closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 12.09.2019

La neo ministra Bellanova apre le porte al Ceta e agli Ogm ma è bufera trasversale: dai 5 stelle a Leu fino a Forza Italia un coro di no alla ratifica del Trattato di libero commercio con il Canada. Anche Zingaretti aveva detto «Stop». La protesta degli agricoltori

Camere, il taglio può attendere

Andrea Fabozzi

M5S rinuncia alla fretta sulla riforma costituzionale, scatta il piano per legarla alle altre «garanzie». Grazie al voto dei 18 per il senato, una legge di un solo articolo, già votata in prima lettura a luglio. E che può fare da «zeppa» per quella "contestualità" delle riforme che ha promesso Conte. Nel Pd c'è maretta sulla legge elettorale. Prodi interviene ancora contro il ritorno al proporzionale, Zingaretti promette che nulla ancora è deciso e se ne parlerà in direzione

Commenti

Le riforme e gli analfabeti istituzionali

Massimo Villone

Sull’autonomia differenziata, più che su altri temi, si misurerà la capacità di sopravvivenza del governo. Un passaggio difficile è in specie il voto ormai prossimo in Emilia-Romagna, con Bonaccini in squadra con gli aspiranti secessionisti. Conte in parlamento non ha fugato sull’autonomia le ambiguità tra una sostanziale continuità o una radicale rivisitazione

COMMISSIONE EUROPEA

I falchi ordoliberali volano sul commissario Gentiloni

Roberto Ciccarelli

Polemica dei «rigoristi» sull'incarico all'Economia. Markus Ferber (Csu): "Che proprio un italiano debba sorvegliare un paese problematico come l’Italia è tutt’altro che una costellazione ideale". Il presidente del Consiglio Conte a Bruxelles impegnato a dimostrare che Gentiloni non è stato commissariato dal vicepresidente lettone Dombrovskis: "Ha più deleghe". Nella distribuzione degli incarichi il vice di Ursula von der Leyen è più influente. La partita della revisione del patto di stabilità e crescita e quella degli investimenti tra monetarismo e social-liberismo

Italia

Omicidio Idy Diene, 30 anni a Pirrone

Riccardo Chiari

La Corte di assise di appello di Firenze ha condannato a 30 anni, con lo sconto di pena del giudizio abbreviato, l’ex tipografo Roberto Pirrone, che il 5 marzo 2018 uccise sul ponte Vespucci l’ambulante senegalese Idy Diène, sparandogli per sei volte e finendolo con un colpo di grazia alla testa. Pena quasi raddoppiata rispetto al primo grado, riconosciuti i motivi abietti e futili

Commenti

Marciando marciando…

Angelo D'Orsi

Le nostre date civili sono e restano altre, l’8 settembre del ’43 e il 25 aprile del ’45 (aggiungerei anche il 2 giugno del ’46). E che operazioni come quella messa in essere dall’amministrazione triestina con la volenterosa complicità del Vittoriale degli Italiani, sono culturalmente sbagliate e politicamente inquietanti

Europa

«Illegale», i giudici scozzesi contro la sospensione di Westminster

red. esteri

Per i giudici di Edimburgo la «prorogation» imposta dal primo ministro è illegittima, «e priva di ogni effetto». Il governo di Boris Johnson ricorrerà alla Corte Suprema del Regno, mentre è costretto a pubblicare il rapporto «Operation Yellowhammer» che svela il caos di un’uscita senza accordo

Polonia, parlamento sospeso. Protesta l’opposizione

Giuseppe Sedia

Accolta la mozione della destra populista al governo, i lavori della camera bassa riprenderanno dopo il voto. I partiti di minoranza protestano: «Decisione senza precedenti. O il PiS non è sicuro di ottenere un risultato positivo oppure sta lavorando a qualche provvedimento che non riuscirebbe a far approvare in condizioni normali»

Catalogna, la Diada si ammoscia

Luca Tancredi Barone

Circa seicentomila persone in piazza per la festa nazionale catalana, la meno imponente degli ultimi anni. Sempre più vicino il rischio di voto anticipato regionale e nazionale

Un po’ di ossigeno europeo per Cuba che soffoca

Roberto Livi

La diplomazia Ue conferma gli aiuti finanziari e l’impegno per il dialogo regionale che tocca anche il Venezuela. Ma Trump vuole strangolare l'economia dell’isola, anche attaccando le missioni all'estero dei medici cubani

Cultura

Olivier Roy e il fantasma della fede alla corte dei populisti

Guido Caldiron

Parla il politologo francese ospite domani pomeriggio a Sassuolo del Festivalfilosofia. In «L’Europa è ancora cristiana», che esce oggi per Feltrinelli, l’uso politico della religione in Occidente. «Chi costruisce la propria propaganda sull’esclusione e il rifiuto dell’"altro" non ha nulla a che fare con il cristianesimo che ha un messaggio universalista»

Salvatore Mannuzzu, la grazia poetica e terrena dell’isola

Laura Fortini

Scomparso all’età di 89 anni lo scrittore che dalla Sardegna ha interrogato il mondo. L’interlocuzione con la tradizione, da Grazia Deledda a Salvatore Satta, innerva i suoi «romanzi filosofici». Interrogando il bene e il male, come l’imponderabile del vivere

Commenti

Addio al «Diretur» che dava voce a chi non ne ha

Michele Migone (Radio Popolare)

E' stato il maestro di giornalismo di decine di noi, ma non è caduto mai nel tranello di pensare che Radio Popolare fosse solo giornalismo. Ha plasmato un paio di generazioni di persone che lavorano qui dentro all'idea che la radio fosse un modo di comunicare una tensione morale, civile, politica, quasi esistenziale attraverso una serie di molteplici linguaggi, modalità, toni, suoni

La sua radio libera ma libera veramente

Paolo Hutter

A noi ubriachi di sinistra insegnava che la sobrietà del giornalismo radiofonico può essere una leva di cambiamento ben più potente di una bandiera rossa. Ci ha insegnato e abbiamo insieme imparato e inventato come aprire i microfoni per far sentire le voci dei lavoratori, dei giovani, dei manifestanti, di quel «popolo» che si muoveva e parlava

Rubriche

L’autunno della cybersecurity promette bene

Arturo Di Corinto

Dal Cybertech Europe all’evento di Cybersaiyan, dal Security Summit al Salone dei pagamenti. L’anno digitale ricomincia sotto gli auspici della formazione e della consapevolezza necessarie al paese che punta sul digitale

«La Siberia brucia e il mondo tace»

Marinella Correggia

15 milioni di ettari di foreste bruciati in aree remote del Paese dall’inizio dell’anno. Per Marina Drozdovskaya di Greenpeace Russia è colpa del clima secco e della carenza di fondi per la protezione antincendio

Albanesi e serbi uniti contro i rifiuti tossici

Milica Cubrilo Filipovic

Un’azienda privata ha iniziato a stoccare rifiuti tossici in un deposito tra l’enclave serba di Goraždevac e il vicino villaggio albanese di Poçeshqe. E le due comunità hanno protestato insieme