closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 12.10.2014

Genova è in ginocchio: danni peggiori di tre anni fa. Ma la pioggia non dà tregua. Il capo della Protezione civile: «Siamo in piena emergenza». Sott’accusa la mancata prevenzione. La procura indaga. E per le strade tornano gli «angeli del fango»

Italia

Genova, un’altra notte senza tregua

Ivano Anfosso

Arriva il capo della Protezione civile Franco Gabrielli: «Siamo in piena emergenza». Aperto fascicolo su ritardi nella comunicazione dei rischi. Stato di allerta fino a lunedì. Previste anche per oggi e domani piogge intense. Tornano per le strade, con pale e vanghe, gli «angeli del fango»

Editoriale

Il decreto sblocca cemento

Paolo Berdini

Il decreto «Sblocca Italia» di Matteo Renzi, all’articolo 7 stanzia 110 milioni per la riduzione del rischio idrogeologico. All’articolo 3 vengono invece destinati quattro miliardi di euro a un sistema delle «Grandi opere», che è affondato nella corruzione e ha vuotato le casse dello Stato. È questa la vergogna dello «Sblocca Italia», di fronte a un Paese che affonda nel fango i soldi vengono dati sempre e soltanto a opere spesso inutili.

Italia

La marcia dei No Expo

Marta Cosentino

I movimenti contro Vie d’acqua: 22km che sventrano la città. In quattro mila sfilano per denunciare lo scandalo delle tangenti e il progetto di un fiume di cemento

Lavoro

Expo a Milano: format grandi eventi e frontiera del lavoro gratuito

Roberto Ciccarelli

La lotta dei movimenti milanesi NoExpo contro i "freejobs". Il video appello di Sergio Bologna, storico del movimento operaio, rivolto agli oltre 6 mila volontari che hanno inviato la loro candidatura: «Cercate di salvare la vostra dignità scioperando il primo giorno dell'Expo, il primo maggio 2015: vi divertirete da pazzi solo a vedere la faccia di quelli che vi hanno reclutato»

Quando l’Fmi scopre il quinto stato (dei disoccupati)

Roberto Ciccarelli

Christine Lagarde al vertice di Washington : "I disoccupati sono il quinto stato al mondo". Ma la stima è approssimata per difetto. Ci sono anche i precari, i neet o i working poors, chi lavora in autonomia. E' in corso una trasformazione del rapporto con l'occupazione. La cultura delle istituzioni internazionali, come quelle dei sindacati, non permettono di comprenderla. E il quinto stato potrebbe avere anche un altro significato

Europa

No al trattato Ttip, l’altra Italia c’è e batte un colpo

Jacopo Rosatelli

Ieri manifestazioni in tutta Europa, le più grosse in Germania. Cortei anche a Parigi e Madrid, ma il dato più importante è la diffusione continentale delle iniziative, piccole o grosse che fossero. Da noi iniziative in oltre 30 città,. Allarme sui diritti e le tutele ambientali

CIRCO MASSIMO

Dopo Beppe c’è solo Grillo

Micaela Bongi

E’ il giorno di Pizzarotti, molti fan per Di Battista e Di Maio. Ma solo il leader, che rilancia il referendum sull'euro e sale pure su una gru, scalda davvero il Circo Massimo. Casaleggio nervoso, attacchi ai giornalisti

Italia

Aviointeriors, Fiamme Gialle dopo i licenziamenti

Marco Omizzolo, Roberto Lessio

La Procura di Latina procede per bancarotta e malversazione nei confronti dell'imprenditore Alberto Veneruso. In affari con Licio Gelli, ha avuto finanziamenti pubblici per reindustrializzare il sito dismesso della Good Year

Alias Domenica

Il De Roberto innamorato

Massimo Raffaeli

Per Croce lo scrittore dei «Vicerè» fu uomo sentimentalmente arido e glaciale: ma l’epistolario con Ernesta Valle, conosciuta a milano nel salotto Borromeo, ce lo descrive in tutto il suo ardore e nelle fibrillazioni di un Edipo feroce

Democrazia greca e crisi dei modelli

Carlo Franco

Il grecista di Padova ci provoca a una lettura militante delle storie antiche (Platone, Euripide, Aristofane), smontando certi stereotipi classicistici duri a morire: gli «spettri» di Atene si aggirano tra di noi

Aleksievic, auscultazione del mistero sovietico

Valentina Parisi

Origliando dalla viva voce dei protagonisti, e assemblando come in un collage, storie minime di «socialismo domestico», Svetlana Aleksievic prova a guardare l’Urss da una nuova prospettiva