualcuno ha scomodato la «Terra di mezzo» di Tolkien (amato dai neofascisti), a riprova del fatto che i miti sugli eroi che salvano il mondo dal male esercitano sempre molto fascino

Alias

Sorella sciamana

Massimo De feo

Intervista a Jessica Bertram in occasione della conferenza mondiale sull'Ayahuasca

Italia tante medaglie ma poco allenamento…

Pasquale Coccia

In alcuni paesi europei le politiche del welfare includono la pratica sportiva come fattore capace di raggiungere ampi strati della popolazione. Non da noi dove il Coni fa il bello e il cattivo tempo

Una start up per «salvare» il viaggiatore

Luciano Del Sette

Sono 26 milioni i passeggeri nel mondo vittime di ritardi o cancellazioni, spesso senza diritto di rimborso. Ma ora è nato Airhelp, al servizio del cittadino...

La musica delle visioni

Massimo De Feo

Intervista a Richard Grossman: "Gli Icaros sono canti magici,ti prendono per mano, ti parlano al cuore e ti guidano in territori sconosciuti..."

Un testimone «riflettore»

Barbara Martusciello

Renato Mambor, dalla Roma della «Dolce vita» alle pratiche artistiche, puntando sulla sagoma umana come unica segnaletica possibile per orientarsi nel mondo

Il paradosso dell’identità

Bruno Di Marino

Le nuove installazioni di Peter Campus al museo civico nel castello di Barletta con Kathleen Graves e Antonio Trimani

Rockstar vs stampa, il veleno tra le righe

Guido Mariani

Spesso celebrati, altre volte presi di mira, sono molti i cronisti e i critici musicali citati all’interno di brani più o meno noti. Dal Mr. Jones di Bob Dylan e Ben Folds al Bertoncelli di Guccini. «Chi si occupa di rock è gente che non sa scrivere che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere» (Frank Zappa)