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Edizione del 13.02.2014

È incostituzionale. La Consulta boccia la legge Fini-Giovanardi del 2006. Torna in vigore la Jervolino-Vassalli con la distinzione tra droghe leggere e pesanti. In attesa di una disciplina sugli stupefacenti nel segno di una legalizzazione

Politica

Una sentenza stupefacente

Eleonora Martini

La Consulta boccia la Fini-Giovanardi: incostituzionale. Illegittima la conversione parlamentare del decreto sulle Olimpiadi di Torino. «E ora legalizzare la cannabis» Lo chiedono i Radicali mentre il Pd apre a una vera riforma della legislazione sulle sostanze

«Effetti benefici, e ora l’indulto»

Eleonora Martini

Intervista a Giovanni Maria Flick, ex presidente della Consulta, che si è opposto alla legge. «Rivive la pre-esistente Jervolino-Vassalli, emendata dal referendum del ’93. Torna in vigore per il futuro e per i processi ancora in corso»

Politica

Il Letta mannaro

Andrea Fabozzi

Il presidente del Consiglio non cede e alza la posta della sfida a Renzi: «Gli esecutivi si fanno in parlamento, non vado via per una manovra di palazzo». «Sono un uomo di partito, ma anche delle istituzioni»

L’incubo di Berlusconi: «Se Matteo dura sono finito»

Andrea Colombo

Brunetta: «Un finimondo se cambia il premier». Ad Arcore temono che il voto si allontani nel tempo o peggio, che il leader del Pd possa arruolare Sel e un po’ di 5 Stelle e consegnare il Cavaliere alla storia

“I Cie sono strutture inutili e afflittive”

Luca Fazio

L'associazione Medici per i Diritti Umani (Medu), dati alla mano, chiede al governo di chiudere tutti i Centri di identificazione. Nel 2013, su un totale di 6.016 persone detenute ne sono state espulse meno della metà. Attualmente otto Cie su tredici sono chiusi per ristrutturazione, tra questi anche il centro di via Corelli a Milano che il governo si ostina a voler riaprire nonostante il parere contrario di Palazzo Marino

Sassari immersa nel suo blob

Sandro Roggio

Si è costruito molto e in modo mediocre negli ultimi 30 anni. Un ciclo edilizio perpetuo, che neanche la crisi ha fermato, dove città e campagna si sono confuse

Europa

Bentornata a Sarajevo lotta di classe

Tommaso Di Francesco

In Bosnia Erzegovina, nei luoghi della sanguinosa guerra interetnica degli anni Novanta, torna la protesta dei lavoratori. E l’Occidente minaccia «l’invio di truppe»

Commenti

il manifesto sbarca su Android con una app rivoluzionaria

Matteo Bartocci, Stefano Garavelli

La nostra nuova app per Android è la più avanzata edizione digitale su Google Play. Fluidità di lettura, leggerezza e usabilità sono ai vertici dello sviluppo editoriale e tecnologico. E nasce integrata con gli abbonamenti digitali sul sito

Cultura

Il potere del “noi”

Benedetto Vecchi

Due recenti volumi sulla genetica delle popolazioni a firma di Luca Cavalli-Sforza. E se «Chi siamo» ripercorre la storia che ha portato alla comparsa dell’«Homo sapiens», «Razzismo e noismo», denso dialogo con Daniela Padoan, affronta i rischi della sua teoria che cancella l’unicità del singolo

Il dominio religioso

Marina Montesano

«I primi mille anni. Storia globale del cristianesimo» dello studioso statunitense Robert Louis Wilken, pubblicato da Einaudi

Un amore tempestoso

Angelo D'Orsi

«La creatura del desiderio» di Andrea Camilleri, edito per Skira, racconta con toni che sfociano nel surreale la passione sconvolgente che unì l'artista Oskar Kokoschka alla vedova di Mahler Alma, anche lei musicista

Visioni

La piazza ribelle in diretta

Cristina Piccino

Il film «The Square» di Jehane Noujaim, candidato all'Oscar fra i documentari e in proiezione speciale nella sezione Forum, a rappresentare le rivoluzioni arabe

Will, mutante per solitudine

Antonello Catacchio

In sala "Vijay, il mio amico indiano" di Sam Garbarski, una commedia graffiante dal regista di "Irina Palm"

Un amore sprecato

Antonello Catacchio

In sala, «Racconto d'inverno» del produttore e sceneggiatore Akiva Goldsman, passato alla regia

Clooney e la razzia infinita

Arianna Di Genova

Con The Monuments Men», l'attore e produttore torna dietro la macchina da presa, trasformandosi in un segugio dell'arte trafugata durante il nazismo